Procedimento di stampa che usa come matrice un tessuto di seta o di fibre sintetiche a trama più o meno fitta. Le parti che non devono lasciar filtrare colore sono trattate con colle o altre sostanze impermeabilizzanti; il colore, applicato sulle parti libere, si preme con uno strumento di gomma facendolo filtrare attraverso la trama sul foglio sottostante (s. a più colori si ottengono con successivi passaggi). La tecnica, di antica origine cinese, fu ripresa in Europa e negli Stati Uniti dall’Oriente all’inizio del 20° sec... Leggi
Pittore, grafico e regista statunitense (Pittsburgh 1928 - New York 1987). Personalità ossessiva ed eccentrica, fu tra i più significativi esponenti della pop art imponendosi, anche come personaggio, nella scena artistica internazionale. Notissime le sue serie serigrafiche dedicate al concetto della riproducibilità e della commercializzazione dell'arte... Leggi
Radicale monovalente, −CH3, derivabile dal metano per eliminazione di un atomo di idrogeno. Il blu di m. è un colorante sintetico del gruppo del trifenilmetano: polvere di colore blu scuro, solubile in acqua, capace di tingere il cotone e la seta; dotato di proprietà antisettiche. Il rosso di m. è un colorante azoico, di formula HOOCC6H4N=NC6H4N(CH3)2, ottenuto per copulazione dell’acido o-amminobenzoico diazotato con N,N-dimetilanilina; cristalli di colore violetto, insolubili in acqua, solubili in alcol; usato come indicatore (le sue soluzioni sono rosse a pH;6,2). Il verde di m... Leggi
Pittore, scultore e grafico italiano (n. Torino 1929). Ha studiato architettura e si è interessato alle tecniche grafiche e tipografiche. Vicino alle esperienze di Tapies, Burri, Fontana, G. esalta l'importanza della materia; per le sue tavole (rilievi, rilievi e serigrafie, bassorilievi) e per le sue sculture, realizzate in polistirolo (Logogrifi), usa prevalentemente il bianco su bianco. Come grafico ha ricevuto numerosi premî (Quadriennale di Roma, 1965; Biennale di Venezia... Leggi
RAUSCHENBERG, Robert. - Pittore, nato a Port Arthur (Texas) il 22 ottobre 1925. Tra il 1946 e il 1947 studia all'Istituto d'Arte di Kansas City e a Parigi all'Académie Julian. Tornato negli Stati Uniti, studia al Black Mountain College (Sud Carolina) con J. Albers e J. Cage (1948), nel 1950 è in contatto con F. Kline e R. Motherwell. La sua prima personale è del 1951, alla galleria Betty Person a New York. L'anno successivo espone in Europa: a Roma (galleria dell'Obelisco) e a Firenze, suscitando vivaci polemiche; espone quindi con sempre maggior frequenza negli Stati Uniti. Leggi
POP ART. - Il termine, abbreviazione di popular art, designa il movimento artistico che ebbe come centri principali l'Inghilterra e gli Stati Uniti, e che raggiunse la sua massima diffusione tra il 1960 e il 1965. Il termine compare per la prima volta in Inghilterra quando, a partire dal 1954, alcuni critici (e in particolare L. Leggi
PERÚ(XXVI, p. 873; App. I, p. 927; II, II, p. 525; III, II, p. 392; IV, II, p. 764)Nel 1991 le stime anagrafiche valutavano in 21.998.000 gli abitanti del paese e, nello stesso anno, la popolazione della capitale, Lima, ammontava a poco meno di 6,5 milioni di ab. (nell'agglomerato urbano). Il gruppo etnico prevalente è sempre quello Amerindo di razza pueblo-andina (stanziato nella Sierra), che comprende il 47% della popolazione complessiva. Leggi
LINGUAGGI VISIVIRicerca e sperimentazione nel linguaggio fotografico (1945-93). − La ripresa economica e industriale seguita alla seconda guerra mondiale coinvolge in ogni suo aspetto la produzione fotografica; da una parte si sviluppa in maniera crescente un'editoria popolare che fa largo uso della fotografia, dall'altro l'industria, facendo leva su potenziali mercati, realizza prodotti quali macchine, pellicole, obiettivi, ecc. sempre più perfezionati e a costi accessibili. Leggi
Disegno(XIII, p. 9; App. V, i, p. 843)Nell'articolata analisi del d. - procedimento ed espressione artistica autonoma o funzionale alla realizzazione di un'opera di pittura, scultura o architettura - svolta nell'Enciclopedia Italiana, si individuano già le specificità tecnico-teoriche e la complessità classificatoria del d. architettonico, al quale viene dedicata una trattazione autonoma all'interno della voce. Oltre a lemmi dedicati a fondamentali strumenti di rappresentazione grafica utilizzati nel d., come descrittiva, geometria (XII, p. 667) e prospettiva (XXVIII, p. Leggi