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Minoranze islamiche (dall’arabo shī‛at ‛Alī, «la fazione di ‛Alī»). La loro origine risale alla morte del Profeta (632). Sono divisi in tre grandi nuclei: zaiditi, che rappresentano l’indirizzo meno lontano dall’ortodossia sunnita sul terreno politico e giuridico; imamiti o duodecimani, s. moderati, i più numerosi e politicamente importanti; ismailiti o batiniti, i più lontani dall’ortodossia Leggi
imām Nell’islamismo, il sovrano della monarchia universale, musulmana, ossia il califfo dei musulmani ortodossi o sunniti. Per gli sciiti sono invece i. soltanto quelli che essi considerano come legittimi monarchi per diritto divino, cioè Alī (➔ Alī ibn Abī Ṭālib) e i suoi discendenti in linea retta maschile sino a quello (12° o 7° a seconda delle sette) che è misteriosamente scomparso e riapparirà in futuro: l’i. sciita è impeccabile e infallibile, solo legittimo interprete della legge divina... Leggi
Qïzïlbāsh Nome («testa rossa») riferito a varie sette sciite (Alawiti) sorte sul finire del 13° sec. in Anatolia e Kurdistan, caratterizzate dall’indossare un berretto rosso a 12 punte, in ricordo dei 12 imām sciiti. Il termine indica anche: le tribù turcomanne dell’Anatolia orientale, Siria settentrionale e Armenia seguaci della dinastia persiana sciita dei Safavidi; certe tribù, non turche e di lingua persiana, sostenitrici dei Safavidi; un gruppo sciita discendente dalle truppe lasciate dal... Leggi
khō´gia Nel mondo turco, titolo equivalente a «maestro, mastro, precettore, professore». In India, nome di una casta indiana, convertitasi all’Islam nel 14° sec., comprendente per lo più ismailiti nizariti, alcuni sciiti duodecimani e sunniti. I k. furono attivi nel commercio fin dal 17° sec., per cui, oltre che a Mumbai, risiedono in Africa orientale.... Leggi
faqīh Giureconsulto versato nel fiqh o diritto canonico musulmano. L’influenza dei fuqahā’ si è fatta sentire più volte anche nel campo politico, per es., nella Spagna musulmana. Presso gli Sciiti persiani, il f. di grande autorità, è chiamato muǵtahid . In Egitto la forma dialettale fighī è passata a indicare il maestro di scuola elementare.... Leggi
ta’wīl In arabo «interpretazione»; in particolare, la spiegazione allegorica del Corano. Come sistema interpretativo teologico, in origine simile al Tafsī’r è stato spesso utilizzato da Sciiti, Batiniti, Drusi, Nuṣairi ecc., per giustificare posizioni considerate fuori dell’ortodossia.... Leggi
Regione di moto perturbato, vorticoso e generalmente turbolento, che si forma a valle di un corpo qualsiasi che, parzialmente o totalmente immerso in un fluido, sia in moto relativo rispetto a esso. fisica La s. si forma per il distacco dello strato limite dalle pareti del corpo... Leggi
(amarico Šawā´) Regione storica e poi, fino al 1991, entità amministrativa (85.316 km2), dell’Etiopia centrale. I suoi confini, che nel corso del tempo sono stati indicati in maniera diversa, coincidono a E con il fiume Awash, a SE con la fossa occupata dai laghi Zuai, Abiata, Shala e Langana, a SO con l’Omo e a NO con il Nilo Azzurro. La regione costituisce un lembo dell’altopiano etiopico, quasi ovunque superiore ai 2000 m; frequenti gli apparati vulcanici, ora estinti... Leggi
Attrezzi usati per scivolare sulla neve o sull’acqua e lo sport praticato con essi. 1. Gli attrezziGli s. sono formati da una lunga assicella elastica, per lo s. alpino percorsa lungo gli spigoli da una lamina metallica, con punta ricurva verso l’alto, e fornita nella parte centrale di un attacco per fissarvi lo scarpone (fig. 1). I primi s. (se ne conoscono esemplari risalenti a 2500 anni fa) erano in legno. In seguito venne adottato il legno multistratificato, con i vari strati legati... Leggi
Tafsī’r In arabo, «spiegazione, commentario», in particolare, il commento al Corano, la scienza dell’interpretazione coranica. Tra i principali autori di commentari sunniti, aṭ-Ṭabarī, az-Zamkhasharī e al-Baiḍāwī, tra gli sciiti, aṭ-Ṭabarsī.... Leggi
(arabo «gente della Casa») Denominazione dei discendenti diretti di Maometto attraverso la figlia Fātima e suo marito ‛Alī. Per i musulmani non sciiti, l’A. può comprendere anche i parenti meno diretti del Profeta, purché appartenenti al gruppo dei Banū Hāshim.... Leggi
Nella religione islamica, la dissimulazione della fede, ammessa in caso di grave pericolo dalla legge sacra. La maggiore applicazione di questo concetto ha luogo da parte dei musulmani sciiti anche nei riguardi della maggioranza sunnita.... Leggi