29 risultati
In biochimica, composto organico, derivato del triptofano, sintetizzato da particolari cellule dell’epitelio bronchiale e del tubo gastrointestinale; chimicamente identificabile nella 5-idrossitriptammina. Abbondante, oltre che nella mucosa gastrointestinale, nelle piastrine, che ne rappresentano il mezzo di accumulo e trasporto ematico, nella milza e, talvolta, nei mastociti, la s. è presente anche in numerosi neuroni (serotoninergici) periferici e centrali. La s Leggi
Tumore costituito da cellule epiteliali, argentaffini, secernenti serotonina e altre sostanze vasodilatatrici (bradichinine), donde le frequenti manifestazioni cliniche di tipo vasomotorio. La sua localizzazione più frequente è a livello dell’appendice cecale.... Leggi
Amminoacido aromatico, di formula È uno degli elementi costitutivi della maggior parte delle molecole proteiche e ha notevole importanza nutrizionale. Il t. è un amminoacido essenziale e, insieme ai suoi precursori e ai suoi prodotti di degradazione, dà origine a vari prodotti biosintetici molto importanti, quali i coenzimi NAD e NADP, l’acido nicotinico, la serotonina, l’auxina, il gruppo prostetico dell’emoglobina e di altri pigmenti... Leggi
In istologia, processo di svuotamento dei granuli citoplasmatici presenti in determinate cellule (mastociti, basofili ecc.) con fuoruscita dal corpo cellulare di mediatori chimici (istamina, serotonina e altri).... Leggi
Farmaci atti ad alleviare le varie forme cliniche di depressione (psicosi maniaco-depressiva, depressioni reattive, tossiche ecc.). Il loro principio di azione si basa sul controllo dei livelli cerebrali dei neurotrasmettitori, la cui variazione determina cambiamenti dell’umore. Si parla di a. dopaminergici, serotoninergici e noradrenergici a seconda del neurotrasmettitore sul quale agiscono più o meno selettivamente (dopamina, serotonina e noradrenalina). Gli a... Leggi
In medicina, peptide, risultante dall’unione di 8 unità di amminoacidi, analogo della somatostatina con cui condivide gli effetti farmacologici: inibizione della liberazione di alcune sostanze con funzione endocrina (colecistochinina, gastrina, secretina, serotonina ecc... Leggi
Sostanza che veicola le informazioni neuronali attraverso la trasmissione sinaptica. 1. Modalità di liberazioneI n. sono sintetizzati nel citoplasma neuronale partendo da precursori molto comuni, disponibili nel neurone, attraverso numerose tappe enzimatiche. La trasmissione sinaptica è specifica, in quanto si basa sull’interazione tra il n. liberato dalla parte presinaptica e un recettore specifico presente sulla membrana postsinaptica: solo quando i due elementi, trasmettitore e recettore, sono compatibili, avviene la neurotrasmissione. I n... Leggi
Sensazione molesta o dolorosa, circoscritta o diffusa, continua, intermittente o sporadica che interessa il capo. Le c. si suddividono in due gruppi: c. primarie e c. secondarie. Nelle c. primarie (o idiopatiche) il dolore, sintomo d’obbligo per la diagnosi, si manifesta senza cause documentabili. Nelle c. secondarie (o sintomatiche), al contrario, il dolore è connesso a una causa identificabile (infiammazione delle meningi, processi espansivi intracranici ecc.) ed è quindi sintomatico di un evento morboso. Nel gruppo delle c... Leggi
Composti chimici derivati dall’ammoniaca per sostituzione di uno o più atomi di idrogeno con altrettanti radicali idrocarburici monovalenti. Secondo il numero degli atomi di idrogeno sostituiti si hanno: a. primarie, secondarie e terziarie, rispettivamente RNH2, R2NH, R3N, dove R è radicale idrocarburico monovalente, saturo o non saturo, alifatico, aromatico, aliciclico, eterociclico. Le a. primarie sono denominate premettendo al termine a. il nome del radicale idrocarburico o aggiungendo il prefisso ammino- al nome dell’idrocarburo: così l’etilammina o amminoetano, C2H5NH2. Le a... Leggi
In patologia, forma di ipersensibilità dovuta a una speciale condizione immunitaria che si stabilisce nell’organismo per effetto di qualsiasi sostanza antigene che penetri in esso secondo determinate modalità. Rientra nelle immunoreazioni di tipo I (➔ immunità) ed è dovuta all’incontro a livello cellulare dell’antigene con anticorpi della classe IgE (reagine)... Leggi
Denominazione comune della 3,4-metilendiossimetamfetamina (indicata anche con la sigla MDMA). Fu impiegata a partire dagli anni 1970 da alcuni psicoterapeuti statunitensi allo scopo di favorire la comunicazione del paziente con il terapeuta nel corso delle sedute, finché nel 1986 fu sottoposta a misure restrittive. La sostanza aveva però nel frattempo guadagnato una certa diffusione tra i giovani (anche in Europa) come droga ricreativa... Leggi
Porzione fissa dell’intestino tenue lunga circa 25 cm, a forma di C, che abbraccia nella sua concavità la testa del pancreas. Si estende dal piloro alla flessura duodenodigiunale (o angolo di Treitz), l’angolo formato a sinistra della seconda vertebra lombare dall’intestino tenue, che si assume come limite tra il d. e il digiuno. Nel d. sboccano il coledoco e il dotto pancreatico a livello della papilla di Vater ed è in rapporto con le formazioni anatomiche vicine (fegato, cistifellea, vasi epiploici, colon traverso ecc.)... Leggi
