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Sciatore alpino norvegese (n. Telemark 1927). Ha esordito tra i professionisti nel 1950, vincendo due medaglie in occasione dei giochi olimpici invernali di Oslo nel 1952 (oro nello slalom gigante; argento nello slalom speciale). Ha vinto inoltre quattro medaglie mondiali (oro nello slalom speciale, nello slalom gigante, nella combinata, Åre 1954; bronzo nello slalom speciale, Aspen 1950).... Leggi
Sciatore (n. Tärnaby, Västerbotten, 1956); specialista dello slalom, ha conquistato per tre anni consecutivi (1976, 1977 e 1978) la Coppa del mondo di sci alpino. Alle Olimpiadi invernali di Lake Placid (1980) ha vinto la medaglia d'oro nello slalom gigante e nello slalom speciale. Campione del mondo nelle stesse specialità a Garmisch-Partenkirchen (1978) e nello slalom speciale a Schladming (1982). In Coppa del mondo ha stabilito un record di 86 vittorie su 267... Leggi
Attrezzi usati per scivolare sulla neve o sull’acqua e lo sport praticato con essi. 1. Gli attrezziGli s. sono formati da una lunga assicella elastica, per lo s. alpino percorsa lungo gli spigoli da una lamina metallica, con punta ricurva verso l’alto, e fornita nella parte centrale di un attacco per fissarvi lo scarpone (fig. 1). I primi s. (se ne conoscono esemplari risalenti a 2500 anni fa) erano in legno. In seguito venne adottato il legno multistratificato, con i vari strati legati tra loro da particolari collanti, integrato in epoca più recente con strati di materiale composito... Leggi
Sciatore e bobbista (Dobbiaco 1928 - Belluno 2003); dopo una breve carriera da sciatore (in cui vinse i titoli italiani di slalom speciale e gigante), a causa di un incidente alle ginocchia passò al bob. Conosciuto anche come il Rosso volante, fu sette volte campione del mondo nel bob a due (1957, 1958, 1959, 1960, 1961, 1963, 1966) e due volte nel bob a quattro (1960, 1961); medaglia d'oro nel bob a due e a quattro alle Olimpiadi di Grenoble (1968)... Leggi
Imbarcazione leggera di forma allungata, scavata in un unico tronco d’albero e per lo più manovrata a remo alla battana o a doppia pagaia, più raramente a vela. Quella usata dagli indigeni dell’America Centrale è a un solo vogatore, al massimo due; presso altre popolazioni delle Americhe, dell’Africa e dell’Oceania può raggiungere notevoli dimensioni e contenere numerosi vogatori. Imbarcazione leggera da turismo e da regata, azionata dal vogatore seduto nel fondo con la pagaia, che è impugnata con le due mani nella parte centrale... Leggi
Sciatrice alpina austriaca (n. Pfarrwerfen 1969). Ha esordito in Coppa del mondo nel 1987, vincendo poi 16 gare, 3 Coppe del mondo assolute (1990-92), una coppa di specialità (slalom speciale, nel 1991). Ha conquistato inoltre due ori olimpici (slalom speciale e combinata ad Albertville, 1992) e un oro mondiale (discesa libera, nel 1991). Considerata una delle più brillanti sciatrici alpine della storia della disciplina, ha abbandonato l'attività agonistica... Leggi
Dispositivo per ridurre la velocità di caduta di un grave a esso vincolato, usato per persone (per il salvataggio, il lancio di soccorsi o reparti speciali, i lanci sportivi) o per oggetti (per lancio di aiuti o di rifornimenti e munizioni oppure per il ritorno a terra di capsule spaziali e strumenti di osservazione e registrazione dall’atmosfera). 1. CaratteristicheIl p. a calotta (fig... Leggi
