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Šiauliai (pol. Szawle; russo Šjauljaj, già Šavli; ted. Schaulen) Città della Lituania (126.215 ab. nel 2009), capoluogo della contea omonima (8540 km2 con 346.098 ab.). Nodo ferroviario e centro commerciale della parte settentrionale del paese, è sede di industrie meccaniche, elettrotecniche, chimiche, delle calzature e del mobile. Leggi
Poeta lituano (Lelaiciai, Šiauliai, 1765 circa - Bardžiai, Kaũnas, 1830). Impegnato presso la corte distrettuale di Raiseiniai, tradusse dal polacco e dal latino (Virgilio, Orazio) e si occupò di lessicografia. Acquisì fama letteraria con il poema Mužikas Žemaičiu̧ ir Lietuvos ("Il contadino samogizio e lituano", 1886), opera considerata tra le più significative della letteratura lituana del sec. 19º, composta di 164 versi alessandrini... Leggi
Scrittore lituano (Radviliškis, Šiauliai, 1940 - Vilnius 1980); studiò all'università di Vilnius e lavorò poi nelle redazioni di varie riviste. Scrisse due raccolte di novelle, Balsai iš tylos ("Voci dal silenzio", 1970), ricca di motivi autobiografici e di sottili analisi psicologiche, e Link Debesijos ("Verso Nubiana", post., 1984), nonché il romanzo Priešaušrio vieškeliai ("Le vie prima dell'alba", post... Leggi
Bartas ‹bàrtas›, Šharūnas. − Regista lituano (n. Šiauliai 1964). Dopo aver realizzato documentari, ha diretto film introversi ed enigmatici, con uno svolgimento narrativo spesso minimale. Tra i suoi film: Trys dienos («Tre giorni», 1991; menzione onoraria FIPRESCI e menzione speciale a Berlino, 1992); Koridorius (Il corridoio, 1994); Freedom (La libertà, 2000); Septyni nematomi žmonės (Sette uomini invisibili, 2005).... Leggi
Scrittore lituano (Medginai, Šiauliai, 1922 - Vilnius 1999). Ha esordito negli anni Sessanta con una serie di racconti e romanzi, in cui la campagna è il tema principale. Si ricordano in particolare Kaimas kryžkėleje ("Il villaggio al bivio", 1964) e la sua opera più famosa, Sodibų tu štejimo metas ("Il tempo delle fattorie abbandonate", 1970). Nei suoi successivi romanzi si è fatto interprete della progressiva decadenza della società sovietica: Chamaleono spalvos... Leggi
Patriota e scrittore lituano (Rakandžiai, Šiauliai, 1861 - Berlino 1944); tra i fondatori del giornale Aušra, di tendenze politiche socialiste, fu uno degli artefici del risorgimento nazionale della Lituania. Tra le opere maggiori Lietuvių tauta šiandien ir senovėje ("La nazione lituana oggi e nel passato", 1904-06) e Senovés Lietuvių religija ("L'antica religione lituana").... Leggi
ŠIAULIAI (ted. Schaulen; russo Szavle; A. T., 58). - È la terza città della Lituania per numero d'abitanti (1933: 23.561), importante nodo ferroviario e commerciale nella parte N. del paese, in un luogo che costituiva un passaggio obbligato, se si volevano evitare le bassure paludose dei dintorni, tra la Samogizia settentrionale e il bacino di Lavena. Sorta in favorevole posizione topografica, essa si trova in un tratto della morena terminale, dove da N. si congiungono a questa numerosi åser. Leggi
LITUANIA (lituano Lietuva; russo Litva; pol. Litwa; ted. Litauen; fr. Lithuanie; A. T., 58). - La Lituania, risorta a nuova vita tra gli stati d'Europa alla fine della guerra mondiale, abbraccia ora, compreso il Territorio di Memel (lit. Klaipėda), una superficie di 55.670 kmq. (54.780 se si escludono gli specchi d'acqua aventi una superficie superiore a 0,5 kmq.), pari a quella del Piemonte unito alla Sardegna. È in tal modo al 22° posto tra gli stati d'Europa, di cui occupa il 0,6% del territorio, di poco più grande dell'Estonia, alquanto minore della Lettonia.Sommario. Leggi
SCHAPIRO, MeyerStorico e critico dell'arte statunitense, nato in Lituania, a Šavli (oggi Šiauliai) il 23 settembre 1904. Giunto negli Stati Uniti nel 1907 e diventato cittadino statunitense nel 1914, è cresciuto a Brooklyn, dimostrando un precoce interesse in vari campi, dalle scienze naturali alle arti figurative. Ha studiato alla Columbia University di New York, dove ha ottenuto il Ph.D. (1929) con uno studio sulla scultura romanica di Moissac e dove ha trascorso quasi tutta la sua vita. Leggi
