1. Sòfocle (gr. Σοϕοκλῆς, lat. Sophŏcles)

    Poeta tragico greco, di Atene (forse 497-406), figlio di Sofillo, del demo di Colono agoràios. Secondo la tradizione che riconnetteva la vita dei tre grandi tragici ateniesi alla battaglia di Salamina (Eschilo vi partecipò, Euripide sarebbe nato nel giorno stesso della battaglia), S. guidò giovinetto il coro che cantava il peana della vittoria. Difficile, per la cronologia, è accettare la notizia che il suo maestro di musica e danza fosse Lampro; egli stesso fu ottimo citarista e come tale lo ritrasse Polignoto Leggi

    sofocle si trova anche nelle opere:
    Enciclopedie on line (2007)

    Nome di varî personaggi della Grecia antica. 1. Stratega ateniese (5º sec. a. C.). Guidò una spedizione in Sicilia che si risolse con un insuccesso (421); condannato perciò all'esilio, successivamente tornò ad Atene per far parte dei trenta tiranni. 2. Poeta tragico ed elegiaco (5º-4º sec. a. C.), figlio di Aristone (a sua volta figlio del poeta tragico Sofocle e della sua seconda moglie Teoride), detto S. il Giovane. Avrebbe scritto 40 (ma secondo alcuni 11) drammi e avrebbe vinto 12 (o 7) volte; è citata una sua vittoria drammatica nel 396 a. C. 3

    Enciclopedia dei ragazzi (2006)

    Il tragediografo dei grandi conflitti Sofocle fu il drammaturgo più amato nell’Atene classica: nelle sue tragedie sono messi in scena personaggi straordinari, come Edipo e Antigone, che simboleggiano gli irrisolti interrogativi dell’uomo di

    Enciclopedia dell' Arte Antica (1966)

    Uno dei tre maggiori poeti tragici greci, di Atene (496-406 a. C.). L'iconografia del poeta è questione piuttosto complessa, poiché la tradizione del ritratto di S. non è unitaria

    Enciclopedia Italiana (1936)

    Poeta tragico ateniese. Figlio di Sofillo, nacque probabilmente nella seconda metà del 497 ad Atene; apparteneva alla tribù Egeide, al demo di Colono

  2. Edipo

    (gr. Οἰδίπους) mitologiaEroe greco del ciclo tebano. Nominato già in Omero, è protagonista del poema ciclico perduto Edipodia; ma la sua leggenda è nota soprattutto dall’Edipo re e dall’Edipo a Colono di Sofocle e dalle Fenicie di Euripide. Nato da Laio re di Tebe e da Giocasta, il padre lo fa esporre sul monte Citerone, con le caviglie trafitte (donde il nome: «dai piedi gonfi»), per scongiurare l’avverarsi della profezia dell’oracolo di Delfi secondo cui E. lo avrebbe ucciso. Alcuni... Leggi

  3. Protagonista

    Il primo attore che nell’antico teatro greco sosteneva sulla scena la parte del personaggio principale (la tradizione attribuì a Eschilo l’invenzione del secondo attore, il deuteragonista , e a Sofocle quella del terzo, il tritagonista ; ma già Eschilo nelle Coefore e ancor più nelle Eumenidi aveva usato i 3 attori). Oltre a questa parte il p. sosteneva altre parti, e ciò era possibile per l’uso della maschera; per es., la parte del nunzio che, specie nelle tragedie di Euripide... Leggi

  4. St´urua ‹sthrùa›, Robert'

    Regista georgiano (n. Tbilisi 1938). Direttore del Teatro Rustaveli di Tblisi, nella sua lunga attività di regista teatrale ha portato in scena autori classici (W. Shakespeare, Molière, Sofocle, A. P. Čechov) e georigiani (Rustam Ibragimbekov e Tomaz Č'iladze).VitaDopo il diploma in regia all'Istituto d'arte drammatica di Tbilisi (1962), dove fu allievo del regista Michail Tumanišvili, di formazione stanislavskiana, iniziò a lavorare presso il Teatro Rustaveli, di... Leggi