SEROTONINA. - La s., nota anche come enteramina e vasotonina, chimicamente è una 5-idrossitriptamina che viene elaborata, partendo dal triptofano, con ogni probabilità dalle cellule del sistema enterocromaffine; molto abbondante nelle piastrine, che verosimilmente ne rappresentano i vettori nell'organismo, è presente anche nel plasma e nel cervello, specie nelle aree collegate con il sistema nervoso vegetativo. La s. Leggi
Depressione di Alberto Siracusano e Cinzia NioluLa d. è una condizione psicopatologica caratterizzata da sintomi psichici (tristezza marcata, anedonia, hopelessness, helplessness, sentimenti di colpa e autosvalutazione, disturbi della memoria e deterioramento cognitivo, idee suicidarie) e fisici (astenia, rallentamento o agitazione psicomotoria, disturbi del ritmo circadiano e del ciclo sonno-veglia, disturbi dell'appetito e della sfera sessuale). Nel DSM-iv-TR (Diagnostic and Statistical Manual of mental disorders, Text Revision) e nell'ICD-10 (International Classification of Diseases) la d. Leggi
PSICHIATRIA(XXVIII, p. 446; App. II, II, p. 624; III, II, p. 514; IV, III, p. 79)La descrizione dello scenario della p. dal 1978 a oggi in una voce enciclopedica esige necessariamente un'opzione: quella di astenersi dal resoconto puntuale e completo del contenuto offerto dal campo psichiatrico e della sua contestualità con la cultura cui inerisce. Infatti ben più vasto sarebbe lo spazio necessario per corrispondere a questo compito e, comunque, si lascerebbe sempre da parte qualche importante dettaglio. Sembra invece preferibile approfondire il significato che la p. Leggi
PSICOFARMACOLOGIA. - Una fervida attività sperimentale, condotta secondo molteplici indirizzi di ricerca, e particolari osservazioni cliniche hanno sempre più incrementato quell'interesse per l'effetto dei farmaci sulle attività psichiche (v. psicofarmaci, App. II, 11, p. 517) che già si era manifestato nella seconda metà dell'Ottocento con gli studi sulle droghe e con l'introduzione, nella terapia dei disturbi del sonno e degli stati di ipereccitabilità, dei calmanti (bromuri) e degl'ipnotici (cloralio idrato, paraldeide, uretano; ipnotici barbiturici: barbitale, fenobarbitale). Leggi
NERVOSO, SISTEMA(XXIV, p. 609; App. II, II, p. 400; III, II, p. 239; IV, II, p. 567)Neurofisiologia generale− Ioni e molecole (il metodo del patch-clamping). − Le acquisizioni conoscitive riguardanti il piano ionico e molecolare dell'organizzazione nervosa sono dovute in gran parte all'avvento del metodo elettrofisiologico detto patch-clamping, ideato (1983) da B. Sakman ed E. Neher (per entrambi, v. in questa Appendice) per esaminare il comportamento di singoli canali ionici della membrana delle cellule eccitabili. Leggi
PSICHIATRIA (XXVIII, p. 446; App. II, 11, p. 624; III, 11, p. 514). - La p. in questi ultimi vent'anni ha presentato un notevole sviluppo, legato soprattutto ai progressi della psicofarmacologia, all'acquisizione di nuove forme di psicoterapia e agli apporti di altre discipline, quali la sociologia, l'ecologia, la psicologia, in particolare quella transculturale. Leggi
IMMUNITA. - Medicina (XVIII, p. 893; App. II, 11, p. 8; III, 1, p. 844). - Durante gli ultimi vent'anni, l'immunologia ha molto beneficiato dell'esplosivo sviluppo della biologia molecolare, incorporandone i concetti fondamentali in quasi tutte le sue branche e diventando un campo di ricerca di elevato valore euristico nelle scienze biologiche e mediche. Leggi
FARMACOLOGIA(XIV, p. 818; App. II, I, p. 903; III, I, p. 591; IV, I, p. 760)Fra le scienze che si occupano dei fenomeni della vita animale, la f. continua ad avere, consolidandola, una posizione di primo piano. Al di là del suo enorme rilievo come disciplina di base, essa ha infatti anche formidabili ricadute applicative nella cura delle malattie dell'uomo e degli animali. Se nell'uomo la durata della vita media, la life expectancy (o speranza di vita), si è molto elevata, ciò è dovuto anche, in misura ragguardevole, alla f. Leggi
AXELROD, Julius. - Biochimico e farmacologo, nato a New York il 30 maggio 1912; direttore dal 1956 delle sezione di farmacologia del Laboratorio di scienze cliniche del National Institute of Mental Health di Bethesda (Maryland, SUA). Conseguì la libera docenza (Ph.D.) nel 1954, avendo già al suo attivo una significativa attività di ricerca in vari centri di studio della New York Univ. med. school, principalmente nel Goldwater memorial hospital, e nel National Heart Institute di Bethesda. Leggi
ERSPAMER, VittorioFarmacologo, nato a Malosco (Trento) il 30 luglio 1909. Ha svolto attività di studio e di ricerca nelle università di Berlino e di Bonn (1939) e in quella di Roma (1940-47). Dal 1947 docente all'università di Bari, nel 1951 è stato nominato professore ordinario di Farmacologia passando poi (1955-67) all'università di Parma e infine (1968-84) in quella di Roma ''La Sapienza''; nel 1984 è stato nominato professore emerito. Leggi