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Fondatore della psicanalisi (Freiberg, Moravia, 1856 - Londra 1939). Le sue teorie hanno avuto un enorme impatto su tutti i settori della cultura (psicologia dell'arte, della religione ecc.) e hanno influito sulle ricerche antropologiche (B. Malinowski, A. Kardiner, M. Mead) e sugli indirizzi di medicina psicosomatica (F. Alexander).Vita e operePrimogenito di Jakob e della seconda (o terza, stando a documenti acquisiti di recente) moglie di questi, Amalie Nathanson, era stato... Leggi
Psicanalista (Gowerton, Galles, 1879 - Londra 1958). Fondatore della British psycho-analytical society (1919), fu seguace di S. Freud, di cui scrisse l'imponente biografia The life and work of Sigmund Freud (3 voll., 1953-57; trad. it. 1962). Nel saggio The theory of symbolism (1916; trad. it. 1972), mentre precisò la nozione di simbolismo onirico, che si ricondurrebbe a pochi denotati (le primary ideas), spiegò contro Jung il loro carattere universale con l... Leggi
Medico e psicanalista (Monaco di Baviera 1908 - Francoforte 1982). Dal 1952 prof. all'univ. di Heidelberg e, dal 1967, direttore dell'Istituto Sigmund Freud a Francoforte. Nel 1969 ha ottenuto il premio per la pace dell'editoria tedesca. È a M. che si deve il riconoscimento della psicanalisi nei servizî di sicurezza sociale. Tra le opere: Vom Ursprung der Sucht (1947); Auf dem Wege zur vaterlosen Gesellschaft (1963; trad. it. 1970); Krankheit als Konflikt (1966; trad... Leggi
(STC) Nata in Gran Bretagna dopo la Prima guerra mondiale, STC è da tempo divenuta un ombrello che raduna numerose associazioni non governative nazionali, tutte dedite alla salvaguardia dell’infanzia... Leggi
Psicanalista (Trieste 1889 - Chicago 1970). Specializzatosi in neurologia e psichiatria a Vienna, si trasferì a Roma, dove fondò nel 1932 la Società italiana di psicoanalisi e la Rivista italiana di psicoanalisi (soppressa dal fascismo nel 1933). Gli si devono traduzioni di importanti scritti di S. Freud e il primo vero trattato di psicanalisi in italiano (Elementi di psicoanalisi, 1931; 3a ed. 1936, con introduz... Leggi
Psicanalista tedesco naturalizzato statunitense (Francoforte sul Meno 1900 - Muralto, Svizzera, 1980). Ha contribuito notevolmente ad allargare la dottrina psicanalitica dall'indagine sulla psiche individuale a quella sull'inconscio sociale, criticando dell'indirizzo freudiano soprattutto la teoria delle pulsioni biologiche come chiave per la comprensione del comportamento umano; secondo F... Leggi
A questo prezzo, mediante la fissazione violenta a un infantilismo psichico e la partecipazione a un delirio collettivo, la religione riesce a risparmiare a molta gente la nevrosi individuale.
da Il disagio della civiltà
Attento Reich, non ho elementi per darle torto, ma non posso sostenerla. Lei si ficcherà in un ginepraio!
citato in Lodovico De Cesare, Lo psicanalista senza divano, Historia, luglio 1978, n. 245, Cino del Duca
Psicanalista austriaca (Vienna 1895 - Londra 1982) naturalizzata britannica, figlia di Sigmund. Nel 1927 si segnalava con un importante articolo sulla psicanalisi infantile (Zur Theorie der Kinderanalyse). In Das Ich und die Abwehrmechanismen (1936; trad. it. 1968) indicava nella repressione, nella proiezione e nella identificazione i principali meccanismi di difesa. Nel 1938 si trasferì a Londra assieme al padre e lavorò (1940-45) presso il centro Hampstead War Nurseries... Leggi
Pittore tedesco (Berlino 1922 - Londra 2011) naturalizzato britannico, nipote di Sigmund. In Gran Bretagna dal 1931, ne ha assunto la nazionalità nel 1939; ha studiato alla Central school of art e al Goldsmith's college di Londra. La sua pittura, all'inizio influenzata dall'arte di Grosz, si colloca nell'ambito di una ricerca realistica, attenta alla meticolosa e impietosa riproduzione dei particolari (Ragazza con rose, 1948, Londra, British Council)... Leggi
FREUD, Sigmund (XVI, p. 73). - Lasciò Vienna nel giugno 1938, dopo l'occupazione tedesca dell'Austria, e si stabilì a Londra, dove morì il 23 settembre 1939. Una nuova edizione delle opere (Gesammelte Werke) di F. è in corso di stampa a Londra.Bibl.: E. Servadio, Ricordando Freud, in Psicoanalisi, II, Roma 1946.. Leggi
