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(ted. Schlesien; ceco Slezsko; pol. Śląsk) Regione storica dell’Europa centrale (50.000 km2 ca.), priva di confini naturali ben definiti, compresa per la maggior parte nell’alto bacino dell’Oder e in misura minore in quello della Vistola. Comprende il versante settentrionale dei Sudeti e quello nord-occidentale dei Beschidi, la sottostante regione pedemontana (Alta S.) e un ampio lembo del bassopiano polacco (Bassa S.). Il clima è di tipo temperato con caratteristiche continentali. La... Leggi
Città (315.996 ab. nel 2006) della Polonia sud-occid., nel bacino carbonifero della Slesia, centro di industrie estrattive, siderurgiche, metallurgiche (zinco), meccaniche, chimiche, del vetro e agricole (del legno, della birra e molitoria). Aeroporto. Università. Principale centro di una conurbazione di una quindicina di città alto-slesiane, K... Leggi
(ted. Kattowitz) Città della Polonia sud-occidentale (311.179 ab. nel 2008), capoluogo del voidovato della Slesia (Slaskie), esteso a S nell’alto bacino della Vistola. Principale centro della conurbazione di una quindicina di città alto-slesiane (che conta quasi 3.000.000 di ab. e tende a saldarsi con la vicina agglomerazione di Cracovia formando un’unica estesa regione urbana), K... Leggi
(pol. Wrocław, ted. Breslau) Città della Polonia (633.950 ab. nel 2007); capoluogo del Voivodato della Bassa Slesia. È situata a 120 m s.l.m., bagnata dall’Oder, su una piccola isola che ospitò il primitivo nucleo dell’abitato ivi sviluppatosi data la più facile traversabilità del fiume. È attivo centro commerciale e porto fluviale (carbone, legna, cereali ecc.) e sede di importanti fiere campionarie... Leggi
Głogów (ted. Glogau) Città della Polonia occidentale (Bassa Slesia), nel voivodato di Legnica. Antico centro, ricordato la prima volta nel 1010 come Urbs Glogovia, fece parte del ducato di Slesia, e alla sua suddivisione (1252), divenne la capitale dell’omonimo principato, che il duca Corrado II ingrandì chiamandovi (1253) una forte colonia tedesca. Nel 1331 parte della città e del ducato entrò in possesso della corona polacca, il rimanente passò alle dipendenze feudali del regno di Boemia... Leggi
(pol. Kraków) Città della Polonia meridionale (756.441 ab. nel 2008), capoluogo del voivodato di Małopolskie (15.190 km2 con 3.282.378 ab. nel 2008), posta a 214 m s.l.m. sulle due rive della Vistola. Situata all’incrocio di due antichissime strade (Mar Nero-Europa occidentale e Adriatico-Baltico), è importante economicamente per la vicinanza del distretto industriale dell’Alta Slesia, delle miniere di piombo di Olkusz e del complesso siderurgico di Nowa Huta (a 8 km)... Leggi
(ceco Česká a Slovenská Federativni) Stato federale dell’Europa centrale (127.900 km2), esistito dal 1918 al 1992, confinante con Germania, Austria, Ungheria, Ucraina e Polonia. Dal 1° gennaio 1993 si è diviso in due unità politiche sovrane e indipendenti, la Repubblica Ceca (➔ Ceca, Repubblica) e la Slovacchia. Lo Stato cecoslovacco nacque, alla dissoluzione dell’impero asburgico, dall’unione di Boemia, Moravia, Slesia, Slovacchia, Rutenia Subcarpatica, il distretto di Hlučín e... Leggi
la Slesia... Leggi
(ceco e pol. Odra) Fiume dell’Europa centrale (907 km; bacino di 119.000 km2), che nasce a 627 m s.l.m. dalle alture della Moravia e sbocca nel Haff di Stettino (Mar Baltico); dopo aver bagnato la Slesia (Polonia), da Fürstenberg fin quasi alla foce segna il confine tedesco-polacco. Il corso del fiume si dirige per un breve tratto montano a NE, quindi si rivolge prevalentemente verso N e NO. Dopo aver attraversato in un ampio solco il ripiano baltico, l’O... Leggi
Nome tedesco della cittadina slesiana di Pszczyna , appartenente dal 1921 alla Polonia. Ne trasse il titolo una famiglia principesca della Slesia, discendente dai conti Hochberg. I suoi membri furono creati conti dell’Impero nel 1683. Nel 1850 Enrico X di Hochberg fu creato principe di P. dal re di Prussia. Nel 1921, per la spartizione dell’Alta Slesia, la maggior parte dei possessi dei P. passò alla Polonia, che nel 1945 ebbe il territorio rimanente.... Leggi
Nome tedesco di due affluenti dell’Oder. Il Glatzer N. (pol. Nysa Kłodzka), così chiamato perché bagna la città di Glatz, nasce nella sezione orientale della catena sudetica e attraversa l’Alta Slesia; è lungo 195 km. Il Lausitzer N. (o Görlitzer N.; pol. Nysa Łużycka), così chiamato perché attraversa la Lusazia, dal 1945 al 1990 ha segnato il confine politico meridionale tra la Repubblica Democratica Tedesca e la Polonia, dal 1990 quello tra Germania unificata e Polonia. È lungo 256 km... Leggi
(polacco Szczecin) Città della Polonia (406.427 ab. nel 2009), nella Pomerania, capoluogo del voivodato della Pomerania Occidentale (22.892 km2 con 1.693.284 ab.). È a 70 km circa dal mare aperto, presso la riva sinistra dell’Oder. Sorta su una terrazza alta una quindicina di metri, in parte ricoperta da boschi, si estese a poco a poco anche nella parte bassa prospiciente alla terrazza (cioè intorno al castello) e più tardi sulla destra dell’Oder, dove fu necessario fare uso di palafitte. Attivo porto peschereccio e commerciale (carbone, macchinari, prodotti alimentari, legname)... Leggi