ŠLIUPAS, Jonas. - Uno dei più energici fautori dell'indipendenza lituana. Nato il 3 febbraio 1861 a Rakandziai, nel distretto di Šiauliai, studiò filologia e giurisprudenza presso l'università di Mosca da dove, perseguitato dal governo zarista, dovette trasferirsi prima nella Prussia orientale e poi in Svizzera, dove partecipò attivamente al movimento della rinascita lituana che allora faceva capo al giornale Aušra (L'Aurora). Leggi
DAUGAVPILS ("castello della Daugava"; ted. Dünaburg; russo Dvinsk; A. T., 58). - Capoluogo della provincia lettone di Latgalia e terza città dello stato per numero di abitanti. Sorge sulla riva destra della Daugava (v.), là dove questa, facendo gomito da E. verso NO., si allarga nel lago Ciun. Al fiume, che continua navigabile entroterra per oltre 300 km., si offre qui larga com0dità di approdi. L'altitudine è di 105 m. s. m., il paesaggio intorno è pianeggiante, con un'agricoltura abbastanza florida (patate, orzo, avena, lino).Gli abitanti, nel 1930, erano 43.226. Leggi
JELGAVA (russo Mitava; ted. Mitau; A. T., 58). - Città della Lettonia, capoluogo della Zemgalia. Giace in piatta pianura a 3 m. s. m., non lontano dalla confluenza del Drixe col Lielupe. L'agglomerato cittadino ha avuto origine e sviluppo come centro di una zona agricola, affiancatosi a uno dei tanti castelli coi quali l'ordine dei Cavalieri Portaspada di Livonia teneva in soggezione le popolazioni lettoslave. Si leva tuttora, subito innanzi alla città, la grandiosa fortezza, costruzione iniziata nel 1738 dal Biron sul luogo dell'antico castello. Leggi
Lituaniageografia umana ed economicadi Anna BordoniStato dell'Europa settentrionale. Al censimento del 2001 gli abitanti risultavano 3.483.972, ma la popolazione declina a un ritmo lento e costante (−0,5% annuo nel periodo 2000-2005) a causa del raggiungimento di un modello demografico maturo, con un basso tasso di natalità (8,6‰ nel 2005) e un elevato tasso di mortalità (10,9‰). La popolazione urbana ammonta al 67% di quella totale, e una notevole parte di essa vive nella capitale Vilnius (553.000 ab. Leggi
MEMEL (in tedesco, dal nome del basso corso del Niemen; in lituano Klaipėda; A. T., 58). - Città e territorio autonomo sotto la sovranità della Lituania. Il territorio di Memel si stende sulla sinistra del Niemen (ted. Memel, lit. Nemunas), che lo separa dalla Prussia Orientale, ed è chiuso a N. e a E. dal vecchio confine fra Germania e Russia. All'O. ha il Baltico. Copre così, in forma allungata prima da E. a O. poi da S. a N., 2417 kmq., senza contare la parte settentrionale del Kurisches Haff insieme con la prospiciente metà del lungo lido (Kurische Nehrung), che è pure sotto il suo regime. Leggi
LITUANIA(XXI, p. 288; App. I, p. 799; II, II, p. 214; v. URSS, App. III, II, p. 1043; IV, III, p. 754)Già una delle repubbliche socialiste sovietiche, dal 1991 costituisce uno stato indipendente nell'ambito della Comunità di Stati Indipendenti formatasi in seguito alla dissoluzione dell'Unione Sovietica. Ha una superficie di 65.200 km2 e una popolazione che, al censimento del 1989, è risultata pari a 3.689.779 abitanti. Di questi l'80% è rappresentato da Lituani, il 9,4% da Russi e il 7% da Polacchi. La capitale, Vilnius, aveva 596.000 ab. Leggi
RUSSIA (XXX, p. 264). - Si dà, sotto questa voce, l'aggiornamento delle condizioni amministrative e demografiche della maggiore repubblica federata sovietica (RSFSR), che si estende dall'una e dall'altra parte degli Urali. Per la parte economica, come anche per le vicende storiche, si rinvia alla voce URSS, in questa Appendice.Divisione amministrativaCi si riferisce alla ripartizione segnalata sotto la voce URSS, nell'App. I, p. 1098. La superficie della repubblica è ulteriormente aumentata (da 16.681.700 kmq. nel 1940 a 16.907.380 kmq. Leggi