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Sentimento di nostalgico rimpianto, di malinconia e solitudine, accompagnato da un intenso desiderio di qualcosa di assente che, già avvertibile nella lirica medievale e particolarmente vivo nell’opera di R. Ribeiro (16° sec.), permea la poesia portoghese e brasiliana dell’Ottocento; rivendicato nei primi decenni del Novecento come atteggiamento tipico del carattere nazionale, nell’ambito del movimento di rinascita della cultura portoghese che si disse appunto saudosismo, si è diffuso... Leggi
incomunicabilità Incapacità o impossibilità di comunicare con altri, o più spesso con tutti gli altri, di stabilire un rapporto vivo e profondo di conoscenza con sé stessi e con gli altri, da cui deriva un senso di solitudine e di isolamento: senso e concezione della vita che, fatti propri da molta letteratura del Romanticismo e, più ancora, del primo Novecento (culminante in Italia nell’opera di L. Pirandello), confluiscono nel dopoguerra nel più ampio motivo dell’alienazione esistenziale... Leggi
Avversione verso la società, che si manifesta nella ricerca della solitudine e nel rifiuto scontroso di ogni forma di socialità: è un atteggiamento dovuto sia a disprezzo e odio verso l’umanità nel suo complesso, sia a incapacità di prendere parte attiva alla vita. In taluni casi, pur non avendo per sé carattere patologico, può essere espressione di certe affezioni psichiche (sindromi maniaco-depressive, paranoia ecc.).... Leggi
Termine inizialmente legato alla concezione cristiana ma poi usato nella storia delle religioni per indicare un fenomeno presente in diverse aree e culture: quel modo di vita e quel complesso di pratiche rituali che tendono a rendere possibile all’uomo una condizione diversa da quella ordinaria, realizzando uno stato considerato superiore dal punto di vista dei valori religiosi. Se nell’uso prevalente il termine indica un complesso di pratiche negative (solitudine, mortificazioni... Leggi
Scrittrice finlandese (Helsinki 1921 - Tampere 1995); un senso di smarrimento e di solitudine, in parte attenuato dall'attaccamento alla natura, pervade la sua lirica d'impronta fondamentalmente modernista. Opere poetiche più importanti: Tämä matka ("Questo viaggio", 1956), Orfiset laulut ("Canti orfici", 1960), Kuolleet vedet ("Acque morte", 1977)... Leggi
Regista e sceneggiatore cinematografico statunitense (n. Grand Rapids 1946). Già critico e sceneggiatore sensibile ai temi della solitudine, della violenza e della corruzione nel mondo contemporaneo (Yakuza, regia di S. Pollack, 1975; Taxi driver, regia di M. Scorsese, 1976), ha esordito nella regia con Blue collar (1978), rivelandosi autore capace di ardite stilizzazioni e penetranti analisi psicologiche... Leggi
Alla mia età ho fatto il callo alla solitudine. Una solitudine, però, molto relativa, perché il lavoro riesce a riempire completamente la mia esistenza.
Alberto Sordi
Bisogna essere molto forti per amare la solitudine.
Pier Paolo Pasolini
Poeta e musicologo argentino (n. Buenos Aires 1916), della "generazione del '40". Il sentimento di solitudine e malinconia, che è caratteristico di questo gruppo di poeti, si riflette nella produzione di D. nelle immagini oscure, interrotte di El arquero y las torres (1940) e nel Libro de las fábulas (1943). Una visione più ottimistica e una nuova tecnica espressiva si riscontrano in Canciones contra mudanza (1945), Canciones de verano (1950) e Hexasílabos de los tres... Leggi
(ant. alto-ted. Parzival; fr. Perceval) Personaggio leggendario, discendente di Titurel e padre di Lohengrin, le sue gesta furono argomento di numerosi poemi. Tra le elaborazioni più famose è il Perceval ou li conte dou Graal di Chrétien de Troyes. A esso si ricollega almeno in parte il Parzival di Wolfram von Eschenbach, una delle maggiori opere dell’epica cortese germanica (1200-10). Il poema, di quasi 25.000 versi, racconta la storia di P... Leggi
(o trovadore) Il poeta-musicista provenzale. Troviere è invece il poeta in lingua d’oil della Francia settentrionale. I due termini derivano dal verbo ‘trovare’ (trobar), d’etimo discusso; l’opinione prevalente riconnette la voce all’ambiente monastico: trobar sarebbe il succedaneo del basso latino tropare, cioè tropum invenire (ricercare i tropi, ovverossia i versetti, le prose ritmiche).Il t... Leggi
Complesso fenomeno religioso per cui, nelle maggiori religioni, alcuni individui si allontanano dalla consueta vita sociale, per realizzare nel modo più completo i principi della fede in vita solitaria (anacoretismo ) o in vita di comunità (cenobitismo ). 1... Leggi
Il lento processo involutivo fisiologico che segue l’età matura. Negli ultimi decenni del 20° sec. si è assistito a un notevole cambiamento della durata della vita umana che, in poco più di un secolo, si è allungata di circa 20-30 anni. Questo fenomeno, che avrà sempre più conseguenze per tutte le società, è il risultato dei progressi della medicina ma anche delle migliorate condizioni di vita in senso globale. Ciò ha fatto emergere la questione dell’invecchiamento e della s. come uno dei maggiori problemi non solo biomedici ma anche socioculturali del nostro tempo. 1... Leggi
Poeta spagnolo (Vilarente, Lugo, 1910 - Santiago de Compostela 1961). Nelle sue liriche canta il paesaggio gallego come scenario del dramma della solitudine umana. Ha pubblicato Violetas de Francia (1928), Señardá, sonetos gallegos (1930), Corazón ao vento (1933), Nénias, dos vellos poetas que foron (1936), Cómaros verdes (1947), De día a día (1960), Nénias (1961), Lanza de soledá (1961), Leva o seu cantare (post., 1964). È autore anche di... Leggi