1. Antropomorfe, scimmie

    antropomorfe, scimmie Scimmie (dette anche antropoidi) che per aspetto esteriore e struttura anatomica si avvicinano molto all’uomo: sono Primati del sottordine Catarrine, famiglia dei Pongidi, privi di coda e di borse guanciali, senza callosità ischiatiche o appena rudimentali; faccia e dita prive di peli, arti anteriori assai più lunghi dei posteriori, denti canini ben sviluppati, placenta discoidale. Comprendono i generi: gibbone, gorilla, orango (o urango o rangutan), scimpanzé.... Leggi

  2. Ominidi

    Famiglia zoologica dell’ordine dei Primati che comprende la specie umana attuale, le specie umane estinte, note attraverso resti fossili, e le grandi scimmie. Il complesso di processi evolutivi che per serie successive di modificazioni, morfologiche e strutturali, ha condotto all’uomo attuale è detto ominazione. 1. SistematicaGli Ominidi costituiscono una famiglia (Hominidae) che comprende oltre all’uomo (Homo sapiens) le scimmie antropomorfe africane Gorilla gorilla e Pan con due... Leggi

  3. Brachiatore

    In biologia, animale che si sposta fra i rami degli alberi servendosi soprattutto degli arti anteriori particolarmente sviluppati e prensili (scimmie antropomorfe arboricole).... Leggi

    Categoria: Temi Generali
  4. Ilobatidi

    Famiglia (Hylobatidae) di Primati Catarrini Ominoidei. Sono scimmie arboricole, dagli arti anteriori più lunghi dei posteriori, senza coda. Producono elaborate vocalizzazioni. Conservano, fra le scimmie antropomorfe, i caratteri più arcaici. Abitano le foreste tropicali e subtropicali dell’Asia sud-orientale (➔ gibbone; siamango).... Leggi

    Categoria: Sistematica E Zoonimi
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    catarrini,
    gibbone
  5. Evoluzione

    biologia E. biogica Il processo di cambiamento adattivo per il quale tutte le specie viventi – e solo queste – mutano di generazione in generazione per adattarsi all’ambiente in continua trasformazione. 1. Teorie dell’evoluzioneL’idea che le specie viventi mutino nel tempo è relativamente recente... Leggi

  6. Borneo

    La maggiore delle Grandi Isole della Sonda (778.028 km2 con 12.844.500 ab. nel 2006), situata fra il Mar Cinese Meridionale, il Mare di Giava e il Mar della Sonda, e separata dalle Filippine dal Mar Sulu e da Celebes dallo Stretto di Makassar. Politicamente è diviso fra l’Indonesia (Kalimantan), la Malaysia (Sabah, Sarawak) e il Brunei. È attraversato da SO a NE da catene montuose (Schwaner, 2278 m; Müller, 1710 m; Iran, 1830 m) che si innalzano a N nel massiccio granitico del Kinabalu (4101 m). Un’altra catena dalla costa occidentale raggiunge il centro dell’isola... Leggi

  7. Gorilla

    Genere (Gorilla) di Primati Ominidi, al quale si ascrivono le due specie, un tempo considerate sottospecie di G. gorilla. Il g. di pianura o g. occidentale (G. gorilla; v. fig.) include le sottospecie: g. occidentale di pianura (G. gorilla gorilla), diffuso in Angola, Camerun, Repubblica Centrafricana, Congo, Guinea Equatoriale, Gabon; g. del Cross River (G. gorilla diehli), con poche centinaia di individui nelle foreste montane che costeggiano l’alto corso del Cross River, al confine tra Nigeria e Camerun. Il g. orientale (G. beringei), comprende le sottospecie: g. di montagna (G... Leggi

