1. Semaforo

    Apparecchio per segnalazioni ottiche a distanze limitate. S. marittimo Posto di vedetta e di segnalazione (il cui relativo fabbricato è chiamato anche stazione semaforica) situato in posizione facilmente visibile e riconoscibile dal mare e munito degli opportuni apparecchi di comunicazione, che assolveva i compiti del servizio semaforico... Leggi

  2. Blocco

    Interruzione imposta con la forza o serie di apparecchi con cui si provvede ad arrestare il movimento di un meccanismo. economiaB. dei prezzi e dei salariArresto temporaneo imposto dai governi all’aumento dei prezzi e/o dei salari, nell’intento di combattere l’inflazione. Tale misura straordinaria raggiunge il suo scopo solo se è attuata per periodi brevi e se non viene solo imposta dal governo ma anche condivisa e accettata dalle organizzazioni imprenditoriali, sindacali e di categoria (commercianti ecc.)... Leggi

  3. Telegrafia

    Ramo delle telecomunicazioni che tratta i metodi per ottenere la riproduzione a distanza del contenuto di documenti come scritti, stampati o figure, o la riproduzione a distanza di informazioni in una di tali forme. In passato il termine è stato usato per indicare metodi per la comunicazione a distanza di segnali corrispondenti a lettere, cifre o messaggi convenzionali: per es., t. ottica , quella realizzata mediante segnali visibili, come, per es., i segnali a braccia o con bandiere o luminosi tra nave e nave; t. acustica , quella attuata mediante segnali sonori; t... Leggi

  4. Arredo urbano

    Complesso di interventi di progettazione e costruzione relativi alla qualificazione estetica e funzionale dello spazio urbano. In tal senso è possibile individuare numerose categorie di elementi di a., tra cui i sistemi di illuminazione pubblica, le pavimentazioni, i complementi per le sistemazioni stradali (cordoli, tombini ecc.), fioriere, recinzioni di parchi, barriere, dissuasori di velocità, contenitori di rifiuti (cestini, cassonetti ecc.), sedute, attrezzature per la segnaletica e la pubblicità, elementi di copertura (pensiline, tettoie ecc... Leggi

  5. Rischio ambientale

    rìschio ambientale Probabilità che un certo fenomeno naturale, superata una determinata soglia, produca perdite in termini di vite umane, di proprietà, di capacità produttive. Viene espresso in funzione di tre fattori: pericolosità ambientale (probabilità che un determinato fenomeno si verifichi in un certo territorio e in un determinato intervallo di tempo), vulnerabilità territoriale (insieme della popolazione, delle infrastrutture, delle attività economiche ecc., che può subire danni materiali ed economici), valore (danno che viene prodotto). Il r.a... Leggi

  6. Stop and go

    Politica congiunturale del «frenare e stimolare» (detta anche politica del semaforo) che si traduce nell’alternare incentivi monetari e fiscali, quando il sistema presenta una condizione di elevata disoccupazione, a provvedimenti di carattere restrittivo, nelle situazioni di elevata inflazione o di deficit della bilancia dei pagamenti.... Leggi

  7. Citazioni

    •     Il rosso è uno dei colori più forti. È come il sangue, colpisce l'occhio. Credo che sia per questo che i semafori sono rossi, così come i segnali di stop. Uso sempre il rosso nelle mie opere.

      Keith Haring

  8. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • SEGNALI

      SEGNALI. - Etnologia. - I mezzi con cui i primitivi stabiliscono relazioni a distanza fra individui e individui o fra tribù e tribù, si distinguono a seconda dell'organo a cui si rivolgono, della vista o dell'udito, in ottici e in acustici. Fra i primi son quelli che si fanno mediante il fuoco, il fumo, la terra lanciata in alto, o con gesti del corpo e specialmente delle braccia. L'uso del fuoco si trova largamente tra gl'Indiani delle due Americhe, per informare i compagni lontani sull'esito della caccia e sulle contingenze delle spedizioni. Leggi

    • SEMAFORO

      SEMAFORO (dal gr. σῆμα "segno, segnale" e ϕέρω "porto"). - Apparecchio per segnalazioni ottiche a distanze limitate, per lo più costituito, per le trasmissioni di giorno, da braccia meccaniche mobili o anche da dischi fissi su antenne o altro; e per le trasmissioni di notte da luci bianche e colorate. Le trasmissioni semaforiche, se destinate a scambio di frasi, sono basate generalmente sull'uso dell'alfabeto Morse. Leggi

