1. Sodio

    Elemento chimico del gruppo dei metalli alcalini, scoperto nei sali da A.S. Marggraf nel 1758 e isolato come metallo da H. Davy nel 1807. Simbolo Na, numero atomico 11, peso atomico 22,9898; del s. si conoscono un solo isotopo stabile, 23Na, e vari isotopi instabili; è molto diffuso in natura sotto forma di composti, nei quali si comporta da monovalente. Fonde a 97,8 °C, bolle a 881,4 °C e ha densità di 0,97 g/cm3. 1. Caratteristiche, proprietà e impiegoIl s Leggi

    sodio si trova anche nelle opere:
    Dizionario delle Scienze Fisiche (2012)

    sòdio [Lat. scient. Natrium] Elemento chimico appartenente alla colonna a del I gruppo, 2° periodo, piccolo, del Sistema periodico degli elementi, di simb. Na, numero atomico 11, peso atomico 22

    Dizionario di Medicina (2010)

    Elemento chimico del gruppo dei metalli alcalini. Diffussimo in natura sotto forma di sali (sopratutto cloruro di sodio, il sale comune). Ruolo biologico. Nell’uomo il s

    Enciclopedia Italiana (1936)

    Elemento chmico con simbolo Na, peso atomico 22,997, numero atomico 11. È uno degli elementi più diffusi ma, per la sua facile ossidabilità, non lo si trova libero in natura

  2. Soda

    Nome con cui sono noti nell’uso e nel commercio sia il carbonato di sodio, sia l’idrossido di sodio, detto anche, più comunemente, s. caustica (➔ sodio).... Leggi

    Categoria: Chimica Inorganica
  3. Natriemia

    Contenuto di sodio (lat. natrium) nel sangue, detta anche sodiemia. Si determina sul siero perché nei globuli rossi il sodio è contenuto solo in minima quantità. La n. normale è di 135-145 milliequivalenti per litro di siero; patologici aumenti si hanno nelle cardiopatie in fase di scompenso, nelle gestanti con edemi, nella cirrosi epatica con ascite ecc.; una riduzione (natropenia ) si verifica in caso di insufficienza surrenale, nel vomito ripetuto, nelle diarree... Leggi

  4. Perossidi

    Composti che contengono due atomi di ossigeno fra loro collegati da un legame covalente semplice (legame perossidico ), cioè −O−O−: così il p. di sodio , Na−O−O−Na, il p. di bario , BaO2, il p. di idrogeno , o acqua ossigenata, H2O2. I p. inorganici in soluzione acquosa sono instabili, liberano ossigeno e perciò sono attivi agenti ossidanti. Si possono dividere in p. metallici, perossiacidi (o peracidi ➔) e perossisali. Fra i p... Leggi

  5. Feldspati

    Allumosilicati di potassio, sodio, calcio e bario che cristallizzano sia nel sistema monoclino che nel triclino; hanno una composizione chimica molto semplice e sono rappresentati dai termini puri: f. potassico , KAlSi3O8(Or); f. sodico (albite), NaAlSi3O8(Ab); f. calcico (anortite), CaAl2Si2O8(An); f. barico (celsiana), BaAl2Si2O8(Cn). Dal punto di vista strutturale i f. sono tettosilicati, presentano cioè una impalcatura tridimensionale costituita da tetraedri SiO4 in cui parte... Leggi

  6. Tormalina

    Minerale, o propriamente gruppo di minerali, costituito da un’ampia serie di miscele isomorfe con caratteristiche chimico-fisiche molto variabili: si tratta di borosilicati fluoriferi di sodio, calcio, magnesio, ferro e alluminio, a cui può essere data la formula NaR3Al6(Si6O18)(BO3)3(OH,F)4, dove R può essere Fe+2, nelle varietà schöal o sciorlo, Mg nella dravite, Al+Li nell’elbaite. Cristallizza nel sistema trigonale, classe piramidale ditrigonale, e si trova in cristalli... Leggi

  7. Durezza

    chimicaD. di un’acquaConcentrazione di sali di calcio e di magnesio presenti in un’acqua (non si ha invece d. quando l’a. contiene anche in grande quantità altri sali, quali quelli di sodio ecc.). In particolare, d. temporanea , quella dovuta ai sali che con il riscaldamento dell’acqua all’ebollizione si decompongono in sali o altri composti insolubili (come succede, per es., per il bicarbonato di calcio Ca(HCO3)2⇄CaCO3+H2O+CO2); d. permanente , quella dovuta a quei sali che non si... Leggi

  8. Amalgama

     chimicaLega metallica di cui uno dei componenti è il mercurio. Fra i metodi di preparazione, si utilizza spesso quello consistente nell’alligazione al mercurio di argento, oro, piombo, zinco, sodio, potassio ecc., finemente suddivisi o no. Altri metodi consistono nel far reagire il metallo con sali di mercurio, nel sottoporre a elettrolisi un sale del metallo usando catodi di mercurio ecc. A seconda del tenore di mercurio, gli a. possono essere solidi, pastosi o liquidi alla... Leggi

  9. Umico, acido

    Frazione dell’humus greggio, caratterizzata da proprietà acide e da complessità ed eterogeneità molecolari; viene separato dall’humus per solubilizzazione con idrossido di sodio e riprecipitazione per aggiunta di acidi. Con la riprecipitazione gli acidi u. vengono separati dalla componente a peso molecolare più basso e di colore giallo per la presenza del gruppo formulaTale componente viene indicata con la denominazione di acidi fulvici . Gli acidi u. hanno composizione variabile... Leggi

    Categoria: Chimica Organica
    Tags:
    formaldeide,
    greggio
  10. Solforicinoleico, acido

    Denominazione comune dell’olio di ricino solfonato, che si prepara facendo reagire acido solforico con olio di ricino; neutralizzando il prodotto con ammoniaca o con idrossido di sodio si ottiene il solforicinoleato d’ammonio o di sodio, utilizzato per la produzione di sali organici detti anche oli per rosso turco. Particolarmente importanti sono il sale di ammonio e il sale di sodio. Il primo si presenta sotto forma di liquido denso, solubile in acqua e nelle soluzioni... Leggi

  11. Salgemma

    Minerale (detto anche halite e sale di miniera), generalmente incolore oppure variamente colorato in rosso, violetto, nero ecc., per impurità varie, con lucentezza vitrea; è cloruro di sodio, NaCl, monometrico. Si presenta ordinariamente in cristalli cubici, più raramente in ottaedri ecc., spesso in masse spatiche o granulari cristalline... Leggi

  12. Lanital

    Fibra tessile artificiale che si ottiene per filatura di una soluzione di caseinato di sodio in un bagno acido coagulante, contenente acido solforico e solfato acido di sodio; le bave così ottenute sono poi trattate in autoclave con aldeide formica e lavate con fosfato sodico. Il l. presenta, in generale, proprietà meccaniche alquanto più scadenti della lana, e per tale motivo non si è affermato come surrogato di essa, nonostante il notevole interesse destato negli anni 1936-43.... Leggi

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