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Filosofo tedesco (Brieg, Bassa Slesia, 1836 - Breslavia 1913). Fu prof. di filosofia a Greifswald dal 1873 al 1910. Interessato all’epistemologia e alla teoria della conoscenza, sviluppò una sua concezione antimetafisica del conoscere, egualmente lontana dalle posizioni del realismo, dell’idealismo e del positivismo... Leggi
Maimon, Salomon ben Yĕhōshūa’, detto Filosofo ebreo (Nieśwież, Polonia, 1754 - Niedersiegersdorf, Slesia, 1800). In Polonia e poi in Germania visse un’esistenza avventurosa e travagliata; la conoscenza a Berlino di Mendelssohn gli procurò successivamente una vita più tranquilla e la possibilità di dedicarsi meglio agli studi. Il momento più notevole dell’opera filosofica di M. appare la critica rigorosa del concetto kantiano di «cosa in sé», considerata contraddittoria e impensabile... Leggi
Witelo (dim. di Wito o Wido «Guido»; latinizz. Vitellio, it. Vitellione) Filosofo e matematico (n. in Slesia 1220-30 ca. - m. dopo il 1277). Dopo aver studiato filosofia, matematica e fisica a Padova, fu a Viterbo, amico di Gugliemo di Moerbeke. Tra i suoi scritti, oltre alla Perspectiva, De elementatis conclusionibus («Sulle conclusioni tratte dagli Elementi di Euclide»), si ricordano De philosophia naturali, Scientia motuum caelestium, De ordine entium, De natura daemonum. W. ha sviluppato... Leggi
Filosofo e teologo tedesco (Katowice, Slesia, 1889 - Murnau, Baviera, 1972). Gesuita, delineò una «antropologia tipologica» fondata sul principio dell’analogia entis, secondo cui «per quanto grande sia la somiglianza che si possa notare tra creatore e creatura, si deve sempre notare tra essi una dissimiglianza ancora più grande» (Analogia entis. Metaphysik, 1932, trad. it. Analogia entis. Metafisica: la struttura originaria e il ritmo cosmico; Deus semper maior. Theologie der... Leggi
Pedagogista (Troitschendorf, presso Görlitz, 1490 - Liegnitz, Slesia, 1556). Nel 1518 mutò il suo cognome Friedland in quello di T., con riferimento al luogo di nascita. Fu tra i maggiori esponenti dell’umanesimo pedagogico tedesco, con indirizzo confessionale (protestante). Insegnante dapprima a Görlitz, si recò in seguito (1518) a Wittenberg a studiare sotto Lutero e Melantone; nel 1523 fu chiamato a dirigere la scuola di Goldberg (oggi Złotoryja, nella Slesia occid... Leggi
Filosofo tedesco (Löwenberg, Slesia, 1840 - Jena 1912). Fu uno dei più notevoli rappresentanti del neokantismo tedesco della seconda metà del sec. 19°. Ostile alle interpretazioni idealistiche dei grandi postkantiani, difese l’esigenza di tornare al nucleo più importante del pensiero di Kant, da lui individuato nell’«idealismo trascendentale», ossia nella tesi della necessaria correlazione tra le condizioni a priori dell’esperienza e l’oggettività del conoscere. Di Kant... Leggi
Filosofo tedesco (Gross-Nossen, Slesia, 1877 - Jena 1942). Scolaro di Rickert e di Windelband, dal 1911 insegnò a Jena e fu editore della rivista Kant-Studien (1904-1917). Seguace del neokantismo, focalizzò l’attenzione sull’esigenza di una conciliazione tra ragione teoretica e ragione pratica. Riprendendo la concezione hegeliana della razionalità del reale, derivata da una visione dell’idea come totalità del Logos, vide in essa il presupposto per la realizzabilità dei valori nella... Leggi
Fischer, Kuno Filosofo tedesco (Sandewalde, Slesia, 1824 - Heidelberg 1907). Insegnò a Jena e a Heidelberg. Seguace dell’idealismo di Hegel, accolse nelle sue concezioni logiche e metafisiche anche elementi aristotelici e kantiani. Tra le sue opere: System der Logik und Metaphysik (1852); Geschichte der neueren Philosophie (1854-1904), che comprende il periodo da Bacone a Schopenhauer ed è la sua opera principale; Anti-Trendelenburg (1870); Goethes Faust (1878); G.E. Lessing als Reformator der... Leggi
Filosofo tedesco (Guhrau, Slesia, 1851 - Berlino 1921). Insegnò. nelle univ. di Kiel, Breslavia, Halle, Bonn, Berlino. Più della sua attività teoretica, è notevole quella di storico della filosofia tedesca del 18° sec. e di editore e critico delle opere kantiane, fra cui: Kants Kritizismus (1878), Historische Untersuchungen über Kants Prolegomena (1904). Dopo la morte di Dilthey, lo sostituì come direttore dell’edizione delle opere di Kant promossa dall’Accademia di Berlino.... Leggi
Filosofo tedesco (Baruth, Slesia, 1858- Lipsia 1922). Si occupò soprattutto di problemi sociali e di pedagogia. La sua opera principale, Die Elemente der Erziehungs-und Unterrichtslehre (1908) ebbe dieci edizioni (10a ed. 1923); fu prof. nell’univ. di Lipsia dal 1897 e diresse inoltre (1902-15) la rivista Vierteljahrschrift fur wissenschaftliche Philosophie.... Leggi