1. Portabandiera

    Chi porta la bandiera del reparto militare o dell’organizzazione cui appartiene, in parate, sfilate, cortei ecc.Nei reggimenti e nei battaglioni tale incarico è di solito affidato al sottotenente più giovane, che prende anche il nome di alfiere; nei reparti di cavalleria in luogo di p. si parla di portastendardo.... Leggi

    Categoria: Militaria
  2. Carro sacro

    Costruzione di legno o di altro materiale, su quattro o più ruote, addobbata in onore di un santo, il patrono per lo più, nel giorno della sua festa. I c. sacri sono scenarî veri e proprî, che vengono allestiti per commemorare e simboleggiare un avvenimento: sono portati in giro in processione, e talora su barche capaci si trasportano anche per mare. originiCome per altre istituzioni umane, anche per il c... Leggi

  3. Araldica

    Anticamente definita ‘arte del blasone’, l’a. è la scienza che analizza e interpreta gli stemmi, ne studia le fonti, l’origine e la storia e ne stabilisce le regole; definisce le varie tipologie di scudo, le partizioni che ne suddividono il campo, le figure che lo caricano, gli smalti e gli ornamenti esteriori. Attraverso l’interpretazione simbolica delle figure e dei colori che compongono lo stemma, fornisce all’araldista gli strumenti per ricostruire la storia del suo possessore: i suoi domini, le sue conquiste, le sue alleanze matrimoniali, le dignità acquisite... Leggi

  4. Biagiòtti, Laura

    Stilista italiana (n. Roma 1943). Figlia d'arte (la madre D. Soldaini era titolare di una sartoria romana), si è avvicinata in giovane età al mondo della moda. Nel 1965 ha fondato con il marito G. Cigna la B. Export, società che aveva lo scopo di esportare nel mondo le creazioni dei grandi nomi della moda italiana. Nel 1972 a Firenze ha presentato la prima collezione con il suo nome; in seguito ha tenuto sfilate a Milano. Dal 1980 sede centrale dell'azienda è il casale di... Leggi

  5. Fanfara

    In origine, brano musicale a carattere festoso e solenne eseguito in occasione di cerimonie o partite di caccia e affidato a trombe o corni. In seguito, anche il complesso musicale formato da strumenti a fiato (per lo più della famiglia delle trombe) e strumenti a percussione, che accompagna sfilate, parate e cerimonie ufficiali. Celebre è la f. dei bersaglieri.... Leggi

    Categoria: Aspetti Tecnici
    Tags:
    bersaglieri
  6. Gaultier, Jean-Paul

    maschile. Il filo conduttore delle sfilate di G. è dato dalla spettacolarità e dalle continue sorprese... Leggi

  7. Schiaparelli, Elsa

    Creatrice di moda italiana (Roma 1890 - Parigi 1973). Nelle sue eccentriche creazioni, S. si è spesso avvalsa della collaborazione di artisti come Ch. Bérard, J. Cocteau e S. Dalì, imponendosi come uno dei personaggi più noti della moda del 20° secolo. Appartenente a una famiglia di intellettuali piemontesi, trascorse la sua infanzia a Roma. Dopo aver vissuto diversi anni a New York, nel 1922 si stabilì a Parigi. Nel 1927 aprì la sua prima boutique e lanciò sul mercato una serie di golf guarniti da grandi fiocchi trompe-l'oeil. Forte del successo conseguito, nel 1933 S... Leggi

  8. Pucci di Barsènto, Emilio

    Creatore di moda italiano (Napoli 1914 - Firenze 1992). Negli anni Cinquanta P. è stato il maggiore protagonista della nascente moda-boutique, settore di abbigliamento tipicamente italiano che rappresentava una via di mezzo tra la confezione in serie statunitense e l'haute couture francese. La decisa preferenza per i motivi geometrici e l'uso eccentrico del colore in sintonia con le contemporanee esperienze artistiche hanno caratterizzato anche le collezioni di alta moda... Leggi

