Sigla di séquentiel couleur à mémoire, che indica un sistema di televisione a colori, ideato nel 1959 dalla Compagnie française de télévision. Leggi
Sistema di telecomunicazione destinato alla trasmissione immediata a distanza, per mezzo di un cavo elettrico o di un radiocollegamento, di immagini non permanenti di oggetti fissi o in movimento; in generale, si parla di t. circolare per indicare la diffusione, via radio (radiodiffusione televisiva) o via cavo (telediffusione su cavo), di programmi audiovisivi a un gran numero di utenti. Per estensione l’organizzazione tecnica, amministrativa, artistica che provvede all’esecuzione e alla diffusione dei vari programmi... Leggi
In elettronica, registrazione di immagini, o di programmi televisivi, mediante memorizzazione dei segnali video su opportuno supporto che ne consenta il successivo prelievo per la riproduzione o la trasmissione. È operazione comunemente effettuata per applicazioni professionali, per es., negli studi di produzione televisiva, ma anche a scopo didattico, di documentazione o amatoriale. 1. Elementi di un sistema di videoregistrazioneUn sistema di v... Leggi
TELEVISIONE (XXXII, p. 439; App. II, 11, p. 964; III, 11, p. 914). - Sistemi televisivi. Servizi di radiodiffusione televisiva. - Nei vari paesi europei sono state adottate diverse varianti riguardanti soprattutto le caratteristiche del canale di trasmissione dando luogo ad altrettante norme diverse, tutte, naturalmente, a 625 righe e 25 quadri al secondo. Leggi
TELEVISIONE(XXXIII, p. 439; App. II, II, p. 964; III, II, p. 914; IV, III, p. 600)Sistemi televisivi, sviluppi tecnici e loro diffusione. A partire dagli anni Ottanta il servizio televisivo, in tutto il mondo, ha avuto un grande sviluppo, tanto nell'estensione territoriale (non esistono paesi che ne siano ancora privi e, nella maggior parte dei casi, è interessata tutta la popolazione), quanto nella penetrazione delle abitudini (in media una quota costante di ore giornaliere viene impiegata nel vedere la t. Leggi
Telecomunicazioni (App. II, ii, p. 952; III, ii, p. 907; IV, iii, p. 589; V, v, p. 411)Il campo delle t. è caratterizzato da fasi di ampio sviluppo e di profondo rinnovamento. Leggi
VIDEOREGISTRAZIONEVideoregistrazione magnetica. È la tecnica mediante la quale il segnale televisivo è memorizzato su un supporto magnetico; gli apparecchi costruiti a questo fine sono detti videoregistratori. A seconda delle applicazioni per le quali sono progettati, i videoregistratori presentano caratteristiche molto diverse. Leggi
TELEVISIONE (XXXIII, p. 439; App. II, 11, p. 964). - Sistemi televisivi; servizî di radiodiffusione televisiva. - Tra il 1949 ed il 1952 il CCIR (Comité Consultatif International des Radiocommunications) svolse un'intensa attività al fine di cercare di adottare un sistema televisivo comune per tutti i Paesi. Leggi
Il SÉCAM o SECAM, acronimo del francese SÉquentiel Couleur À Mémoire (traduzione letterale: colore sequenziale con memoria), è un sistema di codifica della televisione a colori utilizzato per la prima volta in Francia. Il SECAM fu inventato da un team guidato da Henri de France, che lavorava alla Compagnie Française de Télévision, acquisita in seguito dalla Thomson. Cenni storici Lo Leggi su
Il Simposio delle Conferenze Episcopali di Africa e Madagascar (Symposium of Episcopal Conferences of Africa and Madagascar, SECAM; o Symposium des Conférences Episcopales d’Afrique et de Madagascar, SCEAM) è un organismo della chiesa cattolica che raggruppa i vescovi dell’Africa e del Madagascar. Storia Il SECAM-SCEAM nasce, in occasione del concilio Vaticano II, dalla volontà dei Leggi su
Il PAL (acronimo dell'inglese Phase Alternating Line) è un metodo di codifica del colore utilizzato nella televisione analogica, usato da gran parte del mondo. Fanno eccezione il continente americano, alcune nazioni dell'est asiatico, parte del Medio Oriente, dell'Europa orientale e la Francia. Il termine "PAL" è spesso usato informalmente per riferirsi al formato video analogico a 625 Leggi su
Lo standard televisivo è necessario affinché i provider televisivi e gli utenti televisivi abbiano un medesimo linguaggio di comunicazione e possano quindi comunicare, in tal modo il provider televisivo è in grado di fornire la televisione e l'utente televisivo di riceverla. Gli standard televisivi non sono altro che delle specifiche tecniche che gli apparecchi televisivi del provider Leggi su
Il video (dal latino "vidēre") è l'informazione elettronica rappresentante un'immagine che può variare nel tempo, quindi sia la cosiddetta immagine fissa (immagine che non varia nel tempo) che le cosiddette immagini in movimento (immagine che varia nel tempo). In particolare il video è un flusso informativo in quanto sia l'immagine fissa che le immagini in movimento presentano sempre una Leggi su
Il 576i è un formato del segnale video a definizione standard, usato nei paesi che adottano gli standard analogici PAL e SECAM, standard di cui costituisce in effetti la versione digitale. Il nome 576 identifica una risoluzione verticale di 576 linee mentre la i indica che questa risoluzione è da intendersi come interlacciata. La risoluzione orizzontale, invece, è di solito di 720 pixel. La Leggi su
L'NTSC è uno standard per la creazione, trasmissione e ricezione di contenuti video per le aree geografiche Corea, Giappone, Canada, USA e alcuni paesi americani (per l'elenco completo vedi più in basso). Il suo nome è la sigla di National Television System(s) Committee, l'ente di standardizzazione industriale che lo ha creato. NTSC è anche l'acronimo di Never Twice the Same Color (Mai due Leggi su
8, chiamato comunemente "video 8", è uno standard di videoregistrazione per i sistemi televisivi PAL, SECAM e NTSC, progettato ed introdotto sul mercato da Sony nel 1985. Allo standard Video 8 originale, si è aggiunta con il tempo la versione migliorata Hi8. Entrambi questi formati sono analogici. In tempi più recenti, è stato introdotta la versione digitale del formato, chiamata Leggi su
Il D2-MAC è uno standard di trasmissione televisiva progettato per risolvere i problemi di occupazione di banda del D-MAC sui sistemi via cavo europei. Aspetti tecnici Il D2-MAC è un vecchio sistema di criptazione televisiva analogica e, come standard terlevisivo. è un formato di trasmissione ibrido. Il segnale di luminanza e quello di crominanza sono trasmessi in analogico mentre l'audio e Leggi su
Il televisore, in sigla TV, anche chiamato (impropriamente) televisione, è l'apparecchio elettronico per la fruizione della televisione. Descrizione Il televisore è costituito essenzialmente da tre componenti principali: Questi tre oggetti possono essere fisicamente realizzati in modi differenti, dando luogo a tipi differenti di televisori: • • polarizzazione (nel caso di Televisione Leggi su