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mitologia Nella mitologia delle antiche civiltà del Mediterraneo centro-orientale, mostro con corpo leonino e testa umana; in particolare, in Grecia, figura mostruosa (fig. 1) con volto femminile, petto, zampe e coda leonine, ali di uccello, derivata probabilmente da un’analoga figura egiziana (presente anche nel mondo vicino- e medio-asiatico).Nel mito greco, la S. è figlia di Echidna e Ortro (il cane di Gerione) o, secondo un’altra versione, di Tifone... Leggi

ALTRI RISULTATI PER Sfinge

Sfinge (2006)

Il simbolo dell’enigma e del potere La Sfinge, corpo di leone e ali di uccello, è una figura mitica proveniente dall’antico Oriente, e in Grecia simboleggia il mistero della vita a cui l’uomo non può dare risposte, nonché il fascino del potere, peri... Leggi

SFINGE (1973)

Mostro fantastico, rappresentato generalmente nell'antichità classica con testa femminile e corpo leonino alato.Arte cretese-micenea. La s. fa la sua prima apparizione nel mondo greco nell'arte cretese-micenea... Leggi

Sfinge (1970)

. - Personaggio mitologico. Figlia di Tifone e della Chimera, la S. era immaginata in Grecia come una figura mostruosa, avente corpo ferino (petto, zampe e coda di leone, ali di uccello rapace) e volto femmineo... Leggi

SFINGE (1966)

. - Già dall'epoca arcaica il re d'Egitto viene paragonato a un leone e come tale rappresentato... Leggi

SFINGE (1936)

Composizione artistica di un corpo leonino con testa umana, foggiata nell'antico Egitto Leggi

SFINGE, Pittore della. - 2

2°. - Ceramografo corinzio, attivo nell'età di Transizione e nel Corinzio Arcaico (v. corinzi, vasi). La sua produzione si ispira ai motivi del fregio di animali. Un primo nucleo di vasi fu riunito dal Payne. Altri vasi furono aggiunti in seguito dal Payne stesso, dal Hopper, dal Weinberg, dal Dunbabin, dal Benson, ma la loro attribuzione è talvolta discussa.Così due aröballoi (Delfi, n... Leggi

SFINGE BARBATA, Pittore della

Ceramografo etrusco così chiamato dal Benson che gli attribuisce alcune òlpai e oinochòai, imitanti la produzione corinzia del 630-615 a. C.Il Payne, che aveva già riunito il primo nucleo di questi vasi, ha anche definito i caratteri del pittore e quelli dei vasi simili e mostrato definitivamente che essi sono di fabbrica etrusca. Il Benson e il Brown hanno aggiunto nuove attribuzioni... Leggi

SFINGE, Pittore della. - 1

1°. - Ceramografo corinzio, a cui il Kraiker attribuisce due frammenti trovati a Egina (Egina nn. 295 e 335), databili tra il 650 e il 635-630 a. C. (Protocorinzio Tardo). L'attribuzione dei due frammenti ad una stessa mano non convince completamente. Il pittore non deve essere confuso con il pittore corinzio a cui fu dato lo stesso nome, databile all'ultimo trentennio del VII sec. a. C., del quale si conosce un numero assai considerevole di vasi (v. s., pittore della... Leggi

SFINGE A DUE CORPI, Pittore della

Ceramografo corinzio, che ha dipinto tre alàbastra, uno dei quali (British Museum, 99.2-18.66) con una sfinge a due corpi, a cui deve il nome. Le rosette di riempimento del fondo, piccole e regolari, datano il pittore al periodo di transizione fra il Protocorinzio Tardo e il Corinzio Arcaico (circa 630-615 a. C.); la composizione a gruppi di tre animali è già corinzia. Bibl.: H. Payne, Necrocorinthia, Oxford 1931, p. 275, nn... Leggi