Sciatore italiano (n. Jouvenceaux, Sauze d'Oulx, 1954), specialista in slalom. Atleta di grande temperamento, ha vinto la Coppa del mondo di sci alpino nel 1974 e il titolo olimpico (nello slalom speciale) ai giochi invernali di Innsbruck (1976). Ha preso parte, collaborando con il direttore del settore Risorse umane, all'organizzazione dei giochi olimpici di Torino del 2006.... Leggi
. – Sciatore austriaco (n. Arzl im Pitztal 1978). Campione olimpico nel 2006 (oro nello slalom speciale e gigante), alle Olimpiadi del 2002 aveva conquistato due bronzi (in combinata e slalom). In carriera ha vinto anche una Coppa del mondo (2006) e 8 medaglie mondiali (di cui 3 d’oro). Nel 2011 ha vinto l'argento iridato nella gara a squadre ai Mondiali di Garmisch-Partenkirchen.... Leggi
(gr. ᾿Ολυμπία) Antico centro religioso della Grecia, nell’Elide (Peloponneso). O. visse solo in rapporto con il santuario e con le celebrazioni dei giochi olimpici . L’area del santuario (fig.) presenta frequentazioni in periodo preistorico e protostorico. A partire dal 10° sec. a.C. vi si trova una serie di offerte votive (figurine in bronzo e terracotta). Nel periodo geometrico sono attestate alcune strutture di culto. Tra l’8° e il 7° sec. a.C. fu allargata la superficie del santuario e furono costruite le prime strutture monumentali (tempio di Hera). Nel corso del 6° sec. a.C... Leggi
Sciatore austriaco (n. Altenmarkt, Salisburgo, 1972) specialista dello sci alpino. Dal 1998, anno in cui ha vinto due medaglie d'oro (supergigante e slalom gigante) ai giochi olimpici invernali di Nagano, è stato dominatore delle gare di discesa libera, supergigante e slalom gigante, vincendo, tra l'altro, i titoli mondiali delle tre specialità nel 2000 e nel 2001. Per un grave infortunio non ha partecipato ai giochi olimpici invernali di Salt Lake City (2002)... Leggi
Canoista italiano (n. Pordenone 1984). Specializzato nel K1 slalom, negli anni ha vinto ventuno titoli italiani, tra assoluti e di categoria. Non sono mancati nemmeno i riconoscimenti in campo internazionale, a partire dal 2001, anno in cui si è laureato campione europeo juniores. Dopo la vittoria ai Campionati europei di Slalom (Nottingham, 2009; K1), nel 2010 ha conquistato il suo primo titolo mondiale (K1 individuale). Ai Giochi Olimpici di Londra 2012 ha ottenuto la... Leggi
SPORT (XXXII, p. 415; App. II, 11, p. 879; III, 11, p. 795). - Un grandissimo rilievo, nella vita sociale di ciascun paese, ha acquistato il movimento sportivo che, specie negli ultimi anni, è andato assumendo una dimensione universale. Lo s. costituisce infatti l'unico "alfabeto" comune tra popoli e nazioni di diverse dimensioni economiche, politiche e culturali. Della sua importanza e dei vantaggi che può offrire alla gioventù si sono resi conto i vari governi, approntando provvidenze e strutture per la sua diffusione e la sua pratica. Leggi
SciLe più importanti manifestazioni di sci alpino e sci nordicoOltre alla Coppa del mondo, circuito annuale di gare in base a cui si stilano diverse classifiche, le manifestazioni più prestigiose del mondo dello s. su neve, espressioni anche della dimensione tecnica oltre che agonistica dell'attività, sono senza dubbio i Giochi olimpici invernali, cui partecipano tanto lo s. nordico quanto lo s. alpino con specialità sempre numerose, e i rispettivi Campionati mondiali, che si svolgono con cadenza biennale. Lo s. nordico comprende lo s. Leggi
SPORT (XXXII, p. 415; App. II, 11, p. 879). - Nell'ultimo decennio, superata ormai la fase di assestamento del dopoguerra, l'attività sportiva si è sensibilmente sviluppata in tutti i paesi, favorita da un crescente interesse del pubblico e dall'incoraggiamento di governi e altre autorità. Sul piano internazionale, gli incontri fra atleti di diversi paesi sono stati frequenti, indipendentemente dalle divisioni politiche. In Italia, la pratica degli s. Leggi
