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Gerberto di Aurillac (n. 940 circa - m. 1003), di umile famiglia dell'Alvernia, educato nel monastero benedettino di Saint-Géraud ad Aurillac in Alvernia, fu affidato poi al conte catalano Borrel; avendo accompagnato quest'ultimo a Roma, per la sua preparazione umanistica e la sua cultura matematica vi fu trattenuto da Giovanni XIII. Conosciuto Garamno, arcidiacono di Reims e celebrato maestro di logica, ottenne di seguirlo (972) nella sua città, dove per dieci anni insegnò... Leggi
Ideale, vagheggiato in tutto il Medioevo, di restaurazione dell’antica potenza imperiale romana, elevata dalla missione ancor più universalistica del cristianesimo, che in Roma aveva il suo centro. Sostenuto già da Carlomagno, il concetto trovò poi una sua formulazione esplicita alla fine del 10° sec. con Ottone III... Leggi
, Gerberto di Reims (Silvestro II, 999). Morì dopo essere fuggito da Roma in seguito a una rivolta... Leggi
Titolo con il quale viene designato il vescovo di Roma, capo della Chiesa cattolica. L’uso di cambiare nome all’atto di salire al trono pontificio sembra risalga a Giovanni II. Il nome del p. è seguito negli atti ufficiali dall’abbreviazione pp. Nella Chiesa cattolica il papato è la suprema istituzione che continua ed esercita le funzioni di governo, dottrina e culto, proprie del fondatore Gesù Cristo e da lui trasmesse all’apostolo Pietro e ai suoi successori... Leggi
Città della Francia settentrionale (183.837 ab. nel 2006) nel dipartimento della Marne, nella regione della Champagne-Aedenne, a 86 m s.l.m., sulla riva destra della Vesle. R. è il principale centro per la preparazione dei vini di Champagne e base di attivi commerci. Grande importanza ha l’industria: accanto ai più tradizionali settori, tessile, dei giocattoli, dei biscotti e settori collaterali all’industria enologica, si sono sviluppati quelli meccanico, elettrico e degli elettrodomestici. Nodo stradale e ferroviario... Leggi
Teologo (Liegi 975 circa - Cambrai 1051). Discepolo di Gerberto d'Aurillac (poi Silvestro II), fu cappellano del re Enrico II e nel 1012 vescovo di Arras e Cambrai. Svolse allora una notevole attività sia per il bene dei fedeli sia per la difesa della ortodossia attaccata dalle incipienti eresie di tipo cataro (Concilio d'Arras, 1025).... Leggi
Anastàsio 〈-ʃio〉 (gr. ᾿Αναστάσιος, lat. Anastasius). - Nome di numerosi santi tra i quali:1. Anastasio, patriarca di Antiochia dal 559 (m. 599), detto il Vecchio; difensore dell'ortodossia contro l'aftartodocetismo imposto (564) da Giustiniano, esiliato (570) da Giustino II, amico di S. Gregorio Magno che ne ottenne da Maurizio la reintegrazione (593); abbiamo di lui la pastorale scritta in tale occasione e cinque dissertazioni di teologia trinitaria e cristologica (altri scritti sono dubbi o... Leggi
Figlio (m. 1018) di Borrell II, cui successe (992); fu a Roma per chiedere aiuti a Silvestro II contro i Saraceni. Intervenne poi nelle loro lotte civili, a Cordova, in aiuto di Muḥammad ibn Hishām detto il Mahdī.... Leggi
'Aurillac divenuto papa col nome di Silvestro II (999).... Leggi
Figlio (n. 955 circa - m. abbazia di Fruttuaria 1014) di Dadone, conte di Pombia, e di una figlia di Arduino Glabrione. Dopo aver sconfitto e ucciso Pietro vescovo di Vercelli, ed essere per questo stato scomunicato e dichiarato decaduto, nel 1002 riuscì a farsi incoronare re d'Italia a Pavia. In seguito alla discesa in Italia del 1014 di Enrico II, però, fu costretto a deporre le insegne regali.Vita e attivitàSuccesse (990 circa) al cugino Corrado Conone nel governo... Leggi
Comune della prov. di Roma (68,4 km2 con 52.853 ab. nel 2008). Il centro è situato sulle pendici N dei M. Tiburtini, a 235 m s.l.m., alla sinistra dell’Aniene, nel punto dove questo salta, con famose cascate, un ripido gradino per scendere nella Campagna Romana.La città antica, che conserva parte delle mura, si sviluppa in quota, intorno alle grandi ville d’Este e Gregoriana, mentre le sue espansioni recenti interessano aree più a valle. Importanti gli stabilimenti termali di Bagni di T... Leggi
