Drammaturgo italiano (Prato 1877 - Zoagli 1949). Interventista e combattente della prima guerra mondiale, nel 1919 fu eletto deputato al parlamento... Leggi
Drammaturgo italiano (Cuneo 1880 - Boves, Cuneo, 1962). Il suo nome ha avuto risonanza soprattutto per Il Beffardo (1919), "fresco drammatico dugentesco" ispirato all'interpretazione romantica della vita di Cecco Angiolieri, e di evidente derivazione da Sem Benelli.... Leggi
BENELLI, Sem (VI, p. 626). - Poeta drammatico, morto a Zoagli il 18 dicembre 1949.Dopo il 1930 scrisse ancora varî lavori drammatici: Fiorenza (1930); Eroi (1931); Madre Regina (1931); Adamo ed Eva (1932); Caterina Sforza (1934); Il ragno (1935); L'elefante (1937); L'orchidea (1938); La festa (1940); Paura (1947); Oro vergine (ancora inedito e non rappresentato scritto nel 1949).Bibl.: S. d'Amico, Il teatro italiano del Novecento, Milano 1937; A. Fiocco, B. poeta romantico, in Rivista ital. del. Leggi
BENELLI, Sem. - Poeta drammatico nato a Prato nel 1875, vissuto a Firenze fino al 1906, poi a Milano e a Zoagli. I due primi lavori, La Terra e la Gaia Scienza, di argomento moderno, non lasciarono traccia, come un Ferdinando Lassalle; ma con La Maschera di Bruto, il B. assurse d'un tratto a una larga notorietà che più tardi con la Cena delle Beffe si estese in ogni parte del mondo. Leggi
MANCINI, Gian Giuseppe. - Architetto, nato a Pietrasanta il 26 aprile 1881. Nel 1904 ottenne il pensionato artistico nazionale e premî in esposizioni a Parigi (1904), Milano (1906), Roma (1911), e, fra altri, nel concorso per il monumento al fante sul S. Michele.Sua maggiore opera il castello a Zoagli del poeta Sem Benelli, ove attraverso l'esperienza delle sue prime composizioni, esuberanti di fantasia ed eclettiche, l'arte del M. appare matura. Leggi
DÍAZ de Mendoza, Fernando. - Attore e direttore di teatro, nato a Murcia nel 1868. In breve si affermò artista corretto ed efficace e costituì con la moglie (Maria Guerrero) quella compagnia modello che non poco contribuì al risorgimento del teatro spagnolo. Il D., interprete mirabile del repertorio di Echegaray, Galdós, Benavente, ecc. (ha tra le sue migliori interpretazioni anche La cena delle beffe di Sem Benelli), ha portato di successo in successo la sua compagnia, facendosi apprezzare. Leggi
CILEA, Francesco. - Compositore, nato a Palmi (Calabria) il 26 luglio 1866. Fino dall'infanzia ebbe sicura inclinazione per la musica. Studiò al conservatorio di S. Pietro a Majella in Napoli, avendo maestri il Cesi per il pianoforte e il Serrao per la composizione. Già durante il suo alunnato aveva fatto eseguire nell' '86 un Trio per violino, violoncello e pianoforte, nell'87 una Suite per orchestra (premiata dal Ministero della pubblica istruzione) e, nell' '89, nel teatrino del conservatorio, l'opera in 3 atti Gina, su libretto del Golisciani. Leggi
ITALIA (A. T., 22-23, 24-25-26, 24-25-26 bis, 27-28-29, 29 bis).Il nome. - Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, il quale avrebbe cominciato col ridurre sotto di sé il territorio estremo della penisola italiana, compreso tra lo stretto di Messina e i golfi di Squillace e di Sant'Eufemia, e, chiamata questa regione da sé stesso Italia, avrebbe poi conquistato molte altre città. Leggi
GIORDANO, Umberto. - Compositore, nato a Foggia il 27 agosto del 1867. Accademico d'Italia dal 1929. Nel 1881 entrò nel conservatorio di Napoli, nella classe di P. Serrao. Nel 1888, ancora alunno del conservatorio, ebbe dall'editore Sonzogno l'incarico di comporre un'opera. La quale fu: Mala vita (Il voto), tratta da un dramma di Salvatore di Giacomo e S. Cognetti. Mala vita, rappresentata a Roma (Teatro Argentina) il 21 febbraio 1892 (interpreti G. Bellincioni e R. Stagno) ebbe ottimo esito e G. Leggi
CRACOVIA (A. T., 51-52; pol. Kraków; ted. Krakau). - Città della Polonia meridionale, posta sulle due rive della Vistola; dista 364 km. da Varsavia. Per numero d'abitanti è la quarta città della Polonia; è posta sui confini di quattro regioni geografiche: verso S. i Carpazî (precisamente l'altipiano subcarpatico), verso N. la Slesia e l'altipiano della Piccola Polonia; verso E. il bassopiano subcarpatico. Leggi
