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(gr. Σεμίραμις) Leggendaria regina assira. Secondo la narrazione di vari autori greci, fu moglie del re Nino e dopo la morte di lui regnò da sola in Assiria. Compì numerose opere di pace, edificando anche palazzi e parchi; fondò Babilonia, costruendovi i famosi giardini pensili. Condusse guerre fino in India, dove però le sue truppe furono sconfitte. Dopo aver represso un complotto ordito contro di lei dal figlio Ninyas, finì con l’uccidersi. Secondo una variante della tradizione, S. ottenne dal marito di regnare per 5 giorni e abusando del suo potere lo uccise Leggi
(gr. Νίνος o Νῖνος) Personaggio leggendario, ritenuto dai Greci fondatore dell’Impero assiro e costruttore di Ninive, dove avrebbe regnato con la moglie Semiramide.... Leggi
Gentiluomo, letterato (n. Cesena nel sec. 16º). Fu presso Ferrante II a Guastalla, poi a Nancy (1591) segretario della duchessa di Brunswick. Scrisse, tra l'altro, la tragedia Semiramide (pubbl. 1593), compiacendosi di quel gusto dell'atroce che ebbe ai suoi tempi molti seguaci.... Leggi
(gr. ᾿Ασσυρία) Regione storica nella Mesopotamia, comprendente l’alta valle del Tigri, fino alle montagne dell’Armenia, e le valli del Grande e del Piccolo Zāb. Le città più importanti, oltre la capitale Assur, erano Kalkhu (odierna Nimrud), Ninive, Ḥarrān e Tirqa. storiaLa storia autonoma dell’A. va dal 2000 ca. al 612 a.C. (data della caduta di Ninive); convenzionalmente è divisa in un periodo paleo-assiro (fino alla metà del 2° millennio, spesso con predominio politico babilonese e culturale sumero e accado), uno medio-assiro (fino al 1000 ca. a.C.) e uno neo-assiro (fino al 612 a... Leggi
Musicista (Pesaro 1792 - Passy, Parigi, 1868). Figlio di un suonatore di trombetta e di un buon soprano, a Lugo cominciò a profittare degli insegnamenti (clavicembalo e canto) di don Giuseppe Malerbi, finché a Bologna (circa alla fine del 1804) fu affidato al noto maestro A. Tesei, allievo di S. Mattei. Qui egli divenne abile suonatore di viola e ottimo accompagnatore al cembalo. Nel 1806, iscritto al liceo musicale bolognese, vi completò gli studî nel violoncello, nel pianoforte e nel contrappunto... Leggi
Alle origini delle moderne letterature europee, ampio scritto in lingua volgare, dapprima in versi poi anche in prosa, che narra avventure eroiche in margine alla storia o di pura invenzione; così nel r. cavalleresco e nel r. cortese , anch’esso del tipo cavalleresco, ma con prevalenza del tema amoroso.Nell’uso moderno, componimento letterario in prosa, evoluzione della forma precedente, che si diffonde dalla metà circa del 16° sec. e si afferma nella letteratura europea a cominciare dal 17° sec., raggiungendo il suo maggiore sviluppo e le più varie articolazioni nel 19° sec... Leggi
Mezzosoprano e contralto statunitense (n. Bradford, Pennsylvania, 1934). Dotata di un'eccezionale estensione vocale e di una tecnica perfetta, ha alternato a ruoli di mezzosoprano quelli di soprano e perfino di contralto, eseguendo un repertorio che spazia dal barocco alla musica moderna e distinguendosi come una delle maggiori interpreti rossiniane del Novecento. Nel 1996 ha abbandonato la carriera operistica e nel gennaio 2000, con un concerto alla Carnegie Hall di New York, il repertorio classico... Leggi
Pittore e scultore (Parigi 1834 - ivi 1917), uno dei più importanti pittori francesi della seconda metà del sec. 19º. Figlio di un banchiere d'origine italiana, ricevette nell'ambiente familiare un'educazione artistica raffinata ed esigente. Nel 1852 aprì uno studio; nel 1853 ancora studiava le antiche incisioni nel Gabinetto delle stampe del Louvre. In lunghi soggiorni in Italia (tra il 1854 e il 1859) studiò soprattutto i maestri del sec. 15º. Ammirò profondamente J.-D... Leggi
Musicista (Arezzo 1623 - Firenze 1669). Studiò a Roma, con A. M. Abbatini e forse anche con A. Carissimi. Frate minore, fu maestro a Volterra, Lucca, Firenze. Fin dall'Orontea (1649) e dal Cesare amante (1651), il C. sentì l'attrazione degli stili operistici romani e veneziani, e più ancora nell'Argia data a Inns bruck nel 1655. Successivamente, nel 1661 trionfò a Firenze la sua Dori, da lui stesso allestita. In queste opere (dall'Argia alla Dori) il teatro del C... Leggi
Flórez 〈flòretℎ〉, Juan Diego. – Cantante lirico peruviano (n. Lima 1973). Tenore di agilità, estesissimo negli acuti e dotato di tecnica perfetta, si è imposto nel 1996 al Rossini Opera Festival di Pesaro. F. è da considerarsi tra i migliori cantanti rossiniani dell’inizio del 21° sec., tanto nelle opere serie (Otello, Semiramide, La donna del lago, ecc.) quanto in quelle semiserie e buffe (Cenerentola, L’italiana in Algeri, Barbiere di Siviglia, ecc.)... Leggi
