1. Soggettivismo

    Dottrina o concezione che nega l'esistenza di una realtà oggettiva, concepita cioè come indipendente rispetto al soggetto che la percepisce, la pensa, la giudica e così via. Il s. risolve pertanto la realtà delle cose in quella del soggetto che le pensa: tale soggetto può essere identificato con l'individuo particolare e finito (s. empirico), oppure può essere concepito come attività universale immanente in ogni singolo (s. trascendentale). Nel s. etico la norma dell'azione coincide con le emozioni e gli scopi individuali; nel s Leggi

    soggettivismo si trova anche nelle opere:
    Dizionario di filosofia (2009)

    Termine derivante dal significato che il vocabolo soggetto acquista nell’età moderna, quando viene riferito essenzialmente all’attività pensante

    Enciclopedia Italiana (1936)

    Termine filosofico, derivante dal significato che il vocabolo "soggetto" acquista nell'età moderna, quando viene riferito essenzialmente all'attività pensante (v. per ciò soggetto)

  2. Neorealismo

    filosofiaMovimento filosofico tendente a rivalutare l’esistenza obiettiva del reale, soprattutto contro il soggettivismo della filosofia idealistica. Come movimento filosofico il n. sorse tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento in particolare in Gran Bretagna e negli Stati Uniti. In ambito anglosassone i suoi principali esponenti furono H.W.B. Joseph, H.A. Prichard, G.E. Moore e B. Russell e, per certi aspetti, S. Alexander... Leggi

  3. Ronda, La

    Rivista letteraria mensile pubblicata a Roma dal 1919 al 1923, redatta da un gruppo di scrittori (V. Cardarelli, che la diresse dal 1920, R. Bacchellli, A. Baldini, B. Barilli, E. Cecchi, L. Montano, A.E. Saffi), assai diversi fra loro per temperamento, ma concordi circa la necessità di un ritorno, dopo l’esperienza della Voce da cui essi stessi provenivano, alla tradizione classica. Se La voce, come altri movimenti del primo Novecento, aveva puntato sul soggettivismo vitalistico... Leggi

  4. Soggettivita tributaria

    Soggettività tributariaLa s. tributaria pertiene a coloro che sono soggetti passivi dei tributi previsti dal sistema fiscale nazionale. Naturalmente i soggetti passivi sono diversi per ogni tributo, in quanto la s. dipende dalla disciplina specifica e dai presupposti di ogni singolo tributo. Il tema della s. tributaria è stato a lungo oggetto di studi e dibattiti. La questione nasceva dalla necessità di comprendere il rapporto fra s. tributaria, capacità giuridica di diritto comune e personalità giuridica. Il riconoscimento della s... Leggi

    Categoria: Diritto Privato
  5. Neue Sachlichkeit

    Movimento artistico tedesco. Il nome deriva dalla mostra organizzata dal critico G.F. Hartlaub, che nel 1925 riunì nella Kunsthalle di Mannheim, di cui era direttore, l’opera di circa 30 artisti che s’identificavano, tra profonde differenze, per la loro opposizione al soggettivismo espressionista. Altre esposizioni seguirono alla prima: ad Amsterdam nel 1929, a Basilea nel 1931. Tuttavia gli artisti della N. non formarono mai una scuola definita. Si distinguono O. Dix e G... Leggi

  6. Neue Sachlichkeit

      Movimento artistico tedesco. Il nome deriva dalla mostra organizzata dal critico G. F. Hartlaub, che nel 1925 riunì nella Kunsthalle di Mannheim, di cui era direttore, l'opera di circa 30 artisti che s'identificavano, tra profonde differenze, per la loro opposizione al soggettivismo espressionista. Altre esposizioni seguirono alla prima: ad Amsterdam nel 1929, a Basilea nel 1931. Tuttavia gli artisti della N. S. non formarono mai una scuola definita. Si distinguono O. Dix e G... Leggi

  7. Estetica

    filosofiaDapprima disciplina riguardante la conoscenza sensibile o la percezione, dalla metà del 18° sec. il suo significato prevalente è di disciplina riguardante il bello (naturale e in particolare artistico), la produzione e i prodotti dell’arte, il giudizio di gusto su di essi. I due significati coincidono per alcuni versi in A.G. Baumgarten, cui si deve l’introduzione del termine in accezione moderna (Meditationes philosophicae de nonnullis ad Poema pertinentibus, 1735) e la costituzione dell’e... Leggi

  8. Romanticismo

    Movimento letterario, artistico e culturale, sorto in Germania e in Inghilterra negli ultimi anni del Settecento e quindi diffusosi in tutta l’Europa nel corso del 19° secolo. letteratura1. DefinizioneIl termine romantic, derivato da romance, appare dapprima in Inghilterra alla metà del 17° sec. con il significato di «cosa da poesia di romance», cioè ‘romanzesco’, non reale... Leggi

  9. Ponge ‹põˇʃ›, Francis

    Poeta e saggista francese (Montpellier 1899 - Bar-sur-Loup, Alpes-Maritimes, 1988). P. riconosce agli oggetti una priorità ontologica che l'eccessivo soggettivismo e l'irrealismo cui sono improntati cultura e linguaggio contemporanei hanno loro negato... Leggi

  10. Fenomeno

    Nel linguaggio scientifico, ogni fatto o evento suscettibile di osservazione diretta o indiretta, provocato o spontaneo. Teorie fenomenologiche sono quelle che cercano di render conto di un f. quale esso appare senza entrare nel meccanismo della o delle cause che lo determinano. 1. Il concetto filosoficoIl termine f. (ϕαινόμενον) si incontra nella filosofia greca già in Anassagora, e poi anche in Platone e Aristotele con il significato di ‘ciò che si manifesta ai sensi’... Leggi

  11. Bioetica

    Disciplina accademica e ambito di riflessione interdisciplinare che si occupa dell’analisi razionale dei problemi morali emergenti nell’ambito delle scienze biomediche, proponendosi di definire criteri e limiti di liceità alla pratica medica e alla ricerca scientifica, affinché il progresso avvenga nel rispetto di ogni persona umana e della sua dignità.1. StoriaIl termine b. comparve per la prima volta nel 1970, in un articolo dell’oncologo americano V.R. Potter (Bioethics. The science of survival, in Perspectives in Biology and Medicine, 1970, 14, 1, pp... Leggi

  12. Genere

    antropologia Nel dibattito antropologico e sociologico contemporaneo, il termine g. ha sostituito il termine sesso per indicare la tipizzazione sociale, culturale e psicologica delle differenze tra maschi e femmine. 1. G. e sessoIl concetto di g. stato introdotto negli anni 1960 dai medici statunitensi R. Stoller e J. Money del Johns Hopkins Hospital di Baltimora per distinguere l’orientamento psicosessuale (gender ) di una persona dal suo sesso anatomico (sex)... Leggi