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In linguistica: a) indebolimento articolatorio e concomitante sonorizzazione di una consonante sorda intervocalica, fenomeno più noto come lenizione; b) degradazione semantica subita, per motivi vari, da una parola che acquista con il tempo un significato o una connotazione negativi.... Leggi
In linguistica, trasformazione fonetica di consonante, che diviene lene (tenue, lieve), acquistando sonorità (per es., lo spagn. amigo dal lat. amicum) o passando, se occlusiva, nella serie delle fricative (per es., aveva dal lat. habebat). In particolare, l. romanza , quella avvenuta in tutta la Romania occidentale (Iberia, Gallia, Italia settentrionale), consistente, secondo i casi, in sonorizzazione di consonanti sorde del latino classico (sempre in posizione debole) o in... Leggi
Diciottesima lettera dell’alfabeto latino. linguistica1. OriginiLe sue origini sono controverse: non si sa con certezza quale delle sibilanti fenicie i Greci avessero presa a modello per la lettera da essi chiamata sigma e rappresentata in varie forme nei diversi alfabeti arcaici. Nel 5° sec. a.C. si generalizzò la forma Σ, tuttora in uso; da una sua variante, priva del tratto orizzontale inferiore, è derivata l’S latina... Leggi
Diciannovesima lettera dell’alfabeto latino. linguistica Nell’alfabeto fenicio la t. aveva, approssimativamente, la forma di una croce di s. Andrea; ma già nell’alfabeto greco questa si raddrizzò e il taglio si spostò in cima all’asta divenuta verticale. Da allora la lettera non ha avuto modificazioni serie, tranne, nella minuscola, l’arrotondamento dell’estremità inferiore dell’asta per legarsi meglio alla lettera seguente e l’abbassamento del taglio orizzontale... Leggi
Ventitreesima lettera dell’alfabeto latino, usata in italiano in latinismi, grecismi e altri prestili non del tutto adattati. linguisticaLa x corrisponde come forma alla lettera greca X (chi), che rappresentava nella pronuncia antica il suono kh. Negli alfabeti della Magna Grecia X era usata con il valore proprio della lettera Ξ (csi), indicando la sequenza di suoni ks, e con questo valore l’accolsero nel loro alfabeto i Romani... Leggi
Regione dell’Italia settentrionale (22.505 km2 con 4.275.802 ab. nel 2008, densità 193 ab./km2, ripartiti fra 348 comuni), comprendente le due regioni storiche dell’Emilia e della Romagna. Capoluogo di regione è Bologna (v. tab.). 1. Caratteristiche fisicheIl territorio è costituito dal versante adriatico dell’Appennino Tosco-Emiliano, ai cui piedi si stende la pianura alla destra del Po, costruita dagli affluenti di questo e, in Romagna, da fiumi direttamente fluenti al mare... Leggi
Atteggiamento spirituale in cui lo spirito individuale trova risposta al senso del suo essere e la piena esplicazione delle proprie capacità nella contemplazione e nel ‘contatto’ con la realtà del divino (inteso diversamente nell’ambito delle differenti esperienze mistiche); ha varia fisionomia anche secondo l’accentuazione del suo aspetto speculativo o etico-pratico. Si dice m. anche la dottrina relativa alla possibilità di attingere il divino attraverso un’esperienza m.; in particolare, quella parte delle scienze teologiche (detta teologia m... Leggi
Regione dell’Italia settentrionale (23.864 km2 con 10.426.155 ab. nel 2008, ripartiti in 1546 Comuni; densità 437 ab./km2), compresa tra il crinale delle Alpi Centrali, il medio corso del Po, il Ticino, il Sarca, il Lago di Garda e il Mincio. La L. è divisa in 12 province: Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Milano (capoluogo di Regione), Monza e Brianza, Pavia, Sondrio, Varese. Le province di Lecco e di Lodi sono state istituite nel 1992; quella di Monza e Brianza, istituita nel 2004, è divenuta operativa nel 2009... Leggi
Regione dell’Italia centrale (22.993 km2 con 3.677.048 ab. nel 2008, ripartiti in 287 Comuni; densità 157 ab./km2)... Leggi
. – Compositore italiano (n. Roma 1960). Ha studiato a Roma e Parigi. È stato insignito di numerosi riconoscimenti internazionali e ha ricevuto commissioni da prestigiosi enti quali la Biennale di Venezia o l’Institut für Neue Musik di Friburgo. Le sue composizioni spaziano dal genere strumentale a quello elettroacustico, senza trascurare l’aspetto multimediale. Nel 1993 ha fondato l’Edison studio, con cui ha lavorato alla sonorizzazione di numerosi film muti. Insegna... Leggi