  8. Unghia

    anatomia e medicina Formazione cornea dell’epidermide dei Vertebrati Tetrapodi atta a rinforzare l’estremità delle dita. Vere u. morfologicamente differenziate sono soltanto quelle dei Vertebrati terrestri, sebbene già negli Anfibi all’estremità delle dita lo strato corneo dell’epidermide si presenta particolarmente ispessito e compatto e, in alcuni casi, anche appuntito. I Tetrapodi hanno vere u... Leggi

  9. Xènotrapianto

    xènotrapianto In chirurgia, di trapianto o innesto (sinon. in questi casi di eteroplastico) in cui il donatore appartiene a una specie diversa da quella del ricevente. xenotrapianto - approfondimento di Pascal Bucher, Leo H. Bühler, Philippe Morel (Enciclopedia della Scienza e della Tecnica)introduzioneI primi trapianti in pazienti umani di tessuti e organi provenienti da animali sono stati sperimentati alla fine dell’Ottocento. Ciò accadde ancora prima che venissero tentati i trapianti clinici tra umani... Leggi

  10. Intestino

    Nei Vertebrati, il tratto del tubo digerente o canale alimentare che segue allo stomaco e sbocca all’esterno con l’orifizio anale. Negli altri gruppi animali si indica con questo nome tutto il canale digerente. Nei Metazoi un vero e proprio i. si trova dai Nemertini in poi; in quelli aventi posizione zoologica più bassa vi è la cavità gastro-vascolare o celenteron. 1. Anatomia comparataL’i. è un canale che si apre alle due estremità, rispettivamente con la bocca e l’apertura anale... Leggi

  11. Laringe

    Nei Vertebrati a respirazione aerea è il tratto anteriore della trachea, organo della fonazione. Comunica con la faringe per mezzo di un orifizio, la glottide. 1. Anatomia comparataLa l. compare negli Anfibi; in certi Urodeli più primitivi si trovano già nella l. un paio di cartilagini differenziate, ai lati della glottide, che rappresentano residui di un arco viscerale. In altri Anfibi, di più elevata organizzazione, da una porzione di queste cartilagini laterali traggono origine le aritenoidi, vere cartilagini laringee nello spessore della parete della glottide... Leggi

  12. Antropologia

    Scienza dell’uomo, considerato sia come soggetto o individuo, sia in aggregati, comunità, situazioni. 1. A. fisicaRamo delle scienze biologiche che studia l’umanità dal punto di vista naturalistico, cioè in quanto costituente un particolare gruppo zoologico, sulla scorta di caratteri morfologici e fisiologici. Sganciandosi dall’a. di matrice umanistica, l’a... Leggi

  13. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • ANTROPOMORFI o scimmie antropomorfe

      ANTROPOMORFI o scimmie antropomorfe (dal gr. ἄνϑρωπος "uomo" e μορϕή "forma"). - Famiglia di scimmie catarrine (Simiidae, Bonaparte 1838 e 1850), con due sottofamiglie: gli Oranghi (Simiidae, Pocock 1925, col genere Simia, Linneo 1758) e gli Scimpanzè (Anthropopithecinae, Pocock 1925, coi generi Anthropopithecus, Blainville 1838 e Gorilla, Geoffroy 1852). Leggi

    • CAPIGLIATURA

      CAPIGLIATURA (fr. chevelure; sp. cabellera; ted. Haarwuchs; Haarbekleidung; ingl. hair). - Nella capigliatura umana si possono riconoscere tanto rapporti col manto dei mammiferi, quanto caratteristiche particolari al genere umano; tra quest'ultime si tromno, secondo le razze, differenziazioni così notevoli da trovare applicazioni nella distinzione delle razze. Leggi

    • COMUNICAZIONI TRA GLI ANIMALI

      COMUNICAZIONI TRA GLI ANIMALI(App. IV, I, p. 503)Negli ultimi anni gli studiosi di biologia evoluzionistica, di ecologia comportamentale e di sociobiologia si sono occupati della c. da un punto di vista evoluzionistico, hanno cioè rivolto la loro attenzione ai processi che hanno determinato la trasformazione dei segnali comunicativi nel tempo. Evidentemente la paleontologia, scienza indispensabile per lo studio dell'evoluzione delle strutture ossee delle forme fossili, non è di nessun ausilio nello studio del comportamento animale delle ere passate. Leggi

