Centro della Spagna settentrionale, nella provincia di Valladolid.La romana Septimanca, conquistata una prima volta ai musulmani da Alfonso III di León, contesa ancora nel 939 (Ramiro II vi riportò una vittoria sull’esercito del califfo omayyade ‛Abd ar-Raḥmān III), divenne definitivo possesso dei re di Castiglia dopo la conquista di Toledo (1085). Archivio di S. È l’archivio della Corona di Castiglia, iniziato presso la cancelleria di Valladolid nel 1509 da Ferdinando il Cattolico e... Leggi
Uomo di stato (n. 1527 - m. Simancas 1570). Cattolico, governatore di Tournai per Filippo II, godette la fiducia della reggente Margherita, che nel 1562 l'inviò in missione presso la corte di Madrid dove egli espose senza successo le lagnanze dei Fiamminghi. Una seconda e analoga missione fu affidata dalla reggente a M... Leggi
Drammaturgo e poeta spagnolo (Ainzón, Saragozza, 1845 - Madrid 1913). Fu autore di drammi storici in versi; tra le opere più note: La capilla de Lanuza (1871); El castillo de Simancas (1873); La piedad de una reina (1887). Si distinse nella composizione di "zarzuelas". Pubblicò anche una raccolta di Poesías (1902).... Leggi
Figlio (n. Burgos 938 - m. 995) di Fernán González, gli successe nel 970, combatté contro i Mori, e, sconfitto a Gormaz (975) e a Rueda (981), perdette anche Simancas. Ribellatoglisi il figlio Sancho (994), finì col cadere prigioniero dei Mori.... Leggi
Stato dell’Europa occidentale, confinante a NE con la Francia e Andorra e a O con il Portogallo. La S... Leggi
Figlio secondogenito (m. 951) di Ordoño II, salì al trono (931) dopo l'abdicazione del fratello Alfonso IV. Consolidato il proprio potere, diede inizio fin dal 932 a una lunga serie di campagne militari contro gli Arabi del califfo ῾Abd ar-Raḥmān III, combattendoli con alterna fortuna (vittorioso a Simancas nel 939, non poté arrestare l'invasione musulmana oltre il Duero nel 941), finché ottenne una notevole vittoria a Talavera, nel 949... Leggi
Politico ed economista spagnolo (Gijón 1770 - Simancas 1843); patriota di tendenza liberale, prese energica posizione contro l'occupazione napoleonica (Observaciones sobre la historia de la guerra de España, 1820) e, deputato alle Cortes di Cadice, fu ministro delle Finanze nel 1812 e durante il governo costituzionale del 1820; riparò poi (1822-29) in Inghilterra. Negli ultimi anni fu direttore dell'archivio di Simancas.... Leggi
Figlio (n. 838 - m. Zamora 910 o 912) di Ordoño (Ortuño), gli succedette nell'866. Dovette combattere l'usurpatore Ernela, che fu poi assassinato dai nobili asturiani. Combatté contro i Musulmani, occupando parte del Portogallo, e fece ripopolare varie città, come Orense, Oporto, Coimbra, Burgos, Zamora, Simancas... Leggi
Storico (Zara 1821 - Padova 1895), prof. di storia all'univ. di Padova dal 1855, socio nazionale dei Lincei (1885). Legò il suo nome soprattutto alla Storia documentata di Carlo V in correlazione con l'Italia (5 voll., 1863-94), frutto di accurate indagini in archivî italiani ed esteri. Numerosi altri scritti di storia italiana si riallacciano all'epoca di Carlo V. Fu il primo a rivelare l'importanza dell'archivio di Simancas per la storia italiana del sec. 16º.... Leggi
Figlio (m. 970 circa) di Sancio Garcés I, cui successe nel 926 circa, sotto la reggenza della madre, Tota, e dello zio; alleato con gli altri sovrani spagnoli, assicurò il regno contro la pressione musulmana, soprattutto con le vittorie di Simancas e Alhandega.... Leggi