1. Sfigmomanòmetro

    sfigmomanòmetro Apparecchio per la misurazione della pressione arteriosa, sia massima sia minima. Il tipo fornito di bracciale e manometro a mercurio, ideato, alla fine dell'Ottocento, dal patologo e pediatra italiano S. Riva Rocci (1863-1937), è tuttora in uso. Leggi

    sfigmomanometro si trova anche nelle opere:
    Dizionario delle Scienze Fisiche (1996)

    sfigmomanòmetro [Comp. del gr. sphygmós "pulsazione" e manometro] Strumento per la misurazione della pressione arteriosa. v. misurazioni fisiopatologiche: IV 32 b.

  2. Cardiologia

    cardiografo, lo sfigmografo e, solo più tardi, lo sfigmomanometro... Leggi

  3. Riva Ròcci, Scipione

    Patologo e pediatra italiano (Almese 1863 - Rapallo 1937); primario medico e direttore dell'ospedale di Varese dal 1900 al 1928. n Sfigmomanometro di R. R.: apparecchio per la misurazione della pressione arteriosa fornito di manometro a mercurio, messo a punto nel 1896 e divenuto poi d'impiego corrente nella pratica medica.... Leggi

  4. Sfigmo-

    Nel linguaggio scientifico, primo elemento di parole composte, nelle quali significa pulsazione. SfigmocardiografiaRegistrazione grafica simultanea dei movimenti delle pareti dei vasi sanguigni (per lo più dell’arteria radiale) e del cuore, attuata con apposito strumento (sfigmocardiografo). SfigmografiaRegistrazione grafica delle onde pulsatorie arteriose, attuata mediante introduzione in un’arteria di un catetere collegato a un manometro o con l’impiego di un trasduttore piezoelettrico e un apparecchio amplificatore delle oscillazioni della parete arteriosa... Leggi

  5. Pressione

    botanica P. radicaleIn fisiologia vegetale, la p. che spinge verso l’alto la linfa nei vasi del fusto delle piante terrestri e che si origina nella radice, forse in corrispondenza all’endoderma; è uno dei fattori che provocano l’ascesa della linfa sul fusto. Può raggiungere valori massimi di circa 2 bar. economiaLa p... Leggi

  6. Mòsso, Angelo

    Fisiologo (Chieri 1846 - ivi 1910), prof. di farmacologia e poi di fisiologia nell'univ. di Torino; socio nazionale dei Lincei (1882); senatore (dal 1904). Fondò un laboratorio internazionale ai piedi del Monte Rosa, per lo studio della fisiopatologia dell'uomo alle grandi altezze. Si occupò di fisiologia dell'apparato digerente, dei vasi, della respirazione, del sangue, degli organi di senso e di tecnica fisiologica (sfigmomanometro, pletismografo ed ergografo).... Leggi

  7. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • SFIGMOMANOMETRIA

      SFIGMOMANOMETRIA (dal gr. σϕυγμός "pulsazione" e manometro"). - L'energia che ogni sistole cardiaca comunica al sangue si manifesta da una parte come velocità di corrente, dall'altra come pressione laterale sulla parete dei vasi sanguigni, cioè come pressione arteriosa: sotto il qual termine si denomina, dunque, la pressione alla quale soggiace il sangue circolante nei vasi. Leggi

    • SANGUIFERO, SISTEMA

      SANGUIFERO, SISTEMA. - Risulta dalle formazioni anatomiche che provvedono alla circolazione del sangue (v.).Sommario. - Anatomia (p. 680); Anatomia patologica (p. 682); Fisiologia (p. 684); Fisiopatologia (p. 697); Chirurgia (p. 705); Radiologia (p. 708); Patologia veterinaria (p. 712).Anatomia. Leggi

    • MOSSO, Angelo

      MOSSO, Angelo. - Fisiologo, nato a Torino il 30 maggio 1846, ivi morto il 24 novembre 1910. Laureatosi nel 1870 a Torino, lavorò presso J. Moleschott a Torino, presso M. Schiff a Firenze presso C. Ludwig a Vienna, presso Cl. Bernard, A. Ranvier, E.-J. Marcy a Parigi. Tornato a Torino nel 1874, nel 1877 fu professore straordinario, nel 1878 ordinario di farmacologia; e nel 1879 salì alla cattedra di fisiologia di quell'università, resasi vacante per la chiamata di J. Moleschott a Roma. Sotto la sua guida l'Istituto di Torino divenne uno dei centri più importanti di studî sperimentali. Leggi

    • TELEMEDICINA

      TELEMEDICINALa t. può essere definita come l'insieme delle tecniche e degli strumenti di monitoraggio e di assistenza sanitaria, realizzato mediante sistemi atti a fornire un rapido accesso sia ai medici specialisti che ai pazienti, prescindendo dal luogo ove essi sono rispettivamente situati. In altri termini, la t. consente di fornire un'assistenza medica adeguata a pazienti fisicamente distanti, mediante l'adozione congiunta delle tecnologie dell'informatica e delle telecomunicazioni, le quali costituiscono, assieme, la cosiddetta ''telematica'' (v. Leggi

    • RIVA ROCCI, Scipione

      RIVA ROCCI, Scipione. - Patologo e pediatra, nato a Olmese (Torino) il 7 agosto 1863. Laureatosi a Torino nel 1888, fu assistente nella clinica medica di C. Forlanini, conseguì la libera docenza in patologia medica nel 1894, divenne nel 1900 direttore dell'ospedale di Varese; nel 1908 professore incaricato di pediatria nella quale aveva ottenuto la libera docenza. Ha numerosi scritti, specialmente in rapporto alla pediatria, ma è particolarmente noto per il suo sfigmomanometro (v. Leggi