  9. Chalayan, Hussein (propr. Hüseyn Çağlayan)

    Creatore di moda britannico di origine turco-cipriota (n. Nicosia 1970). Ha compiuto i suoi studi in Inghilterra alla St. Martin's school of art. Le sue opere sono vicine all'arte concettuale, con sfilate simili a delle performance artistiche (Living room collection, 2000). Nel 2005 il museo di Groningen ha dedicato a C. una retrospettiva, mentre altre sue istallazioni si sono tenute a Los Angeles (2006, Museum of Contemporary Art), Tokyo (2007... Leggi

  10. Fontana, Sorelle

    Creatrici di moda italiane, Zoe (Traversetolo, Parma, 1911 - Roma 1979), Micol (n. Traversetolo 1913) e Giovanna (Traversetolo 1915 - Roma 2004). Dopo aver appreso il mestiere nella sartoria materna, nella seconda metà degli anni Trenta si trasferirono a Roma dove, nel 1943, aprirono una sartoria. La notorietà internazionale arrivò nel 1949 quando L. Christian scelse un abito delle F. per il suo matrimonio con T. Power. Ebbe così inizio per le F... Leggi

  11. Poiret ‹puarè›, Paul

    Creatore di moda francese (Parigi 1879 - ivi 1944). Noto per la sua predilezione delle linee verticalizzanti, degli audaci contrasti cromatici e degli spunti orientaleggianti, P. è stato uno dei principali rappresentanti della moda del Novecento. Dopo un periodo di apprendistato negli atelier Doucet e Worth, nel 1903 aprì a Parigi un atelier con il suo nome. Nel 1906 iniziò a ridurre le costrizioni nella silhouette femminile e lanciò una collezione, interamente basata sulle linee fluide e grecizzanti del Direttorio, che non contemplava l'utilizzo del corsetto. P... Leggi

  12. Pseudorotassani

    Composti chimici supramolecolari simili ai rotassani, ma privi dei gruppi di atomi voluminosi che in questi ultimi composti impediscono lo ‘sfilamento’ dell’anello dalla molecola lineare. Lo ‘sfilamento’ reversibile può essere realizzato negli p. mediante opportune reazioni fotochimiche o elettrochimiche capaci di modificare la struttura elettronica delle due molecole che costituiscono la specie supramolecolare, distruggendo o indebolendo le interazioni non covalenti (legami idrogeno, interazioni elettrostatiche) che le tengono unite. Come i rotassani, gli p... Leggi

    Categoria: Chimica Industriale
    Tags:
    rotassani
  13. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • MODA

      MODA(XXIII, p. 503)Costume, moda, avanguardie− Dal secondo dopoguerra e più ancora dagli anni Settanta il fenomeno m. ha assunto un rilievo e un peso diversi nel contesto della cultura europea. Il problema non è legato soltanto, come potrebbe sembrare, al fortissimo impatto delle esportazioni sulla bilancia dei pagamenti di alcuni paesi industrializzati (Francia, Italia, Germania, USA), e ai rapporti, anche di dipendenza e di colonizzazione, che questi paesi finiscono per stabilire, proprio a livello di cultura della m. Leggi

    • MORONE

      MORONE, Domenico. - Pittore, nato a Verona circa il 1442, morto ivi dopo il 1517. Mentre Liberale e il Bonsignori erano a Verona i rappresentanti della branca mantegnesca pura, Domenico M. vi portò le voci dirette di quella veneziana. Senza, naturalmente, che si possa dire cancellato anche in lui del tutto il gotico, che era culminato nel Pisanello. Basti, a provarlo, ben considerare il fresco, probabilmente suo, di via M. Leggi