Nome d'arte dell'attrice tragica Marie-Antoinette-Joseph Saucerotte (Parigi 1756 - ivi 1815). Figlia d'arte, esordì giovanissima alla Comédie (1772), riscuotendo enorme successo; allontanata in seguito a svariati scandali (1777), recitò in Russia, ma fu poi richiamata in patria (1779); imprigionata durante il Terrore, fu liberata nel 1794. Intelligente, originale, eccelleva nei ruoli delle eroine di grande carattere (Agrippina, Fedra, Semiramide). Napoleone le... Leggi
Nome di cinque sovrani assiri. S. I (circa 1758-1726 a. C.) fu uno dei più energici sovrani dell'impero antico-assiro. Fondatore di una nuova dinastia semitica, del gruppo cosiddetto amorreo, riportò l'Assiria alla potenza avuta sotto Sargon I; conquistò la città di Mari e vi pose come governatore suo figlio Yasmakh-Adad. La morte impedì a S. di estendere e consolidare il suo dominio. La parziale contemporaneità di S. con Hammurabi di Babilonia ha costituito negli ultimi anni la base per una revisione della cronologia orientale antica. Di S... Leggi
SEMIRAMIDE. - Varî scrittori greci e latini dànno il nome di Semiramis ad una presunta regina assira, la quale tra l'altro avrebbe fondato l'impero assiro e la città di Babele. Tra gli scrittori greci Erodoto e Diodoro, il quale attinge a Ctesia, ci dànno le versioni più lunghe e circostanziate della leggenda di S., mentre altri autori ci fanno conoscere ancora altri tratti di essa. Leggi
ROSSINI, Gioacchino. - Compositore, nato a Pesaro il 29 febbraio 1792, morto a Passy (Parigi) il 13 novembre 1868.La vita e le opere. - Il padre del R., Giuseppe, nativo di Lugo in Romagna e trombetta comunale della città di Pesaro, discendeva da famiglia antica, originaria di Cotignola: per la sua indole bonaria ed espansiva era soprannominato Vivazza. Leggi
SACRATI, Francesco Paolo. - Compositore, nato a Parma nei primi del sec. XVII, morto a Modena, maestro di quella cappella ducale, il 20 maggio 1650. Fu uno dei migliori esponenti del primo periodo dell'opera veneziana, cui contribuì con più lavori: Delia (1639), La finta pazza (1641), Bellerofonte (1642), Venere gelosa (1643), Ulisse errante (1644), Proserpina rapita (1644), Semiramide (1648), L'isola d'Alcina (1648). Nell'indice della Livrana de Musica di Giovanni IV di Portogallo sono. Leggi
GLUCK, Christoph Willibald. - Compositore, nato da Alexander il 2 luglio 1714 ad Erasbach presso Berching (Palatinato), morto a Vienna il 15 novembre 1787. Leggi
OPERA. - Nella definizione più comune questo termine designa un componimento di genere drammatico, concepito verso il 1600 da umanisti fiorentini e romani, cui concorrono le arti riunite della poesia, della musica, della mimica e della scena. Per qualche tempo all'opera si diedero altri nomi: dramma per musica, favola in musica, ecc., e in Italia non è ancora oggi scomparso il termine, più proprio dell'opera seria, di melodramma. Leggi
LECLAIR, Jean-Marie. - Musicista, nato a Lione il 10 maggio 1697, morto a Parigi il 23 ottobre 1764. Il L. studiò assai per tempo il violino e la danza (era tradizione in Francia che i violinisti dovessero anche essere maestri di danza). Nel 1722 egli è a Torino come maestro di ballo e primo ballerino al Teatro dell'opera. L'anno dopo egli pubblica a Parigi il suo primo libro di Sonate. Dal '26 al '28 lavora a Torino a intermezzi per la Semiramide di Orlandini e studia il canto con il. Leggi
cittadella sarebbero state opera di Semiramide; secondo Plinio (Nat. Hist. Leggi
NINO. - Le conoscenze vaghe e poco sicure che i Greci ebbero dell'impero assiro e dei suoi re si condensarono in un racconto leggendario su re Nino e le sue imprese. Ninos, Νίνος, fu presso i Greci ritenuto fondatore dell'impero assiro e costruttore della città di Ninive. Secondo Erodoto egli era un nipote di Alceo, figlio di Eracle e Omfale. La storia di re N. è narrata per disteso da Diodoro (II, 1 e segg). Secondo questo scrittore, N. Leggi
MANFREDI, Muzio. - Letterato cesenate, vissuto nella seconda metà del sec. XVI. Fu alla corte di Ferrante II Gonzaga, signore di Guastalla; nel 1591 era a Nancy, segretario di Dorotea di Lorena, duchessa di Brunswick. Oltre a madrigali, secondo la nuova moda cinquecentesca, e a lettere d'argomento letterario, specialmente drammatico (Lettere brevissime, Venezia 1605), scrisse nel 1583, e pubblicò nel 1593, una tragedia, La Semiramide, che gli diede fama e fu anche ristampata dal Maffei nel. Leggi
ALBONI, Marietta. - Nacque, non a Cesena, come dicono i dizionarî biografici musicali, ma a Città di Castello, il 6 marzo 1826. Fece i suoi primi studî di canto a Cesena con certo Biagioli, continuandoli poi a Bologna sotto la guida del Mombelli e dello stesso Rossini, che, allora direttore del liceo musicale di quella città, ebbe di lei molta cura e assai la protesse. Esordì al teatro comunale di Bologna il 3 ottobre 1842 cantando la parte di Climene nella Saffo del Pacini, poi quella di Maffio Orsini nella Lucrezia Borgia del Donizetti: non aveva ancora 16 anni. Leggi