    • PALEOANTROPOLOGIA

      Paleoantropologia La p., o paleontologia umana, è una scienza storica: fornisce ricostruzioni più o meno articolate del processo evolutivo riguardante la nostra specie e cerca di interpretarlo. I segnali paleontologici - che provengono dal tempo profondo sotto forma di resti fossili, di manufatti preistorici e di dati paleoambientali - vengono presi in esame facendo ricorso a diverse competenze specialistiche: geologiche, fisico-chimiche, paleontologiche, morfologiche, preistoriche e, quando possibile, genetiche. Pertanto, attraverso un approccio tipicamente interdisciplinare, la p. Leggi

    • MAMMIFERI

      MAMMIFERI (da mamma "mammella" e fero "porto"). - Classe di animali Vertebrati a sangue caldo, a pelle vestita di peli e mascelle armate di denti, i quali partoriscono, ad eccezione dei Monotremi che sono ovipari, piccoli vivi, che vengono nutriti in un primo tempo con una secrezione delle ghiandole mammarie o mammelle (v.), il latte. Leggi

    • SANGUE

      SANGUE (XXX, p. 664). - I gruppi sanguigni. - Da tempo era conosciuto che il siero di sangue di una specie zoologica agglutina i corpuscoli rossi di un'altra specie (eteroagglutinazione). Nel 1900 K. Landsteiner dimostrò nell'uomo che il siero di alcuni individui agglutina le cellule di altri (isoagglutinazione). Si constatò poi che gli uomini si possono ripartire, da questo punto di vista, in quattro categorie o "gruppi sanguigni" indicati secondo la notazione più usata con i simboli A, B, AB e 0 (zero). Alle voci ematologia: Ematologia forense (XIII, p. Leggi

    • PRIMATI

      PRIMATI (lat. scient. Primates Linneo, 1758). - Superordine di Mammiferi, che comprende le Scimmie (v.) e le Proscimmie (v.). Linneo considerò i Primati come un ordine, nel quale comprese le Scimmie, le Proscimmie, i Tardigradi e i Chirotteri. Dopo l'esclusione dei due ultimi, parecchi autori compresero nei Primati l'Uomo e le Scimmie e ne esclusero le Proscimmie; altri ancora vollero comprendere nell'ordine dei Primati soltanto l'Uomo e le Scimmie antropomorfe. Leggi

    • ZOOGEOGRAFIA

      ZOOGEOGRAFIA. - La zoogeografia si occupa della distribuzione geografica degli animali; essa e la fitogeografia costituiscono le due branche fondamentali della biogeografia. La principale base obiettiva le è offerta dai dati faunistici, che, se completi, permettono di delineare le aree di distribuzione delle singole specie, dei singoli generi e dei gruppi gerarchicamente maggiori del regno animale. La zoogeografia si occupa inoltre d'indagare le ragioni e di stabilire possibilmente le leggi della distribuzione delle forme. Leggi

    • RUDIMENTALI, ORGANI

      RUDIMENTALI, ORGANI. Leggi

    • ANTROPOLOGIA

      ANTROPOLOGIA (III, p. 580; App. I, p. 127; II, 1, p. 209). - Notevoli progressi sono stati realizzati in questi ultimi anni dall'a., negli studi sull'origine e l'evoluzione dell'uomo (v. paleoantropologia in questa App.) e in quelli sull'identificazione e l'interpretazione delle somiglianze e delle differenze morfologiche e fisiologiche che caratterizzano gli aggruppamenti umani. Tali progressi sono stati possibili sia per l'uso di tecniche strumentali sempre più complesse nel rilevamento antropologico - per es. Leggi