Stazione preistorica presso Agrigento, importante per la ceramica dipinta eneolitica di due tipi: grigia buccheroide o dipinta in nero su fondo rosso lucido; quest’ultima compare in stazioni sparse in quasi tutta la Sicilia, e a Lipari, negli strati della cultura di Pianoconte sviluppatasi nella prima metà del 3° millennio a.C. Gli insediamenti erano in villaggi e grotte, con economia di tipo agricolo e pastorale. Leggi
Periodo finale del Neolitico, della durata di circa 8 secoli, nel quale compaiono accanto agli strumenti di pietra, che rimangono in assoluta preponderanza quantitativa, i primi oggetti di metallo, e precisamente di rame quasi puro. L’applicazione di questo termine varia notevolmente, a seconda che gli studiosi lo impieghino per definizioni di carattere cronologico (tra la fine del 3° e gli inizi del 2° millennio a.C.) oppure strettamente tecnologico o etnologico (per cui culture definite neolitiche apparirebbero contemporanee a culture e.)... Leggi
Regione a statuto speciale dell’Italia insulare (25.710 km2 con 5.029.683 ab. nel 2008, ripartiti in 390 Comuni; densità 195 ab./km2), costituita dall’isola omonima, la più estesa del Mediterraneo, e da numerose isole minori (Eolie, Egadi, Pelagie, Pantelleria, Ustica). È lambita a N dal Mar Tirreno, a E dallo Ionio e a S dal Mar di Sicilia (o Mare Africano), che la separa dall’Africa attraverso il Canale di Sicilia o di Tunisi... Leggi
Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega all’Europa centrale (da O a E: Francia, Svizzera, Austria, Slovenia). Come regione naturale, tra lo spartiacque alpino e i tre mari (Adriatico, Ionio e Ligure-Tirreno) che la cingono, l’I. (con le isole giacenti sulla sua piattaforma continentale) ha una superficie di poco più di 300.000 km2... Leggi
ITALIA (XIX, p. 693; App. I, p. 742).SommarioGeografia: Confini (p. 72); Territorio e popolazione (p. 73); Agricoltura (p. 73); Industria (p. 74); Trasporti (p. 75). - Ordinamento: Ordinamento politico e amministrativo (p. 75); La nuova costituzione (p. 75); Emblema e insegna dello stato (p. 82); Forze armate (p. 82). - Economia e Finanze (p. 83). - Dominî coloniali (p. 87). - Preistoria (p. 87). - Storia (p. 91); Legislature del Parlamento (p. 106); Elenco dei ministeri (p. 106). - Operazioni belliche durante la seconda Guerra mondiale (p. 107). - L'Italia occupata (p. 114). Leggi
SICILIA (XXXI, p. 654; App. II, 11, p. 821; III, 11, p. 730). - La popolazione residente dell'isola è passata dai 4.721.001 del 1961 (183 ab./km2) ai 4.679.014 (182 ab./km2) del 1971; la diminuzione è dovuta all'ingente flusso migratorio, pari a 570.437 persone nel decennio intercensuale, compensato solo in parte dall'incremento naturale. Quest'ultimo, pur calato progressivamente dal 13,3‰ del 1961 all'8,9‰ del 1973 e pur continuando a mantenersi al di sotto di quello di altre regioni meridionali, rimane superiore alla media nazionale. Leggi