Comune della prov. di Viterbo (60,9 km2 con 6204 ab. nel 2008). Il centro si trova a 291 m s.l.m. nella depressione tra Cimini e Sabatini. Ortofrutticoltura. Industrie alimentari; lavorazione del tabacco.S. (lat. Sutrium), piazzaforte etrusca, si stendeva nell’area della cittadina attuale su una collina isolata e scoscesa; contesa al principio del 4° sec. a.C. tra Etruschi e Romani e conquistata da M. Furio Camillo nel 394, divenne colonia latina nel 383; assalita senza successo dagli Etruschi nel 311 e nel 310, fu municipio dopo la guerra sociale e colonia con Augusto. Le vicende di S... Leggi
SILVESTRO II Papa (Gerberto di Aurillac). - Nato verso la metà del sec. X, con tutta probabilità in Aquitania e certo da umilissima famiglia, fu educato nel monastero benedettino di Saint-Géraud ad Aurillac in Alvernia. La vivissima passione per lo studio manifestata da Gerberto indusse il suo maestro Raimondo, abate del monastero, ad affidare questo al duca di Spagna, Borel, il quale a sua volta lo affidò al vescovo dl'Vich in Catalogna. Leggi
SILVESTRO I Papa, santo. - Fu eletto vescovo di Roma il 31 gennaio 314, venti giorni dopo la morte del suo predecessore Milziade, e morì il 31 dicembre 335. Romano e figlio di un romano a nome Rufino (così secondo la notizia del Liber Pontificalis), pontificò durante un periodo di fondamentale importanza per la storia della Chiesa, che coincide con l'azione esercitata dalla politica religiosa di Costantino. Ma l'azione diretta di S. Leggi
CHIESA (fr. église; sp. iglesia; ted. Kirche; ingl. church). - Presso i Greci la parola έκκλησία "assemblea" significava l'adunanza generale del popolo nella pubblica piazza allo scopo di prendere deliberazioni politiche (così anche in Atti, XIX, 32,39 segg.); quindi dai Settanta è stata adoperata specialmente nelle parti più recenti della loro versione come equivalente all'ebraico qāhāl ovvero ‛edhāl "adunanza", ossia la società religiosa del popolo israelitico, mentre nelle parti più antiche si usa più spesso nel medesimo senso συναγωγή "riunione". Leggi
ROMA (A. T., 24-25-26). SOMMARIO. - Il nome (p. 589); Roma antica (p. 593); Roma medievale (p. 749); Roma nel Rinascimento (p. 780); Roma nel Sei e Settecento (p. 802); Roma dalla fine del Settecento al 1870 (p. 827); Roma capitale (p. 841); L'idea di Roma (p. 906). TAVOLE CXLI-CCXLVIII; TAVOLE A COLORI. IL NOME. - Già gli antichi, naturalmente, si erano domandato quale fosse l'etimologia del nome dell'Urbe; ma le loro spiegazioni non reggono alla critica. Che Roma derivi da Romulus è impossibile, e ovvio, invece, il contrario (cfr., del resto, già Philarg., Ad Verg. Ecl. Leggi
EUROPA (A. T., 11-12 e 13-14). - Sommario: Il nome (p. 581); Storia della conoscenza (p. 581); Confini e area (p. 582); Situazione (p. 583); Geologia (p. 584); Le grandi regioni morfologicotettoniche (p. 586); Coste (p. 589); Clima (p. 591); Idrografia (p. 594); Flora e vegetazione (p. 596); Fauna (p. 597); Divisione dell'Europa in regioni naturali (p. 598); Antropologia (p. 598); La popolazione attuale e il suo movimento (p. 604); La composizione etnica attuale della popolazione (p. 605); Religioni (p. 606); L'Europa economica (p. 607); La densità di popolazione e i centri abitati (p. Leggi
ROBERTO il Pio, re di Francia. - Nato a Orléans nel 970 da Ugo Capeto e da Adelaide d'Aquitania, morì a Melun il 20 luglio 1031. Ricevette un'educazione profonda dal teologo di Reims, Gerberto, il futuro papa Silvestro II, e fu, da suo padre, associato al trono nel Natale del 987. Non fu sempre ligio ai voleri del padre. Leggi
OTTONE III imperatore e re di Germania. - Nato a Kessel presso Kleve nel gennaio 980, morto a Paterno presso il Soratte il 24 (o 23) gennaio 1002. Nel 983 venne eletto re a Verona e incoronato ad Aquisgrana, e fino alla maggiore età (995) fu diretto dalla madre Teofano (morta nel 991) e poi dalla nonna Adelaide. Il rivale di suo padre, Enrico di Baviera, tentò di togliergli la corona, essendo riuscito a fuggire di prigione, e trovò partigiani dalla Francia alla Boemia. Leggi
Silvestro II. Leggi
'Ungheria. Lo avrebbe conferito il papa Silvestro II a S. Leggi
SILVESTRO III antipapa. - Giovanni di Sabina vescovo, appartenente al partito dei Crescenzî (come sembra probabile), fu eletto al pontificato il 20 gennaio 1045 a seguito di una rivolta popolare contro il partito dei Tuscolani che costrinse alla fuga Benedetto IX. Costretto a sua volta a fuggire da Roma, dopo due mesi, S. si ritirò in Sabina. Fu deposto il 20 dicembre 1046 dal sinodo di Sutri riunito dall'imperatore Enrico III. Leggi