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Santiago Ramón y Cajal, nella sua Textura del sistema nervioso del hombre y de los vertebrados (pubblicata in fascicoli tra il 1899 e il 1904) che costituisce tuttora la base della moderna neurobiologia cellulare e molecolare, afferma che il sistema nervoso è costituito da un numero immenso di individualità, i neuroni, completamente indipendenti, semplicemente in contatto gli uni con gli altri. L’attenzione sul ruolo funzionale dei contatti tra... Leggi
La riabilitazione neurologica è la specialità medica che si occupa del recupero funzionale di soggetti affetti da patologie del sistema nervoso. Seguendo le indicazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), possiamo definire la riabilitazione delle persone con disabilità come il processo diretto a raggiungere e in seguito mantenere i migliori livelli funzionali possibili in ambito fisico, sensoriale, intellettivo, psicologico e sociale... Leggi
Una rivoluzione a metà Nella seconda metà del 19° sec. si è verificata una rivoluzione nello studio della mente. È nata la psicologia, che si è proposta come una ‘scienza’ basata su dati empirici raccolti nelle condizioni controllate del laboratorio sperimentale e su teorie da cui fosse possibile derivare specifiche predizioni da mettere a confronto con le osservazioni empiriche. Questa rivoluzione ha prodotto una notevole quantità di nuove conoscenze e proposte teoriche, e oggi certamente sappiamo sulla mente molto più di quello che sapevamo appena un secolo fa... Leggi
Lo sviluppo neurologico dei mammiferi è un processo graduale che dipende da una continua interazione tra il milieu interno e quello esterno, o ‘ambientale’. Questa interazione ha alla base complessi processi epigenetici che inducono modifiche funzionali del sistema nervoso in risposta all’ambiente esterno. Se è ormai una nozione acquisita che il cervello necessita di esperienza per il corretto sviluppo, non tutto ciò che viene esperito ha un effetto positivo... Leggi
Robotica medica e società I rapidi sviluppi della robotica negli ultimi vent’anni del 20° sec. hanno dato un forte impulso alla progettazione di sistemi robotici per la chirurgia, la diagnosi, la riabilitazione, la prostetica, l’assistenza rivolta a persone diversamente abili e anziani. Nell’ambito della chirurgia, la ricerca robotica si propone principalmente di ridurre il grado di invasività degli interventi chirurgici, garantendo al contempo una precisione elevata, paragonabile o anche superiore a quella dell’operatore umano... Leggi
Pochi vocaboli nella lingua italiana concentrano in sé valenze semantiche tanto diverse come la parola dolore. Può significare, innanzi tutto, una sofferenza di natura fisica, relativa al corpo che in modo diffuso o localizzato duole. Ma è altresì usata per esprimere uno stato di sofferenza psichica o spirituale, correlabile a una molteplicità di ragioni, tra cui l’insoddisfazione, un dispiacere, uno stato di depressione, il lutto per una perdita... Leggi
In campo contro l’Alzheimer Il sistema nervoso, di cui il cervello costituisce la centrale operativa fondamentale, è l’organo del corpo dotato della massima complessità. Nell’uomo, un centinaio di miliardi di cellule nervose, denominate neuroni, oltre a un numero ancora maggiore di elementi di supporto per la loro crescita e per l’espletamento delle funzioni più importanti, le cellule gliali, formano un intricato, estremamente complesso sistema di collegamento con il resto dell... Leggi
L’emozione tra biologia e fenomenologia Riguardo alla natura delle emozioni, esistono due posizioni prevalenti: quella naturalistica e quella fenomenologica. I fautori della prima sostengono che le emozioni dipendono da alcune caratteristiche intrinseche del cervello cui noi conferiamo significati. Dall’altro lato, vi sono invece i sostenitori di una natura ‘immateriale’ delle emozioni, fenomeni legati essenzialmente all’esperienza dell’individuo e, come tali, non riducibili alle loro possibili basi biologiche... Leggi
A partire dalla fine degli anni Ottanta del 21° sec., lo studio in vivo del sistema nervoso centrale nei soggetti normali, e delle sue modificazioni nell’invecchiamento e nelle patologie neurologiche e psichiatriche, ha conosciuto uno sviluppo senza precedenti. Tra i fattori responsabili di tale sviluppo vanno sicuramente annoverati i progressi realizzati nel campo delle metodologie di neuroimaging di tipo anatomico e funzionale... Leggi
Homo sapiens conosce la pianta Cannabis sativa (anche nota come canapa indiana o marijuana) da più di 5000 anni (e probabilmente anche da prima, considerando che questa data si riferisce alle prime notizie scritte sull’uso della pianta, ritrovate in Cina e risalenti al 3000 a.C. circa). Si tratta, infatti, della più antica pianta coltivata dall’uomo per scopi non alimentari... Leggi
La relazione mente-corpo alla luce delle neuroscienze La psiconeuroendocrinoimmunologia (PNEI) rappresenta un nuovo modello teorico, basato sulle recenti scoperte della biologia, capace di interpretare in modo innovativo le malattie e di spiegare con grande accuratezza l’effetto placebo, l’effetto nocebo e quanto lo stress e le emozioni possano modificare il network biologico... Leggi
Per la neurologia clinica, la coscienza è un parametro semeiotico obiettivabile e misurabile, definibile come la consapevolezza di sé e dell’ambiente circostante. In questo saggio saranno discusse le basi neurali della coscienza e le sue alterazioni patologiche (il coma). Verrà esaminato inoltre il problema che si agita al fondo di ogni discussione sulla coscienza umana, ossia come un tessuto biologico possa mostrare consapevolezza di sé... Leggi