1. SOPRANI

    Pittore, noto soprattutto come storico dell'arte genovese, nato a Genova nel 1612, morto nel 1672.Le sue Vite de' pittori, scultori ed architetti genovesi, edite nel 1674, sono state redatte con intendimento critico e su sicuri documenti per la storia degli artisti suoi contemporanei. Moderni studî hanno controllato la sua scrupolosa ricerca a questo riguardo: le sue Vite sono scritte seguendo una cronologia sempre esatta. I singoli artisti sono lumeggiati nei loro valori... Leggi

  2. ASSERETO

    Pittore genovese, nato nel 1600, morto il 28 settembre 1649, secondo i dati del Soprani (1674), accettabili almeno approssimativamente. Dalla stessa fonte si desume che l'Assereto sia stato discepolo prima del Borzone, poi dell'Ansaldo, ed abbia copiosamente dipinto, sia in pubblico, sia in privato, non solo per Genova, ma anche per l'estero, dove le opere sue, in Spagna soprattutto, erano molto ambite... Leggi

  3. RATTI

    Pittore e scrittore d'arte, nato a Savona nel novembre del 1737, morto a Genova il 24 settembre 1795. È, dopo il Soprani, del quale fu il continuatore per la Vita dei pittori, scultori ed architetti genovesi della fine del sec. XVII e del sec. XVIII, lo scrittore della storia dell'arte genovese. Non possiede, come storico e come critico, la serietà del metodo e l'acume del Soprani... Leggi

  4. SOPRANO

    È la più acuta nota delle voci umane ed è posseduta soltanto dalle donne e dai ragazzi. Nelle antiche composizioni polifonico-vocali fu denominata, prima, Discantus e poi Cantus (in opposizione alle altre di Altus, Tenor, Bassus) e anche Superius, da cui il termine attuale di Soprano. La sua estensione normale va dal do (eccezionalmente dal si) sotto il rigo al do sopra.Ma i soprani acuti possono arrivare fino al fa successivo. Si sono poi dati casi eccezionali di cantatrici che... Leggi

  5. FIASELLA

    Pittore nato a Sarzana il 12 agosto 1589, morto a Genova il 19 ottobre 1669. Figlio di Giovanni, orafo, che fu suo primo maestro, fu poi mandato a Genova, per qualche mese nello studio di Aurelio Lomi, e quindi con G. B. Paggi. Recatosi a Roma, vi rimase, secondo R. Soprani, oltre dieci anni. Qui studiò il vero, le statue antiche e Raffaello; finalmente espose una Natività di Gesù. Il Cavalier d'Arpino e il Passignano lo vollero allora per aiuto. Tornato... Leggi

  6. CASTELFIDARDO

    Borgo medievale in provincia d'Ancona, posto su un colle, a 199 m. s. m., a dominio del bacino deltale del Musone. La popolazione del comune era di 6414 ab. nel 1881, di 6860 nel 1921, dei quali 2101 nel capoluogo. Il territorio (kmq. 32,70) è costituito di fertilissime basse colline e piane deltali, irrigate dal Musone e dall'Aspio. Industria caratteristica è quella delle armoniche, sorta nel 1864, per opera di Paolo Soprani; fiorentissima è la bachicoltura... Leggi

  7. MEZZO SOPRANO

    Voce femminile (o di ragazzo) intermedia tra quella del soprano e quella del contralto. La sua estensione normale va dal sol sotto il rigo al sol (o al la) sopra. Ma vi sono mezzo. soprani che per l'estensione e per il metallo della voce si avvicinano al soprano, come altri al contralto. Ad ogni modo è caratteristica della voce di mezzo-soprano l'ampiezza delle note medie e la loro robustezza che la rende adatta anche all'espressione del sentimento drammatico... Leggi

  8. ORGANO

    Strumento musicale ad aria, di varia mole, i cui timbri e la cui estensione della gamma, nella loro possibilità di indefinite variazioni, non sono legati a un comune piano costruttivo.Gli elementi costitutivi dell'organo sono le canne, i mantici e i congegni che regolano l'accesso della colonna d'aria (vento) alle canne, secondo la volontà del suonatore. Le canne impiegate nell'organo appartengono a due grandi famiglie: canne ad anima, o labiali, e canne a lingua... Leggi

  9. VITTORI

    Cantore (sopranista evirato), poeta e compositore, nato a Spoleto nel 1604 (secondo G. Tebaldini, in Archivio musicale della Cappella Lauretana, 1921, il V. sarebbe nato verso il 1590 e avrebbe fatto parte di quella cappella negli anni 1612-1614) e morto a Roma il 23 aprile 1670. Studiò a Roma col Soto, con Gio. Bernardo Nanini e col Suriano. Visse alcun tempo a Firenze, cantore alla corte di Cosimo II de' Medici. Il 23 gennaio 1622 fu ammesso nel collegio dei cantori pontifici (Cappella Sistina) e Papa Urbano VIII lo creò cavaliere della Milizia di Gesù Cristo... Leggi

  10. PETRALIA

    Centro della provincia di Palermo, da cui dista 115 km. S'innalza sul ciglione di un monte, a 1147 m. s. m., ed è quindi il più alto paese della provincia e uno dei più alti della Sicilia. Dì modesta apparenza, il suo passato e la vista incantevole, che offre sopra una parte notevole della Sicilia, ne fanno uno dei paesi turisticamente più importanti dell'isola... Leggi

  11. BISSONI

    Scultore. Operava già nel 1597 a Genova, ove morì nel 1645. Intagliò, tra l'altro, un gruppo processionale di quindici statue, poi distrutto. per l'oratorio della Santa Croce a Genova, e soprattutto crocefissi d'avorio e di legno, fra i quali notevoli sono quelli dell'oratorio di S. Giacomo Maggiore e di S. Maria d'Albaro a Genova. Aggraziata è la sua Madonna del Rosario nella chiesa di S. Stefano di Polcevera. Nel 1608 con Daniele Casella e G.B. Carloni eseguì gli ornamenti marmorei delle nicchie della cappella del Battista in S... Leggi

  12. FALSETTO

    Sebbene intorno alla definizione e all'essenza del falsetto vi sia discordia di opinioni tra i tecnici e i trattatisti del canto (alcuni dei quali lo identificano col registro di testa, altri lo pongono in mezzo tra quello di petto e quello di testa, altri lo considerano come un registro a sé), il vocabolo stesso sembra significare chiaramente un'alterazione della voce che, falsata, oltrepassa l'estensione sua naturale. Così, p. es... Leggi

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