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nervoso, sistema L’insieme di organi specializzati nelle funzioni di ricezione, conduzione ed elaborazione degli stimoli; collega le varie parti dell’organismo e ne coordina le attività, interviene nella regolazione del trofismo e delle funzioni dei singoli organi; mette l’organismo in grado di ricevere stimoli dal mondo esterno e di reagire. 1. Anatomia comparataNei Protozoi, dove tutte le funzioni sono esplicate da una sola cellula, non vi è sistema n. differenziato; nei Ciliati è stato... Leggi
parasimpatico, sistema In anatomia, una delle due sezioni costituenti il sistema nervoso vegetativo (➔ nervoso, sistema), essendo l’altra costituita dall’ortosimpatico (➔ simpatico). La parasimpaticotonia è la prevalenza dell’eccitabilità della porzione parasimpatica del sistema nervoso vegetativo rispetto a quella simpatica, detta anche vagotonia; rappresenta talora una caratteristica familiare; può essere generalizzata o localizzata a una parte del p. (parasimpaticotonia sacrale o cranica)... Leggi
simpàtico, sistèma Porzione del sistema nervoso autonomo o vegetativo che utilizza come neurotrasmettitori l'adrenalina e la noradrenalina. Il s.s. è costituito da gangli nervosi disposti a paia ai lati della colonna vertebrale e dalle fibre postgangliari che da essi si dipartono per innervare tutto il sistema vascolare e i visceri. Svolge azione antagonista (vasocostrizione ecc.) rispetto al sistema parasimpatico.... Leggi
Ramo della fisiologia che studia i fenomeni connessi con l’attività degli elementi del tessuto nervoso, sia in senso ampio (n. generale ), sia con riguardo a singoli raggruppamenti animali o a particolari suddivisioni del sistema nervoso (n. speciale degli Invertebrati, dei Mammiferi, dell’Uomo, del sistema vegetativo ecc.), sia mediante un confronto del diverso funzionamento degli organi nervosi nelle varie specie (n. comparata o comparativa)... Leggi
Ampio e importante sottophylum di Cordati (detti anche Cranioti o Craniati). 1. Sistema nervoso centrale e scheletroI v. sono caratterizzati da uno scheletro interno (endoscheletro) protettivo e di sostegno. L’estremità anteriore del neurasse, tubulare, si dilata a formare l’encefalo. Questo delicato organo è protetto da un rivestimento scheletrico, il neurocranio o semplicemente cranio, che con la colonna vertebrale, le coste e lo sterno costituisce lo scheletro assile... Leggi
nervoso, tessuto Tessuto organico proprio dei Metazoi destinato alla ricezione degli stimoli e alla trasmissione degli eccitamenti ad altri tessuti i quali reagiscono in vario modo: con il movimento o con la secrezione. Per queste sue funzioni il tessuto n. mette l’organismo in relazione con l’esterno e stabilisce rapporti fra le varie parti dell’organismo, esplicando una funzione di correlazione (correlazione n.) che avviene in modo del tutto diverso dal meccanismo d’azione ormonale... Leggi
Ramo della farmacologia che studia l’attività dei farmaci sulle funzioni superiori del sistema nervoso in condizioni normali e patologiche.Il termine p. risale al 1920, ed è stato coniato dal farmacologo D. Macht in occasione di un’acuta descrizione degli effetti psichici della cocaina sui cani. 1... Leggi
In neurologia, sistema nervoso s. o del gran s.: il sistema adrenergico periferico, costituito da gangli nervosi disposti a paia ai lati della colonna vertebrale e dalle fibre postgangliari che da essi si dipartono per innervare tutto il sistema vascolare e tutti i visceri; fa parte del sistema nervoso autonomo (➔ nervoso, sistema) insieme al sistema parasimpatico, generalmente a esso antagonista. La simpaticotonia è la prevalenza funzionale del sistema nervoso s. rispetto al sistema... Leggi
Insieme delle discipline che studiano i vari aspetti morfofunzionali del sistema nervoso mediante l’apporto di numerose branche della ricerca biomedica, dalla neurofisiologia alla farmacologia, dalla biochimica alla biologia molecolare, dalla biologia cellulare alle tecniche di neuroradiologia. 1. SviluppiStoricamente le n. nascono con l’identificazione del neurone quale unità cellulare autonoma e funzionalmente indipendente del sistema nervoso... Leggi
Ramo delle scienze mediche che ha per oggetto le malattie del sistema nervoso a sintomatologia più spiccatamente somatica, decorrenti cioè con disturbi della motilità, della sensibilità, dell’equilibrio e del linguaggio. La n. è unita da rapporti particolarmente stretti con la psichiatria e con la patologia medica... Leggi
I sistemi che regolano le attività basali del sistema nervoso centrale: quello r. discendente e il sistema r. ascendente. La sostanza reticolare del midollo allungato, del ponte di Varolio e quella del mesencefalo ne costituisce la parte fondamentale. La nozione di sistema r. ha un significato più fisiologico che anatomico... Leggi
anatomia Elemento costitutivo del sistema nervoso periferico (fig. 1), formato essenzialmente di fibre, ognuna delle quali è identificabile nel prolungamento cilindrassile di un neurone ed è provvista delle proprie guaine (guaina mielinica e nevrilemma). Riunite in fascetti e in fasci, le fibre formano un cordone cui il tessuto connettivo fornisce un rivestimento comune (epinervio), una guaina per ciascun fascio (perinervio) e sepimenti interposti fra i singoli fascetti (endonervio). A... Leggi