FREUD, Sigmund. - Fondatore della psicoanalisi (v.), nato il 6 maggio 1856, di famiglia israelitica, a Freiberg (ora Přibor) in Moravia. Si laureò in medicina a Vienna nel 1881, e conseguì nel 1885 la libera docenza in neuropatologia. Subito dopo, ottenuta una borsa di studio, si recò a Parigi per frequentare alla Salpêtrière le lezioni di J.-M. Charcot, le cui ricerche sugl'isterici dei due sessi e sugli effetti dell'ipnosi destarono in lui profondo interesse. Nel 1886 tornato a Vienna fu. Leggi
PSICOANALISI. - Scienza psicologica fondata da Sigmund Freud. Il termine ha tre significati principali; può cioè designare: 1. un metodo d'indagine di processi psichici altrimenti quasi inaccessibili; 2. un metodo di trattamento di affezioni psichiche, basato sull'indagine accennata; 3. una serie di nozioni psicologiche acquisite nel modo indicato e formanti una nuova dottrina scientifica. Le concezioni freudiane sono state molto discusse. Qui basterà indicare i fondamenti della dottrina. Leggi
HABERMAS, Jürgen(App. IV, II, p. 126)Filosofo e sociologo tedesco. Dal 1983 ha ripreso l'insegnamento di Filosofia a Francoforte; è stato insignito dell'Hegel-Preis nel 1974, nonché di numerosi altri premi, tra cui Sigmund Freud-Preis (1976), Adorno-Preis (1980), Leibnitz-Preis (1986).In Theorie des kommunikativen Handelns (2 voll., 1981; trad. it., Teoria dell'agire comunicativo, 1986) H. Leggi
PSICOANALISI (XXVIII, p. 455, II, 11, p. 627). - Dopo il 1948, la p. si è ulteriormente diffusa nel mondo, evolvendosi in varî settori, tra cui possono, sommariamente, essere ricordati i seguenti:1. L'Io e i rapporti oggettuali - Mentre secondo H. Hartmann e D. Rapaport è necessario considerare una parte dell'Io come ereditaria, e istintualmente neutra o neutralizzabile, altri autori (A. Freud, W. Hoffer, S. Nacht) accentuano in modo più o meno rilevante l'importanza dei primi conflitti. Leggi
PSICOLOGIA(XXVIII, p. 457; App. III, II, p. 628; IV, III, p. 101)Gli studi di storia della psicologia. La ricerca storica sulla p. è stata avviata sistematicamente e secondo i metodi propri della moderna storiografia della scienza solo agli inizi degli anni Settanta. Già nei primi decenni del 20° secolo erano state pubblicate varie storie della p., generalmente a opera di psicologi che avevano un interesse attivo più per la ricerca sperimentale che per l'indagine storica. Per quasi un cinquantennio il testo di riferimento obbligatorio è stato A history of experimental psychology (1929) di E.G. Leggi
SESSUOLOGIA (fr. sexologie; sp. sexuologia; ted. Sexualwissenschaft; ingl. sexuology). - È l'insieme dei fatti e delle teorie relativi alla nozione dei fenomeni sessuali, dai punti di vista biologico, anatomico, fisiologico, psicologico. Altri articoli dell'Enciclopedia Italiana, come embriologia; fecondazione; genitale, apparato; nascita; parto; riproduzione; sesso; ecc., dànno ampî ragguagli intorno alla biologia e all'anatomo-fisiologia dell'attività sessuale sia dell'uomo, sia degli esseri inferiori. Leggi
PSICOTERAPIA. - È la cura delle malattie, compiuta con mezzi psichici.Sino dai tempi più remoti (come ancora oggi presso i popoli selvaggi) si è tentato, specialmente da stregoni e da altre persone particolarmente dedicate alla cura degli ammalati, di liberare gl'infermi dalle loro sofferenze mediante scongiuri, pratiche magiche e altri interventi spirituali, fondati sulle credenze e superstizioni del tempo (v. animismo; magia). Leggi
KOHUT, HeinzPsicoanalista austriaco, nato a Vienna il 3 maggio 1913, morto a Chicago l'8 ottobre 1981. Dopo aver conseguito la laurea in neurologia (1938), terminata l'analisi con A. Aichorn, nel 1940 lasciò Vienna per gli Stati Uniti. Qui si specializzò in neuropsichiatria all'università di Chicago, dove per anni tenne la cattedra di Psichiatria. Portata a termine la sua formazione psicoanalitica presso l'Istituto psicoanalitico di Chicago, svolse all'interno di esso importanti funzioni didattiche e di ricerca. Leggi
DELGADO ESPINOSA, Honorio Francisco. - Medico, nato a Arequipa (Perù) il 26 settembre 1892. Studiò a Lima e si perfezionò a Vienna con J. Wagner-Jauregg. È stato professore di patologia generale, di biologia generale, di psicologia, sempre nell'università di San Marcos, in Lima; dal 1930 insegna psichiatria e neuropatologia. È condirettore della Revista de Psiquiatría y Disciplinas conexas, Lima. Leggi