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carolina, scrittura (anche carolina) Scrittura usata dalla fine dell’8° sec. al 12°, così detta perché la sua formazione è in rapporto con la rinascita promossa da Carlomagno. Si sviluppò in maniera quasi uniforme nei vari centri dell’Europa latina (escluse l’Italia meridionale e la Dalmazia), ricreando un’unità grafica europea... Leggi
Forma latina della congiunzione e, che nella scrittura italiana è stata adoperata fino al 18° sec., scritta per esteso o in forma abbreviata &, col valore di e, ed. Il segno & deriva da un’antica legatura corsiva delle lettere e+t, affermatasi nella forma definitiva nel corso della scrittura carolina. Passato alla stampa, si usa tuttora, nelle varie lingue, come congiunzione copulativa (e commerciale ).... Leggi
Detto di lettera dell’alfabeto scritta o stampata nella forma ordinaria, in contrapposizione alla lettera grande o maiuscola. Nella scrittura latina, per molti secoli rimasta di impianto maiuscolo sia in campo lapidario sia negli usi librari e documentari, cominciano a comparire forme m. di alcune lettere (b, p, r, v) nel 1° sec. d.C., in testimonianze graffite o scritte a calamo appartenenti all’ambito usuale o documentario, ma una vera scrittura m. compare per la prima volta in... Leggi
Nella tradizione paleografica moderna, in campo greco genericamente la scrittura maiuscola libraria, in campo latino una particolare scrittura libraria di forme rotondeggianti, usata fra 4° e 9° secolo. Nell’ambito della scrittura greca si è tradizionalmente indicato con il termine o. ogni tipo di scrittura maiuscola con forme più o meno rotonde adoperata in campo librario dal 1° sec. d.C. fin oltre il 10° secolo. Si distinguono all’interno di questa vasta categoria un’o. romana dal... Leggi
Libro scritto a mano la cui forma più antica fu, nel mondo mediterraneo, il rotolo di papiro, usato dagli Egizi e poi adottato dai Greci e dai Romani; la scrittura era disposta nel senso della maggiore larghezza del rotolo in colonne uniformi scritte l’una accanto all’altra e il rotolo si leggeva svolgendolo in senso orizzontale. I più antichi volumi greci di papiro conservati risalgono al 4° sec. a.C... Leggi
diffusione sociale dell’uso della scrittura ecc. Può esistere una p... Leggi
Stati Uniti d’America Stato federale dell’America Settentrionale, il cui territorio è suddiviso tra 50 Stati membri e il Distretto di Colombia, nel quale sorge la capitale Washington. La continuità territoriale degli S... Leggi
Periodo storico le cui origini sono rintracciate dopo la metà del 14° sec., e culminato nel 15°: tale periodo si caratterizza per un più ricco e più consapevole fiorire degli studi sulle lingue e letterature classiche, considerate come strumento di elevazione spirituale per l’uomo, e perciò chiamati, secondo un’espressione ciceroniana, studia humanitatis. Si parla di u. filologico per distinguere, nel 14° e 15° sec... Leggi
Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega all’Europa centrale (da O a E: Francia, Svizzera, Austria, Slovenia). Come regione naturale, tra lo spartiacque alpino e i tre mari (Adriatico, Ionio e Ligure-Tirreno) che la cingono, l’I. (con le isole giacenti sulla sua piattaforma continentale) ha una superficie di poco più di 300.000 km2... Leggi
Che ha forma circolare, cilindrica, sferica, esatta o più o meno approssimativa. anatomia Legamento r. del fegatoCordone fibroso, residuo della vena ombelicale del feto, disposto lungo la base, o margine libero, del legamento sospensore (o falciforme) del fegato. Legamento r... Leggi
Stato federale, esteso per la massima parte nell’America Settentrionale, salvo una piccola porzione nell’America Centrale, oltre l’Istmo di Tehuantepec. I confini con gli USA, a N, e con il Guatemala e il Belize, a SE, poggiano solo in parte su elementi naturali (Río Bravo del Norte o Río Grande; Río Usumacinta e Río Hondo); per il resto seguono linee geometriche. A E e a O il paese è bagnato rispettivamente dal Golfo del M. e dall’Oceano Pacifico, che a NO s’ingolfa profondamente tra la penisola della Bassa California e gli Stati di Sonora e Sinaloa. 1. Caratteristiche fisiche1... Leggi