    • SEGNALI

      SEGNALI (XXXI, p. 298; App. II, 11, p. 804). - Segnali stradali. - I s. s. attualmente in uso possono raggrupparsi in quattro categorie: 1) Segnali verticali: costituiscono tuttora il mezzo più diffuso. Di norma il s. è posto sulla destra rispetto al senso di marcia, ma può essere ripetuto anche a sinistra o - in via eccezionale - assumere altre posizioni, quando ciò sia richiesto da particolari circostanze. Sulla chiarezza di significato del segnale hanno influenza la forma, il colore nonché la scritta o simbolo adottato. Leggi

    • STRADA

      STRADA (XXXII, p. 799; App. II, 11, p. 911). - La circolazione stradale. - L'enorme sviluppo assunto dall'automobile nel nostro secolo ha sovraccaricato le s: in maniera del tutto sproporzionata alla loro capacità ed è divenuto uno degli aspetti più preoccupanti nella civiltà contemporanea; a misurarne l'entità basta considerare il rapporto fra il numero degli abitanti e il numero delle autovetture circolanti nei diversi paesi. Leggi

    • TELEGRAFO

      TELEGRAFO (da Τῆλε "lontano" e γράϕω "scrivo"). - Telegrafo è ciò che serve a trasmettere, quasi istantaneamente, da un luogo a un altro, ordini, notizie e altre manifestazioni del pensiero sotto forma di segnali convenzionali il cui trasporto è affidato a fenomeni fisici propagantisi con grandissima velocità. Ordinariamente i detti segnali servono a rappresentare le lettere, le cifre, i segni d'interpunzione, ecc. Leggi

    • MURMANSK

      MURMANSK (A. T., 66-67). - Piccola città della Russia settentrionale, con circa 9000 ab., situata sulla costa dei Murmani, presso la foce del fiume Kola, capoluogo del distretto omonimo. Sino al 1916 era un misero villaggio di poche capanne, frequentato dalle flottiglie di pescatori durante la stagione estiva. Con lo scoppio della guerra mondiale il governo russo, valendosi dei numerosi prigionieri austro-germanici, iniziò la costruzione della ferrovia Pietrogrado-Murmansk, lunga 1459 km., che fu aperta al traffico nel 1916. Leggi

    • ASSALTO, Reparti di

      ASSALTO, Reparti di (IV, p. 980; App. II, 1, p. 284). - Mezzi d'assalto in marina. - Dopo la fine della seconda guerra mondiale e all'incirca sino al 1980, lo sviluppo dei mezzi d'a. della Marina Militare italiana subì una battuta di arresto ed i mezzi disponibili furono soltanto quelli rimasti efficienti alla fine delle ostilità. La Marina Militare tuttavia mise allo studio la fisionomia che le azioni d'assalto e i mezzi in esse impiegati avrebbero potuto assumere in un futuro conflitto. Leggi

    • HAVRE

      HAVRE, Le (A. T., 32-33-34). - Secondo porto della Francia dopo Marsiglia, per il tonnellaggio della stazza e il valore delle mercanzie importate ed esportate; quarto porto, dopo Rouen, Marsiglia e Bordeaux, per il tonnellaggio delle mercanzie, Le Havre è fra i grandi porti mondiali e si prevede che i lavori recentemente eseguiti, e quelli progettati, ne faranno un porto di prim'ordine per il traffico dell'Atlantico. Le Havre deve la sua fortuna alla sua posizione geografica veramente eccezionale. Leggi

    • ALAND

      ÅLAND (pron. óland; A. T., 68). - Il nome è svedese e deriva da aa "acqua"; il nome ufficiale finlandese è Ahvenan maa, da un antico ahva che significa pure "acqua". Notevole gruppo d'isole dinanzi alla costa della Finlandia meridionale, posto quasi a sbarrare l'ingresso del golfo di Botnia. Limitato a N. da questo, a S. dal Baltico, separato ad O. dalla costa svedese per il mare e canale delle Åland (finn. Ahvenan meri), si distingue con minore nettezza ad E. dal fitto seguito di isole che accompagna in quella zona la costa finlandese, costituendo l'arcipelago di Åbo (oggi Turku). Leggi

    • STRADA

      STRADA(XXXII, p. 799; App. II, II, p. 911; III, II, p. 849; IV, III, p. 495)Strade extraurbane. I criteri di progettazione delle s. extraurbane hanno subito negli ultimi due decenni un'evoluzione analoga a quella verificatasi per le autostrade (v. in questa Appendice). Anche per le s. Leggi