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antropomorfe, scimmie Scimmie (dette anche antropoidi) che per aspetto esteriore e struttura anatomica si avvicinano molto all’uomo: sono Primati del sottordine Catarrine, famiglia dei Pongidi, privi di coda e di borse guanciali, senza callosità ischiatiche o appena rudimentali; faccia e dita prive di peli, arti anteriori assai più lunghi dei posteriori, denti canini ben sviluppati, placenta discoidale. Comprendono i generi: gibbone, gorilla, orango (o urango o rangutan), scimpanzé.... Leggi
cinomorfe, scimmie Raggruppamento privo di validità sistematica di scimmie Catarrine, caratterizzato dall’avere arti posteriori lievemente più lunghi degli anteriori, mano più corta del piede e cuscinetti plantari e palmari pronunciati. Vi appartengono famiglie dei Cercopitecidi e dei Colobidi.... Leggi
(o Piroplasmidi) Ordine di Sporozoi Emosporidi (o Protozoi Labirintulei, in altre classificazioni), parassiti del sangue, in genere di Mammiferi domestici, equini, bovini e ovini, ma anche selvatici, come roditori, scimmie e pipistrelli. Piccoli, ovali o piriformi, apigmentati, parassitano gli eritrociti, ma si trovano anche nei linfociti e nelle cellule endoteliali, in cui si moltiplicano per scissione longitudinale, scissione multipla, talora anche per gemmazione... Leggi
Genere di scimmie della famiglia Cebidi. Le a. o scimmie urlatrici , lunghe 50-60 cm, hanno muso sporgente, coda prensile, rivestimento peloso abbondante specie sulle guance e sul mento, che nei maschi forma una vera barba. Sono provviste di un caratteristico apparato vocale costituito da un complicato sistema di sacchi laringei. Arboricole e gregarie nelle foreste, dove si alimentano di foglie, frutta e fiori, sono diffuse in Sudamerica.... Leggi
Famiglia di Primati Platirrini. Scimmie di medie dimensioni, hanno palma lunga senza membrane interdigitali, pianta lunga con tallone stretto, unghie piatte, formula dentaria 2/2 1/1 3/3 3/3. Partoriscono un solo piccolo. Comprendono forme arboricole, sociali, dell’America tropicale e subtropicale, con varie sottofamiglie (Cebini, Alouattini, Atelini, Callimiconini).Il genere cebo (Cebus) comprende una trentina di specie di scimmie diffuse nell’America Centrale e in parte nella... Leggi
Famiglia di scimmie Catarrine con tasche interne alle guance che riunisce 18 generi (macachi, cercocebi, mandrilli, cercopiteci).Il genere Cercopithecus (cercopiteco ) comprende scimmie di media statura, corporatura snella e agile, coda lunga, diffuso nelle foreste tropicali, savane, steppe e deserti dell’Africa Sud-sahariana. Abilissimi saltatori e arrampicatori, ma anche corridori, vivono in genere sugli alberi, in gruppi di 8-50 individui. Sono animali dalle relazioni sociali... Leggi
Famiglia zoologica dell’ordine dei Primati che comprende la specie umana attuale, le specie umane estinte, note attraverso resti fossili, e le grandi scimmie. Il complesso di processi evolutivi che per serie successive di modificazioni, morfologiche e strutturali, ha condotto all’uomo attuale è detto ominazione . 1. SistematicaGli Ominidi costituiscono una famiglia (Hominidae) che comprende oltre all’uomo (Homo sapiens) le scimmie antropomorfe africane Gorilla gorilla e Pan con due... Leggi
Nome comune dei Mammiferi Primati Callitricidi rappresentanti del genere Saguinus e di alcuni generi affini, come Leonthopithecus (detti più propriamente leontocebi), scimmie della foresta tropicale pluviale dell’America Centro-Meridionale; si distinguono per le dimensioni piccole (tra i 20 e i 40 cm esclusa la coda), le unghie modificate in artigli, i canini inferiori sviluppati, l’elevata frequenza di parti gemellari... Leggi
Nome comune della maggior parte dei Mammiferi Primati, riferito a specie di dimensioni variabili da quella di un piccolo scoiattolo a dimensioni superiori a quelle dell’Uomo. Generalmente plantigrade, nei movimenti rapidi anche digitigrade (fig. 1), le s. hanno coda di lunghezza variabile, talvolta prensile (alcuni Platirrini, fig. 2); alcune specie ne sono prive. La pelliccia in genere è poco appariscente, ma non mancano specie con colori vistosi localizzati nei tratti di pelle nuda della faccia, delle natiche o del petto... Leggi
Genere di Scimmie Platirrine, della famiglia Cebidi, caratterizzato dagli arti lunghissimi (e perciò dette scimmie ragno), con pollice di quelli anteriori rudimentale, corpo sottile e lunga coda. Conduce vita arboricola in Guiana, Brasile e Perù.... Leggi
Infraordine di Primati Antropoidei Aplorrini (scimmie). Hanno setto nasale stretto e narici rivolte in basso, mancano di coda prensile e di bolla timpanica. Partoriscono un solo piccolo. Specie di dimensioni maggiori rispetto a quelle dell’infraordine Platirrini, sono diffuse prevalentemente nelle regioni tropicali di Africa e Asia, ma anche negli altipiani del Tibet (Macaca thibetana), in Europa, con una sola specie (➔ bertuccia), e in Giappone (➔ macaco)... Leggi
Infezione causata da Emosporidi (Sporozoi) appartenenti al genere Plasmodium. La m. umana e dei mammiferi in genere (scimmie, roditori ecc.) è trasmessa esclusivamente da zanzare del genere Anopheles. 1. Storia degli studiLa m. era diffusa nel mondo già in epoche molto antiche e Ippocrate (400 a.C.) distinse i vari tipi di febbri intermittenti in terzane, quartane, quotidiane ecc.; Celso (circa 30 d.C.) e Galeno (150 circa) ne diedero una descrizione molto accurata ma l’eziologia e la... Leggi