1. Setticemia

    medicina Malattia infettiva generalizzata dovuta alla persistente presenza nel sangue di batteri (streptococchi, stafilococchi, pneumococchi, meningococchi ecc.), meno spesso di miceti, che si manifesta con una sintomatologia imponente e piuttosto caratteristica (febbre alta, stato generale variamente compromesso, talvolta manifestazioni emorragiche) Leggi

    setticemia si trova anche nelle opere:
    Enciclopedia Italiana - II Appendice (1949)

    La cura delle setticemie è stata rivoluzionata dalla scoperta dei sulfamidici e degli antibiotici (v. antibiotici; sulfamidici, in questa App.)

  2. Melitense, febbre

    Malattia infettiva (detta anche febbre di Malta o maltese, febbre mediterranea, febbre ondulante, brucellosi, melitococcia, setticemia di Bruce e pseudotifo), a decorso acuto, subacuto o cronico, trasmessa all’uomo, direttamente o indirettamente, da alcuni animali domestici (caprini, ovini, bovini ecc.). L’uomo può contaminarsi avvicinando le bestie malate, respirando pulviscolo infetto o ingerendo latticini freschi infetti. Agenti della febbre m. sono alcuni tipi di brucelle... Leggi

  3. Piemia

    Condizione morbosa analoga alla setticemia, caratterizzata dalla presenza nel sangue di germi piogeni che tendono a provocare focolai infiammatori e ascessi multipli secondari. Si manifesta con disturbi generali (febbre, a volte delirio) dovuti all’azione tossica dei prodotti batterici, e con disturbi locali in corrispondenza degli ascessi.... Leggi

    Categoria: Patologia
    Tags:
    germi
  4. Batteriemia

    Condizione morbosa caratterizzata dalla presenza transitoria nel sangue di germi patogeni; differisce dalla setticemia e dalla setticopioemia per la mancanza di una sintomatologia generale. Si verifica come complicazione delle infezioni da piogeni ed è dimostrata solo da particolari ricerche di laboratorio (emocoltura).... Leggi

    Categoria: Patologia
    Tags:
    setticopioemia,
    germi
  5. Pneumococco

    Il batterio che provoca la polmonite (Diplococcus pneumoniae); l’eventuale setticemia è detta pneumococcia .... Leggi

    Categoria: Microbiologia
    Tags:
    polmonite
  6. Carie

    botanicaAlterazione o decomposizione dei tessuti vegetali, che alla fine sono ridotti a una massa polverulenta. È dovuta all’azione di parassiti fungini (Basidiomiceti), noti anch’essi con il nome di carie. Tra i vari tipi: la c. del tronco (o lupa) sull’olivo, determinata da funghi delle Poliporacee; la c. del grano (o volpe), dovuta a specie di Tilletia, le quali sporificano dentro le giovani cariossidi, rovinandole. medicina C. dentaleMalattia del dente caratterizzata essenzialmente dalla disgregazione e dalla distruzione dello smalto (c. di 1° grado), della sottostante dentina (c... Leggi

  7. Puerperio

    Periodo che segue l’espulsione della placenta fino al ritorno alla normalità dei genitali. La sua durata non è costante, oscillando secondo i soggetti e secondo la normalità o meno della pregressa gravidanza e del parto; la media è di circa 6 settimane. Tipico fenomeno del p. è l’amenorrea. L’utero, che subito dopo il parto giunge con il suo fondo a circa 1-2 dita sotto la linea ombelicale traversa, si riduce progressivamente e gradualmente di volume, fino a riacquistare poi, verso il 40° giorno, le dimensioni e il volume normali... Leggi

  8. Gatto

    Nome riferito a numerose specie di Mammiferi Felidi appartenenti al genere Felis e in particolare al g. domestico; è attribuito anche ad alcuni generi affini, la cui posizione sistematica è talvolta controversa. Al genere Felis si ascrivono alcune specie in declino numerico: il g. cinese del deserto o di montagna (Felis bieti), endemico del plateau tibetano; il g. della giungla (Felis chaus), diffuso in ambienti con densa copertura vegetale e raccolte d’acqua, dal delta del Nilo, attraverso la Penisola Arabica, l’Asia centrale e l’India, fino al Sud-Est Asiatico; il g... Leggi

  9. Urina

    In fisiologia, il prodotto finale dell’escrezione renale, espressione dell’intervento attivo del rene nel mantenimento dell’equilibrio idrominerale e acido-base, che rappresenta inoltre il principale mezzo attraverso il quale l’organismo si libera dalle scorie del metabolismo endogeno; si presenta normalmente come un liquido limpido giallognolo, di odore penetrante, talora lievemente aromatico, a reazione variabile in condizioni fisiologiche (acida nelle ore notturne, alcalina dopo alimentazione mista) o patologiche (acida negli stati febbrili o di disidratazione, alcalina nelle infezio... Leggi

  10. Suidi

    Famiglia di Mammiferi Artiodattili Suiformi, a diffusione paleoartica, che comprende, oltre al cinghiale e alla sua forma domestica (maiale), babirussa, facocero, potamocero e ilocero. Di dimensioni medie, in genere hanno forma tozza, testa conica allungata in un grifo o grugno, tronco a forma di disco, nel quale si aprono le narici; occhi piccoli, orecchie di grandezza media, a punta, erette; arti corti e robusti, che poggiano sugli zoccoli del terzo e quarto dito. Rivestiti di setole, con pelame fitto, talora hanno una criniera lungo il dorso... Leggi

