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Ordine di Mammiferi Euteri suddiviso nelle due famiglie Dugongidi e Trichechidi (o Manatidi). Acquatici, dal corpo grossolanamente cilindrico, hanno testa e collo poco distinti dal tronco; coda trasformata in un’ampia pinna cutanea caudale, orizzontale; arti anteriori trasformati in pinne, ma con conservata l’articolazione tra braccio e avambraccio; arti posteriori assenti. Le narici si aprono in alto, l’orecchio esterno è assente, gli occhi sono molto piccoli. L’ampia apertura boccale è limitata da labbra grosse e tumide... Leggi
mitologiaEssere favoloso della mitologia classica, rappresentato in forma di giovane donna nella parte superiore del corpo (v. fig.), talvolta con ali, e nella parte inferiore in forma di uccello o, in epoca successiva, di pesce, che emergeva dalle acque del mare e, con il canto dolcissimo, incantava i naviganti facendoli naufragare. Già nel 12° libro dell’Odissea le s. sono rappresentate nel tentativo di affascinare con il canto Ulisse, e il canto sarà anche nella letteratura posteriore l’elemento fondamentale della loro personalità. La sede delle s... Leggi
araldicaFigure poste ai lati dello scudo in atto di sostenerlo o in atto di sostenere elmi, corone o cappelli. I s., che fanno parte degli ornamenti esteriori (➔ ornamento) dello stemma, si distinguono in tenenti o figure umane (comprendono anche angeli e sirene), sostegni o figure inanimate (colonne, alberi, bandiere ecc.) e s. propriamente detti, cioè animali (leoni, liocorni, orsi ecc.), in posizione rampante e affrontata o con la testa rivolta, sicuramente i più usati. Di norma i... Leggi
Atto, costituito da un gesto, accompagnato per lo più da parole che si scambia con una persona nel momento in cui la si incontra o quando si prende commiato da lei, per manifestare rispetto, affetto, simpatia, devozione, sottomissione.Nell’antica Roma la salutatio matutina («saluto mattutino») era quello che i clienti porgevano al loro patrono, con le parole Ave domine, Ave rex. Il s., che nella civiltà moderna è una pura formalità di cortesia, rivela tuttavia un’origine religiosa. Dal punto di vista formale è una formula, mentre il suo contenuto è spesso un augurio (per es... Leggi
(gr. ̕Αχελῷος) Fiume (220 km) della Grecia centroccidentale, il maggiore della Grecia antica (odierno Aspropotamo). Nasce dal Pindo meridionale e ne attraversa la catena con valle angusta e profonda, poi con corso lento percorre una pianura alluvionale che divide l’Acarnania dall’Etolia. Si versa nel Golfo di Patrasso, davanti alle isole Echinadi. Nel mito è una divinità fluviale, primogenito di Oceano e Teti, e padre delle Sirene... Leggi
Grandordine di Mammiferi comprendente gli ordini: Tubulidentati, Artiodattili, Cetacei, Iracoidei, Perissodattili, Proboscidati, Sireni.In seguito a revisioni sistematiche degli ultimi decenni del 20° sec., al raggruppamento degli U., che era stato considerato in passato privo di un reale valore sistematico, è stato assegnato il rango di grandordine, e ne è stato riconosciuto il monofiletismo. Gli U... Leggi
Scrittrice, nata a Bruxelles da genitori francesi l'8 giugno 1903, morta a Mount Desert (Maine, USA) il 17 dicembre 1987. È stata insignita negli anni Settanta del Prix National des Lettres (1974) e del Grand Prix de l'Académie française (1977) e nel 1980 è stata la prima donna a essere accolta come membro dell'Académie française, dove nel 1981 pronunciò la sua prolusione. Dopo gli studi con tutori privati e dopo aver appreso l'inglese, il latino, il greco e l'italiano, ottenne nel 1920 a Nizza il baccalauréat in latino e greco... Leggi
Ricerca e cattura degli animali (pesci, molluschi, crostacei ecc.) che vivono in ambiente acquatico (marino, fluviale, lacustre). Oltre a pesci, molluschi, crostacei, pinnipedi e cetacei, che vengono utilizzati soprattutto a scopo alimentare sia freschi sia conservati, molti altri animali sono oggetto di p. in quanto forniscono materie prime per industrie e commerci particolari (spugne, coralli, ostriche perlifere ecc.), oppure perché rappresentano ricchissime fonti di sottoprodotti: farine di pesci e crostacei, oli utilizzati in terapia o nell’industria... Leggi
Nome comune dei Mammiferi Sireni appartenenti alla famiglia Trichechidi, chiamati anche manati , dal nome amerindio delle specie americane. Il genere Trichecus comprende 3 specie: il l. africano (Trichecus senegalensis), diffuso lungo le coste e nei maggiori fiumi dell’Africa occidentale dalla Mauritania all’Angola; il l. delle Indie Occidentali odei Caribi (Trichecus manatus; v. fig.), nelle acque costiere del Mar dei Caribi, sulle coste nord-occidentali dell’America Meridionale e nel basso corso dei fiumi che vi sfociano;il l... Leggi
(gr. Παρϑενόπη) Una delle Sirene che, secondo una versione di una tarda leggenda, morì gettandosi in mare con le sorelle per l’insensibilità di Ulisse al loro canto; il suo corpo fu rigettato dalle onde alle foci del Sebeto, dove fu detta P. la città chiamata poi Neàpolis (Napoli).... Leggi
Filologa, critica e scrittrice italiana (Milano 1915 - ivi 2002); prof. di storia della lingua italiana dal 1962, prima all'univ. di Lecce, poi a Pavia, dove istituì il Centro di ricerca sulla tradizione manoscritta di autori contemporanei con il relativo Fondo di autografi. Nel 1976 divenne socia dell'Accademia della Crusca. Editrice di testi antichi e attenta studiosa dei problemi linguistici e metodologici connessi a questa attività (cfr... Leggi
Poeta greco (524 circa - 435 circa a. C.), il principale rappresentante della commedia dorica siciliana, detto falsamente di Coo, visse a Siracusa, alla corte di Gelone e Ierone. Avrebbe scritto, secondo il lessico Suida, 52 "drammi" dagli antichi divisi in 10 libri. Sono giunti a noi molti titoli e 300 frammenti. Gli si attribuivano falsamente altre opere, tra cui una raccolta di sentenze (Gnomologio), che invece è ascritta a un tale Axiopisto del 4º sec. a. C... Leggi