Centro in prov. di Rieti, nel comune di Fara in Sabina, famoso per l’abbazia fondata nel 680 da Tomaso di Moriana, protetta dai Longobardi e quindi dai Franchi. Il periodo di splendore avuto sotto i Carolingi, fu offuscato dall’invasione saracena (898). La badia rifiorì all’inizio dell’11° sec., con la riforma cluniacense e l’opera dell’abate Ugo (997-1039)... Leggi
SCRITTURA(XXXI, p. 232)Storia della scrittura. Ove si considerino s. tutte le "tracce grafiche dotate di significati convenzionali" (G.R. Cardona) che gli uomini hanno adoperato per registrare e comunicare pensieri e linguaggio dai tempi più antichi fino a oggi, è evidente che non si può parlare di storia della s., ma piuttosto di ''storia delle scritture'' o meglio dei sistemi di intercomunicazione per mezzo di segni registrati convenzionali adottati dalle diverse società in modi diversi a. Leggi
PALEOGRAFIA (dal gr. παλαιός "antico", γραϕή "scrittura" e il suffisso -ia delle scienze). - È, come dice il nome, la scienza delle antiche scritture, limitatamente però a quelle dei documenti di carattere non monumentale; le scritture dei monumenti sono studiate dall'epigrafia (v.).La paleografia studia lo sviluppo e le trasformazioni della scrittura, stabilendo per ogni tipo le caratteristiche e l'epoca in cui fu usato e permettendo così di stabilire con certezza l'autenticità dei documenti. Leggi
FILOLOGIA(XV, p. 338)Filologia classica. Nell'ultimo sessantennio la f. classica − intesa come disciplina rivolta allo studio dei testi greci e latini antichi con particolare attenzione alla loro trasmissione, alla loro esegesi e alla loro comprensione storica − ha compiuto indubbi progressi, anche se all'aumentata mole della produzione, specialmente dopo la seconda guerra mondiale, non si può dire che abbia corrisposto un'adeguata elevazione del livello scientifico.Alcuni progressi sono dovuti a motivi per così dire occasionali. Leggi
DIPLOMATICA (dal gr. διπλωμα, letteralmente "piegato in due", nome che si dava ad ogni scritto di autorità competenti ad assegnare qualche funzione o attribuire qualche privilegio; ted. anche Urkundenlehre). - È la scienza che ha per oggetto le attestazioni scritte, di contenuto e significato giuridico (documenti). Essa perciò studia:1. i documenti in senso stretto, cioè le testimonianze scritte in determinate forme sopra fatti di natura giuridica; 2. Leggi
CARLOMAGNO, re dei Franchi e dei Longobardi, imperatore romano. - Nacque, ignoriamo dove, probabilmente il 2 aprile del 742. Era il primogenito di Pipino il Breve, re dei Franchi, e di Bertrada, figlia di Cariberto conte di Laon. Nulla sappiamo della giovinezza. Compare nella storia nel gennaio del 754, quando il padre lo inviò incontro al papa Stefano II, che dall'Italia si recava presso di lui a Ponthiou, per chiedere aiuto contro i Longobardi. Dal papa fu, col fratello minore Carlomanno, consacrato re il 28 luglio 754, nella basilica di Saint-Denis. Leggi
specialmente le opere tramandateci dall'antichità e dal Medioevo nella forma di scrittura del tempo. Leggi
PALEOGRAFIA (XXVI, p. 34). - Dopo il 1935 ricerche ulteriori nel campo della p. hanno non soltanto offerto risultati parziali di grande interesse e aperto prospettive nuove per taluni problemi, ma addirittura sovvertito il quadro tradizionale del procedimento storico della scrittura: e per quanto numerosi studî rivelino tuttora una continua oscillazione tra il vecchio e il nuovo, almeno il principio del carattere unitario del fenomeno grafico in ogni sua manifestazione si è ormai affermato in. Leggi
PALEOGRAFIA (XXVI, p. 34; App. III, 11, p. 352). - Dopo il 1960 progressi significativi e affatto nuovi nel campo della p. si sono avuti soprattutto grazie a ricerche orientate da una parte a stabilire un rapporto di "funzione" tra forme grafiche e società che le ha prodotte e adoperate (A. Petrucci), dall'altra a impostare in maniera correlata lo studio di scrittura greca e scrittura latina sia sotto il profilo del metodo sia sotto quello delle reciproche influenze (G. Leggi
ALFABETISMO.La nozione di a. consiste specificamente nella distribuzione della capacità di scrivere e di leggere nelle diverse età e società dalle origini della scrittura sino ai giorni nostri; in quanto tale essa non corrisponde né alla storia dei sistemi di scrittura che l'uomo ha adoperato nel tempo, né alla storia dei sistemi educativi e della scuola, anche se a esse è strettamente collegata. Una storia dell'a. Leggi
bolle erano scritte su papiro, poi su pergamena. La scrittura fino al sec. Leggi