  11. Borrelia

    Dal nome del batteriologo francese A. Borrel (1867-1936), genere di batteri appartenenti alla famiglia delle Spirochaetaceae. Piccoli, mobili, di forma allungata, hanno il corpo avvolto a spirale e una struttura submicroscopica che comprende una parete cellulare flessibile, simile nella composizione a quella dei batteri gram-negativi. Normalmente parassiti di alcuni artropodi, le b... Leggi

  12. Blenorragia

    Malattia venerea dovuta al gonococco di Neisser (Neisseria gonorrheae), detta anche gonorrea , volgarmente scolo. Si trasmette di solito con i rapporti sessuali. Dopo un’incubazione di 2-5 giorni, dà luogo, nell’uomo, a una uretrite purulenta acuta che, in mancanza di cure, si prolunga per alcune settimane e passa poi facilmente allo stato cronico. Esito frequente dell’uretrite cronica sono i restringimenti uretrali. Nella donna la b. dà spesso sintomi poco appariscenti o non caratteristici, tanto da poter essere ignorata dall’ammalata... Leggi

  13. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • SETTICEMIA

      SETTICEMIA (XXXI, p. 544). - La cura delle setticemie è stata rivoluzionata dalla scoperta dei sulfamidici e degli antibiotici (v. antibiotici; sulfamidici, in questa App.). La penicillina è attualmente usata con ottimi risultati nelle setticemie da piogeni. Anche le sepsi lente e in particolare l'endocardite lenta maligna, che era una malattia quasi costantemente mortale, guariscono, nella grande maggioranza dei casi, con la cura penicillinica. Nelle setticemie da germi gram-negativi o da. Leggi

    • SETTICEMlA

      SETTICEMlA (dal gr. σηπτικός "settico" e αἷμα "sangue"). - Malattia sostenuta da un'infezione generale del sangue, che ne costituisce l'elemento essenziale. Quando l'infezione ematica s'accompagna a localizzazioni suppurative multiple, si parla più propriamente di "pioemia". Più comprensivamente, l'una e l'altra forma, vengono anche designate come "setticopioemie". La presenza di microbî nel sangue, indipendentemente dalle conseguenze che ne possono derivare, si dice "batteriemia". Leggi

    • STREPTOCOCCO

      STREPTOCOCCO (dal greco σρεπτός "monile" e κόκκος "bacca"; lat. Streptococcus) e affezioni streptococciche. - Le varie specie di batterî (v. batterî, VI, p. 383) a forma rotondeggiante, che hanno la caratteristica di assumere durante il loro sviluppo una forma a catena, breve, o molto lunga, vengono distinte in batteriologia col nome di streptococchi e rappresentano gli agenti causali di un gran numero di comuni e gravi affezioni della patologia umana. Leggi

    • SAPROEMIA

      diffondersi anche nel torrente circolatorio; si parla allora di "sapro-setticemia" (v. setticemia). Leggi

    • PUERPERIO

      PUERPERIO (dal lat. puer "bambino" e pario "partorisco"). - È quel periodo, che segue immediatamente al parto (suites de couche dei Francesi), e dura il tempo necessario all'apparato genitale per spogliarsi dei caratteri assunti in gravidanza e ritornare a un dipresso nelle condizioni primitive: il che precisamente esso consegue in un lasso di circa 6 settimane. Leggi

    • MAL ROSSINO

      MAL ROSSINO o Antrace erisipelatoso (lat. scient. erysipelas suis; fr. rouget du porc; ted. Rotlaufseuche; ingl. swine erysipelas). - Malattia infettiva e contagiosa dei suini a carattere generalmente setticemico, provocata dal B. erysipelatis suis. In particolari condizioni colpisce l'uomo, e senza caratteristiche cliniche il cavallo, i bovini e gli uccelli.È una delle malattie dei suini più anticamente conosciute. Soltanto però nel 1882 venne da L. Pasteur e Thuillier chiaramente differenziata da altre malattie infettive dei suini, per i suoi caratteri clinici e anatomopatologici. Leggi

    • PESTE

      PESTE (fr. peste; sp. peste, plaga; ted. Peste; ingl. plague; sinonimi: peste bubbonica orientale, tifo pestilenziale, morte nera).A causa della grande epidemicità e dell'alta mortalità, la peste era nota e temuta in Oriente fino dai più remoti tempi, e anche la Bibbia ne parla accennando alla sua associazione con la morìa dei ratti. Leggi

    • OVINI

      OVINI (dal lat. ovis). - Denominazione con la quale comunemente si indicano la Capra e la Pecora.I. La capra.La capra (lat. Capra hircus L.; Ovis capra Sanson; fr. chèvre; sp. cabra; ted. Ziege; ingl. goat) è un ruminante appartenente al sottordine degli Artiodattili, famiglia dei Cavicorni; A. Sanson ne fa un sottogenere del genere Ovis. (V. capra Selvatica).Secondo C. Leggi

    • ONDULANTE, FEBBRE

      ONDULANTE, FEBBRE (sinon.: febbre di Malta, f. melitense, f. mediterranea, setticemia di Bruce, ecc.). - È una malattia infettiva umana, attualmente in via di crescente diffusione in tutti i continenti, che viene per lo più trasmessa all'uomo da alcuni animali domestici nei quali la stessa infezione decorre senza sintomi apparenti di malattia o con sintomi diversi che nell'uomo.È dunque praticamente legata alla presenza di animali infettanti, e si trova in ogni parte della terra ov'è possibile. Leggi

    • PLEURITE

      PLEURITE. - È l'infiammazione della pleura ed è generalmente secondaria, un'infiammazione a localizzazione primitiva sulla pleura essendo ammessa soltanto quando tiene dietro a traumi sul torace, per es. a una ferita penetrante, a una frattura delle coste. Leggi