OLIMPICI, GIOCHI (XXV, p. 277; App. II, 11, p. 453). - Nelle edizioni XV, XVI e XVII dei Giochi Olimpici, molti risultati che in passato sembravano irraggiungibili sono stati superati non da uno, ma da numerosi atleti. Il continuo miglioramento dei records ha fatto registrare tempi che sembrano al limite delle possibilità umane, e che hanno suscitato interesse e discussioni non soltanto tra gli appassionati di sport, ma anche tra gli scienziati. Leggi
Olimpici, giochi (XXV, p. 27; App. II, ii, p. 453; III, ii, p. 301; IV, ii, p. 653: V, iii, p. 751)I G. O. della xxvi edizione, svoltisi ad Atlanta dal 19 luglio al 4 agosto 1996, hanno registrato un'adesione record di 197 paesi. Ottimi risultati hanno conseguito gli atleti italiani, che hanno vinto 13 medaglie d'oro, 10 d'argento, 12 di bronzo. Nella classifica finale (v. tabb. 1, 2, 3, 4, 5, 6) per nazioni (dominata dagli USA con 44 medaglie d'oro, 32 d'argento e 25 di bronzo) l'Italia ha ottenuto un brillante sesto posto. Hanno vinto la medaglia d'oro: A. Rossi (canoa, K1 500 m), A. Leggi
OLIMPICI, GIOCHI (XXV, p. 277; App. II 11, p. 453; III, 11, p. 301). - Dal 10 al 24 ottobre 1964 è stata disputata a Tokyo la XVIII edizione delle Olimpiadi con la partecipazione di 5546 atleti (713 donne) appartenenti a 94 nazioni. Sono stati 20 gli sport in programma per l'assegnazione di 163 titoli olimpici. Leggi
SCI (norveg. ski). - Cenni storici. - Già Senofonte nell'Anabasi (IV, 5) scrive che 400 anni a. C. i montanari d'Armenia attaccavano sacchi ai piedi dei cavalli per poter avanzare nella neve. Ma si tratta più propriamente di primitive scarpe da neve (v.). I primissimi esemplari vengono menzionati da Strabone nel 30 a. C.: si trattava di lamelle di legno ricoperte di pelle, usate nel Caucaso meridionale. Vengono poi le prime migrazioni delle popolazioni uralo-altaiche, circa 17 secoli fa. Questi popoli usavano due sorta di sci: il destro era di circa m. 1,45 di lunghezza e m. Leggi
OLIMPICI, GIOCHI(XXV, p. 277; App. II, II, p. 453; III, II, p. 301; IV, II, p. 653)I G.O. della xxii edizione, svoltisi a Mosca dal 19 luglio al 3 agosto 1980, sono stati gravemente compromessi dallo stato di tensione internazionale conseguente all'intervento militare dell'URSS in Afghānistān (dicembre 1979). Infatti gli USA assunsero l'iniziativa di proclamare (insieme a misure di carattere economico e politico) anche il boicottaggio delle Olimpiadi, iniziativa che raccolse l'adesione finale di 60 paesi, specialmente africani e asiatici. Leggi
OlimpiadiGiochi olimpici estiviSydney 2000Per la loro xxvii edizione i Giochi olimpici estivi si svolsero, per la seconda volta nella storia, in Australia: dopo Melbourne (1956) toccò a Sidney, dal 15 settembre alla notte del 1° ottobre 2000. Leggi
SPORT (XXXII, p. 415). - L'attività sportiva che, dal bilancio del 1938 dava speranza di poter raggiungere in breve migliori risultati, subì invece un periodo di stasi durante la seconda Guerra mondiale, che impedi o limitò ogni attività agli sportivi. Questa stasi ebbe notevole influenza tanto che, alla ripresa dei rapporti internazionali, fu facile notare, in ogni campo, un abbassamento del livello tecnico in ogni singolo sport con qualche rara eccezione per qualche nazione che aveva meno risentito della guerra, o per qualche atleta di eccezionali capacità. Leggi