    • SCIALLE

      SCIALLE (fr. châle; sp. chal; ted. Schal; ingl. shawl; dal persiano shāl). - Lo scialle fa la sua apparizione in Francia e in Inghilterra verso la fine del sec. XVIII; viene portato allora a guisa di sciarpa, incrociato sul petto e annodato sul dorso; è di tela stampata, di velo di lana, di merletto, di raso leggiero; diviene subito elemento indispensabile all'eleganza femminile, nonostante il prezzo elevato; a Parigi nel 1796 vengono importati i primi scialli dalle Indie. Leggi

    • NAZIONALIZZAZIONE DELLE MASSE

      Nazionalizzazione delle masseLa Germania e l'idea politica di nazioneNel 1975 G.L. Mosse, uno storico tedesco di famiglia ebraica nazionalizzato statunitense, diede alle stampe un libro intitolato The nationalization of the masses; political symbolism and mass movements in Germany from the Napoleonic wars through the Third Reich (Mosse 1975). È stata la pubblicazione di questo importante lavoro che ha fatto sì che l'espressione nazionalizzazione delle masse sia entrata stabilmente a far parte del lessico storiografico degli ultimi trent'anni. Leggi

    • KHMER

      KHMER. - Popolazione del Cambogia (v.), passata in parte, con le cessioni di territorio, anche nelle provincie del Siam e dell'Annam.Sull'antichissima storia dei Khmer, ci informano dapprima le cronache cinesi, che designano la regione del Cambogia sotto il nome di Fu-Nan o Cin-La. Ma l'influsso culturale maggiore, nei secoli immediatamente precedenti e seguenti l'era volgare, fu quello indiano, esplicatosi con l'introduzione del brahmanesimo e del sanscrito (e più tardi del buddhismo). Una prima dinastia nazionale, stabilita nel sec. V d. C. da Srutavarman, si estingue nel sec. Leggi

    • MILANO

      MILANO(XXIII, p. 265; App. I, p. 850; II, II, p. 315; III, II, p. 115)Il comune di M., che nel decennio 1961-71 ha avuto una crescita demografica meno intensa rispetto al decennio precedente, durante gli anni Settanta e Ottanta ha visto diminuire con andamento progressivo la sua popolazione. Questa, che nel 1971 contava 1.725.000 unità, è scesa a 1.604.000 ab. nel 1981 e a 1.369.000 nel 1991. A questo decremento concorrono sia cause demografiche (come, per es. Leggi

    • PORTICO

      PORTICO (lat. porticus; gr. στοά). - Edificio, in generale, di forma rettangolare, generalmente molto allungata, che, almeno dalla parte di uno dei lati lunghi, si apre con una serie di colonne o pilastri verso uno spazio aperto (via, piazza, cortile, giardino), avendo al disopra un terrazzo o una galleria superiore, o un secondo piano.Antichità. Leggi

    • RITUALISMO

      Ritualismo (v. rito, XXIX, p. 466)In antropologia culturale il termine ritualismo si riferisce alla tendenza che porta a conformare i comportamenti umani a norme culturali di valore essenzialmente simbolico, osservandone il significato tradizionale ma anche adeguandole con scrupolo ai più nuovi e diversi contesti. Leggi

    • MANIFESTO

      MANIFESTOIl m. costituisce una forma di comunicazione di massa la cui storia s'inserisce in quella più ampia e antica della divulgazione delle notizie di pubblico interesse, sia da parte di istituzioni ufficiali che di privati, a fini tanto di informazione o di richiamo (la futura réclame) che di vera e propria ''pubblicità''. Leggi

    • ABITAZIONE

      ABITAZIONE (dal lat. habitatio; fr. habitation; sp. habitación; ted. Wohnung; ingl. house). - È, nel suo significato tipico, il risultato dei lavori coi quali l'uomo modifica una determinata parte dell'ambiente naturale per renderla atta a offrire ricovero a sé e ai suoi: ed assume quindi forme diversissime, a seconda del grado di civiltà dell'epoca e del popolo in cui si manifesta.Le abitazioni dei primitivi. Leggi