TRAGEDIA. - Origine. - È una delle questioni più oscure e più dibattute negli ultimi tempi. La parola τραγῳδία ("tragedia") è attica, mentre δρᾶμα ("dramma") è parola peloponnesiaca; l'etimologia è incerta, benché siano evidenti le parole da cui deriva (τράγος "capro", ᾠδή "canto"). Secondo un'interpretazione che risale agli Alessandrini del sec. III a. C. Leggi
È stato spesso considerato dalla critica un D'Annunzio in minore ("ciabatta smessa del dannunzianesimo" lo definì addirittura in maniera un po' ingenerosa Giovanni Papini), ma recentemente il suo talento letterario è stato rivalutato fino a considerarlo come una fra le maggiori espressioni della tragedia moderna. Il drammaturgo pratese fu autore del testo teatrale La cena delle beffe, Leggi su
La censura fascista in Italia, consistente nella forte limitazione della libertà di stampa, radiodiffusione, assemblea e della semplice libertà di espressione in pubblico, durante il ventennio (1922-1944), non venne creata dal regime fascista, e non termina con la fine di questo, ma ebbe una grande influenza nella vita degli italiani durante il regime. I principali scopi di questa attività Leggi su
La cena delle beffe è uno spettacolo teatrale del 1974, riedito nel 1989, diretto e interpretato da Carmelo Bene, rivisitazione dell'omonima opera di Sem Benelli. Seconda edizione • La cena delle Beffe, da Sem Benelli. Con D. Zed, R. Baracchi, A. Brugnini, S. De Santis, D. Riboli. Voce di Ginevra S. Javicoli. Musiche di L. Ferrero. Scene e costumi di Carmelo Bene. Milano, Teatro Carcano (12 Leggi su
Biografia Esordì in teatro nel 1939 in La cena delle beffe di Sem Benelli. In seguito si dedicò sempre di più al cinema e raggiunse una notevole popolarità negli anni cinquanta incarnando il tipo del "Latin Lover". Con la sua aria da duro, fu uno degli attori italiani che ebbero maggior successo a Hollywood, dove recitò accanto a star come Douglas Fairbanks Jr., Ava Gardner, Humphrey Leggi su
La rivista internazionale Poesia viene fondata a Milano nel 1905 da Filippo Tommaso Marinetti ed ebbe come condirettori Sem Benelli e Vitaliano Ponti. La rivista aveva un formato a rettangolo orizzontale dalla copertina sontuosa e l'augurio Ma qui la morta poesia risorga. Dominata dalla personalità prevaricante di Marinetti - che dal n. 8 diventa direttore unico - rivela presto presagi e Leggi su
La cena delle beffe è un film del 1941 diretto da Alessandro Blasetti, tratto dall'omonimo dramma di Sem Benelli. È entrato nella storia per il primo seno nudo del cinema sonoro italiano, che costò alla protagonista Clara Calamai, una delle maggiori dive dell'epoca, l'anatema delle autorità ecclesiastiche e alla pellicola il divieto ai minori di 16 anni. È stato il film che ha dato la Leggi su
Biografia Esordì sulle scene nel 1928 con la compagnia diretta da Palmarini, per poi recitare come primattore con Sem Benelli (1930). Si avvicinò presto alla radio; fra le prime interpretazioni radiofoniche si ricordano Una parte difficile di Roma (1935), L'antenato di Veneziani (1935), il radiodramma Chi va là? di Galvano (1936) e La prima cornetta di Fornelli (1936), tutti per la regia di Leggi su
Biografia Promotore e sostenitore dell'idea di un rinnovamento teatrale negli anni venti del novecento, intraprese la carriera di impresario (a fianco di Sem Benelli) sostenendo gli autori e gli attori che, secondo il suo gusto, incarnavano un rinnovamento della scena italiana: inaugurò a tal proposito il Teatro Nuovo di Milano nel 1938, con l'intento di inscenarvi spettacoli di sua scelta. Leggi su
L'amore dei tre re è un poema tragico in tre atti scritto dal drammaturgo Sem Benelli (1877-1949) e da egli stesso ridotto a libretto d'opera per il compositore Italo Montemezzi (Vigasio, Verona 1875-1952). La Genesi La prima rappresentazione dell'opera avvenne al teatro alla scala di Milano il 10 aprile 1913 e fu subito un successo clamoroso. Tuttavia fu la ripresa, l'anno seguente, al Leggi su
Rosmunda è un nome proprio di persona italiano femminile. Varianti • Alterati: Rosamunda, Rosamonda. • Maschili: Rosmundo. Origine e diffusione Deriva dal nome germanico Rosamund, composto da "hroth"; gloria, e "munda", difesa. Onomastico L'onomastico viene festeggiato il 14 giugno in ricordo della beata Rosamunda. Santi e Beati • Beata Rosmunda, martire della Turingia. Persone • Leggi su