ITALIA (A. T., 22-23, 24-25-26, 24-25-26 bis, 27-28-29, 29 bis).Il nome. - Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, il quale avrebbe cominciato col ridurre sotto di sé il territorio estremo della penisola italiana, compreso tra lo stretto di Messina e i golfi di Squillace e di Sant'Eufemia, e, chiamata questa regione da sé stesso Italia, avrebbe poi conquistato molte altre città. Leggi
VEPSI. - Gruppo di Finni occidentali, che conta circa 26.000 individui, ed è un avanzo dei Ciudi stanziati sul Lago Onega. Non si distinguono quasi più per abitudini, alimentazione, abitazione e vesti dai loro vicini russi. L'estensione delle foreste rende tuttora la caccia fruttuosa, la lavorazione dei campi è fatta incendiando e dissodando il terreno, l'allevamento del bestiame è cospicuo: è però consumata poca carne e quella della lepre evitata per superstizione. La vita domestica e familiare ha organizzazione patriarcale, i riti nuziali e funebri si sono conservati. Leggi
CHAPLIN, Charles Spencer (IX, p. 933). - Dopo gli anni del muto, che vedono Ch. imporsi con una serie di opere che ne fanno uno dei poeti maggiori della settima arte, l'avvento del sonoro, pur trovandolo polemico ("è venuto a rovinare l'arte più antica del mondo, l'arte della pantomima, e ad annullare la grande bellezza del silenzio", dichiara), non sminuisce la sua genialità, via via anzi esaltata, anziché offuscata, dalle nuove tecniche. Leggi
REGÌA(App. II, II, p. 678)Cinematografia. Dagli anni Trenta in poi, nell'attività cinematografica, la r. ha acquistato caratteri tali da consentirle di esercitare un pieno controllo dei processi creativi, partecipando il regista anche alla sceneggiatura, al montaggio e all'edizione del film. Leggi
FOTOCELLE. - Per l'effetto fotoelettrico, le sue leggi fondamentali e il significato preciso di certe denominazioni, come "soglia fotoelettrica", v. fotoelettricità (XV, p. 780).Si può dire che dall'effetto fotoelettrico sia derivata la cella fotoelettrica, oggi di uso così comune e importante nella tecnica e nell'industria moderna, fin da quando Elster e Geitel, nel 1889, poterono ottenere una superficie di zinco amalgamato che nel vuoto serbava a lungo e con una notevole costanza la sua sensibilità fotoelettrica (fin nel visibile). Leggi
LINGUISTICA (XXI, p. 207; App. II, ii, p. 210). - Filosofia. - Nel Novecento il linguaggio è divenuto un tema centrale della ricerca filosofica, in concomitanza con la prevalente funzione logico-critica e analitica accordata al discorso filosofico da parte delle scuole e delle correnti del Circolo di Vienna, del neo-positivismo logico, delle metodologie di tipo empirico-analitico e dell'analisi del linguaggio. Leggi
SUONO (XXXIII, p. 995).Registrazione e riproduzione dei suoniRipresa dei suoniLa ripresa microfonica ha per scopo la trasformazione dei s. in segnali elettrici atti ad essere avviati in un conveniente canale elettroacustico (amplificatore più altoparlante, amplificatore più fonoincisore, magnetofono, ecc.). Leggi
CINEMATOGRAFIA (cinematografo: X, p. 335; App. I, p. 420; II, 1, p. 592; III, 1, p. 384)Innovazioni tecniche. - Dal 1960 a oggi non si registrano innovazioni tecniche di rivoluzionaria importanza, tuttavia sono state introdotte nuove soluzioni atte a migliorare la qualità del prodotto cinematografico o a semplificare i metodi di lavorazione. Le innovazioni più rilevanti riguardano i formati sia di proiezione che di ripresa, e il montaggio per l'uso generalizzato della pressa "Catozzo".Formati. Leggi
COREA (A. T., 99-100). - Nome, limiti, estensione. - Penisola limitata dal Mar del Giappone e dal Mar Giallo e che fa parte attualmente dell'Impero giapponese. Il suo nome deriva da Korai (cinese Kao-li), designazione d'un regno che occupava la parte nord-ovest della penisola e che, riuscito a unificarla nel sec. X sotto il suo dominio, scomparve poi nel sec. XIV. Questo appellativo sopravviveva ancora fino a poco tempo fa, nel vernacolo Gauli o Goli, vicino al nome ufficiale attuale di Cho-sön (cinese, Chao-hsien; giapp. Chōsen "freschezza del mattino"). Leggi
FONETICA (dal gr. ϕωνητικὴ [τέχνη] "[scienza] dei suoni" fr. phonétique; sp. fonética; ted. Phonetik, Lautlehre; ingl. phonetics). - Il pensiero costruisce sé stesso, costruendo la lingua. La costruisce esprimendosi: espressione orale, pittorica, musicale, ecc. L'espressione orale (che è quella di cui qui unicamente si discorre) si effettua per mezzo di movimenti fonatorî e articolatorî, i quali possono e debbono essere studiati indipendentemente dalla lingua. Da questi movimenti (del polmone, della glottide, ecc.: v. voce) procedono gli elementi fonetici. Leggi