1. Sciroppo

    Soluzione concentrata zuccherina, adoperata in farmacia per mascherare il sapore sgradevole di taluni preparati farmaceutici o anche per mantenere inalterate le proprietà terapeutiche di alcune sostanze. Gli s. si preparano per soluzione a freddo quando le sostanze medicamentose sono volatili o si alterano al calore; altrimenti si preparano a caldo a bagnomaria. A eccezione di quello di mandorle dolci, gli s. devono essere trasparenti, e avere il colore e l’odore delle sostanze usate nella loro preparazione; devono avere una densità di 1,32 g/cm3 (35° Bé) a 15 °C Leggi

    sciroppo si trova anche nelle opere:
    Dizionario di Medicina (2010)

    sciroppo Soluzione concentrata di zucchero in acqua, impiegata in farmaceutica per mascherare il sapore sgradevole di taluni preparati o anche per mantenere inalterate le proprietà terapeutiche di alcune sostanze.

    Enciclopedia Italiana (1936)

    (lat. scient. sirupus; fr. sirop; sp. jarabe; ted. Sirup; ingl. syrup, dall'arabo sharàb "bevanda", poi "vino")

  2. Melassa

    chimicaSottoprodotto della lavorazione delle barbabietole o della canna da zucchero, costituito da sciroppo che, malgrado il forte tenore di saccarosio, non può più dar luogo a cristallizzazione a causa di alcune impurezze (sali alcalini ecc.) presenti nei sughi zuccherini. La m. di barbabietole è un liquido denso colorato di bruno, contenente circa il 45- 50% di saccarosio, 15-20% di acqua, 10-15% di sostanze azotate, 10-12% di sali inorganici, altri zuccheri ecc.; il quoziente di... Leggi

  3. Mostarda

    alimentazione Salsa a base di farina di senape (nera, gialla o bianca) sciolta con mosto o aceto e variamente aromatizzata.M. di CremonaFrutta candita e immersa in sciroppo senapato e aromatizzato con droghe. farmaceutica Gruppo di sostanze alchilanti che presentano la struttura base dell’iprite e hanno assunto notevole importanza nella chemioterapia antineoplastica (m. azotate, m. fenilalaninica, m. solforata).... Leggi

  4. Chinotto

    Nome italiano di Citrus aurantium, var. myrtifolia, agrume di 2-3 m, con foglie piccole, ellittiche, a picciolo debolmente alato, frutto piccolo, rotondo, giallo aranciato, a polpa acida, che si adopera per canditi o si conserva in sciroppo. Con estratto di c. si aromatizza l’omonima bevanda.... Leggi

    Categoria: Sistematica E Fitonimi
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    canditi
  5. Iperamminoacidemia

    Aumento della concentrazione di amminoacidi del sangue, osservata nelle gravi disfunzioni epatiche e nell’anemia megaloblastica. Un aumento consistente e selettivo di particolari amminoacidi è osservabile nella fenilchetonuria (fenilalanina), nella malattia dello sciroppo d’acero (valina, leucina, isoleucina), nella citrullinemia (citrullina), nella ornituria (ornitina) e nell’iperprolinemia (prolina)... Leggi

  6. Glucosio

    (o glicosio) Il monosaccaride più diffuso in natura. È chiamato anche destrosio ; un tempo era noto anche con i nomi di zucchero d’uva o d’amido . 1. GeneralitàIl g. si trova allo stato libero nella frutta dolce, nel miele, nel nettare dei fiori e in piccole quantità negli organismi animali. Sotto forma combinata si trova in molti glicosidi; allo stato di polimero costituisce l’amido, la cellulosa, il glicogeno ecc... Leggi

  7. Gelso

    Nome comune del genere Morus, della famiglia Moracee e in particolare di Morus alba (o g. bianco; fig. A) e di Morus nigra (o g. nero; fig.B). Comprende alberi a foglie intere o lobate, con fiori unisessuali raccolti in amenti, gli staminiferi con perigonio quadripartito e 4 stami, i pistilliferi con perigonio a 4 lacinie opposte a due a due, pistillo con ovario uniovulato, frutto (achenio) rivestito dal perigonio divenuto carnoso; l’infruttescenza, nel complesso carnosa, è detta mora di gelso (c e d in fig.). Il g... Leggi

  8. Succo

    Liquido, umore esistente dentro le varie parti delle piante e specialmente nei frutti. Per estensione, nome di liquidi diversi secreti da tessuti animali o in essi contenuti. agraria In arboricoltura, s. d’agosto o secondo s. è il rivegetare di alberi che ha luogo talora alla fine dell’estate o in autunno; lo stesso che soprafrondescenza. alimentazione S... Leggi

  9. Liquirizia

    In botanica, nome comune della pianta erbacea perenne Glycyrrhiza glabra e del succo estratto dalle sue radici. La pianta (fig.), della famiglia Fabacee, ha fusti alti 1 m, foglie imparipennate, fiori piccoli bluastri o violacei, riuniti in grappoli, e legumi lunghi 2 cm; la radice è cilindro-conica, grigio-bruna, molto divisa. Dalla base del fusto partono molti stoloni ipogei, lunghi parecchi metri, che servono alla diffusione della pianta. È originaria del Mediterraneo, abbondante in certe parti dell’Italia meridionale e centrale, dove spesso si diffonde in incolti e siepi... Leggi

  10. Mais

    Pianta annua (Zea mays; v. fig.) chiamata comunemente anche granoturco , o granone, o frumentone, unica specie del genere Zea, della famiglia delle Poacee. 1. Cenni botanici e classificazioneIl m. ha fusto robusto, pieno (di midollo), foglie ampie e fiori monoici: i maschili riuniti in un’infiorescenza apicale digitata; i femminili in più infiorescenze a spiga composta (detta volgarmente pannocchia) avvolte da brattee e inserite a ciascun nodo della metà superiore del fusto... Leggi

  11. Champagne

    Regione della Francia nord-orientale che ha una propria individualità geografica e ha avuto per vari secoli un’unità storica. Comprende le medie valli di numerosi affluenti della Senna (Aube, Marna, Aisne) e un tronco medio-alto della stessa valle della Senna, su cui si trova la sua capitale storica, Troyes. Geologicamente è formata da banchi calcarei dell’era secondaria inclinati a O e da cui l’erosione ha fatto emergere una doppia linea di rilievi montuosi (côtes), col margine ripido rivolto a E. La regione si può distinguere in due parti... Leggi

  12. Conservazione

    alimentazioneInsieme delle tecniche che tendono ad arrestare o rallentare i processi vitali che si svolgono in un prodotto alimentare non trattato rendendolo non commestibile. Esse permettono quindi l’impiego differito nel tempo dell’alimento, favorendone anche il trasporto e l’uso a distanza. 1. Metodi di conservazioneTutte le tecniche di c. dei cibi puntano a bloccare o a rallentare l’azione naturale dei microrganismi che si nutrono di sostanze organiche, modificandone la natura... Leggi