  5. Cefiso

    (gr. Κηϕισός) Nome di vari fiumi della Grecia antica.Il C. d’Attica è un fiumicello che attraversa la pianura di Atene, ricordato da Sofocle nell’Edipo a Colono; dava nome a Cefisia (gr. Κηϕισιά), demo dell’Attica, della tribù Eretteide, situato sul versante ovest del monte Brilesso, residenza favorita di Erode Attico. Il C. di Beozia (odierno Mavroneri) nasce ai piedi del Parnaso e attraversa la Focide e la Beozia immettendosi nel lago Copaide, ora quasi prosciugato.... Leggi

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  6. Creonte

    (gr. Κρέων) Nella mitologia greca, re di Tebe prima e dopo Edipo, figlio di Meneceo e fratello di Giocasta. Nei tragici greci (soprattutto nell’Antigone di Sofocle) appare come un tiranno senza scrupoli. Nobili invece le figure dei due figli: Meneceo si vota alla morte per la salvezza di Tebe; Emone si uccide sul cadavere di Antigone.... Leggi

    Categoria: Mitologia
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  7. Dramma

    Componimento letterario destinato alla rappresentazione sulla scena; comprende quindi, oltre al d. propriamente detto, la tragedia, la commedia, la farsa ecc. 1. D. satirescoAntica forma di rappresentazione drammatica greca (σατυρικὸν δρᾶμα o Σάτυροι), in cui il coro era composto stabilmente di ‘satiri’ e che i tragici, da Eschilo in poi, presentavano ai concorsi drammatici dopo la trilogia tragica. Sono rimasti un d. satiresco di Euripide, intero, il Ciclope, uno mutilo di Sofocle... Leggi

  8. Citazioni

    •     [...] Giovinezza in lieti campi si pasce,

    •     Che cosa terribile quando il giudice equo dà una sentenza iniqua.

  9. Mitografia

    opere di Sofocle e di Euripide, e Glauco per quelli portati in scena da Eschilo... Leggi

  10. Eròdoto (gr. ‛Ηρόδοτος, lat. Herodŏtus)

    Storico greco (Alicarnasso tra 490 e 480 a. C. - Atene 424 circa). Fu esule a Samo, poi tornò in patria quando cadde la tirannide, e di lì si recò ad Atene, dove conobbe e ammirò Pericle e fu amico di Sofocle; da Atene si allontanò per prender parte alla fondazione della colonia panellenica di Turî (446 o 444) e per i suoi molti viaggi (a Samo, nel Ponto, in Tracia, in Macedonia, in Cirenaica, in Egitto e nell'impero persiano; questi due ultimi nel 448... Leggi

  11. De Bòsis, Lauro (propr. Adolfo Lauro)

    Scrittore (Roma 1901 - mare della Corsica 1931), figlio di Adolfo. Studioso dei classici, tradusse l'Edipo re (1924) e l'Antigone (1927) di Sofocle, il Prometeo incatenato (1930) di Eschilo. Trasferitosi negli USA, fu (1928-30) segretario della Italy-America Society di New York. Curò varie traduzioni dall'inglese, tra cui Il ramo d'oro (1925) di J. G. Frazer, ma il suo maggior lavoro letterario resta un dramma in versi, Icaro, premiato alle Olimpiadi di... Leggi

  12. Euforióne (gr. Εὐϕορίων, lat. Euphorion)

    1. Figlio (5º sec. a. C.) del grande tragico Eschilo; vinse quattro volte nei concorsi tragici con opere del padre, ma compose egli stesso tragedie proprie. Nel 431 a. C. vinse su Sofocle ed Euripide. Di un suo fratello, anch'egli poeta tragico, ci è noto soltanto il nome: Bione (o Eveone). 2. Poeta e grammatico greco (n. Calcide d'Eubea 276 a. C. - m. 187 a. C.). Visse a lungo ad Atene, poi fu a capo della biblioteca di Antiochia. Scrisse opere... Leggi

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