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Questo nome venne dato nel Rinascimento ad un gruppo marmoreo corroso e mutilo, che rappresenta Menelao che sostiene il corpo di Patroclo. Dopo la scoperta, avvenuta a Roma, questo gruppo fu posto in un angolo di Palazzo Braschi, dov'è tuttora. Incerta è l'origine del soprannome, che sembra derivare dalla vicinanza della bottega di un sagace artigiano di tale nome. La statua finì per impersonare la satira anonima romana dotta e popolaresca, e a suo nome furono composti libelli... Leggi
(᾿Ιουστινιανός ὁ ῾Ρινότμητος). - Imperatore bizantino, figlio di Costantino IV.Regnò dal 685 al 695, nel quale anno fu deposto da una rivolta in cui gli fu mozzato il naso (donde il soprannome); riconquistò il regno dal 705 al 711. Benché fuori dai termini cronologici di questa Enciclopedia, è qui ricordato perché il Delbrück ha identificato come ritratto di G. Il il cosiddetto "Carmagnola" (v.), testa di porfido in San Marco a Venezia... Leggi
Imperatore romano. Incerte le notizie sulla sua origine e sulla sua carriera. Eletto imperatore insieme con Balbino nel 238 d. C., dopo la morte dei due Gordiani, ebbe un regno brevissimo: fu ucciso dopo neppure tre mesi dai pretoriani insieme con Balbino. Incerta anche la data precisa della sua morte.Le fonti non ci offrono molti dati circa il suo aspetto fisico: sappiamo solamente che era di rozzi costumi e molto rigido tanto da ricevere il soprannome di... Leggi
Soprannome dato ad Ofelte, figlio del principe nemeo Licurgo e di Euridica, dai Sette Eroi argivi, che, quando passarono, diretti a Tebe, nella valle di Nemea in cerca di acqua, lo trovarono con la nutrice Hypsipyle, la quale, per mostrare loro la fontana, abbandonò il bambino, che fu divorato da un drago. Anfiarao vide in questo avvenimento un funesto presagio per la loro impresa e i Sette, dopo aver seppellito il bambino, lo chiamarono A. (predecessore della morte... Leggi
(Ο???SIM-35???ΡΣ???SIM-37???ΟΜ, ῎Ομ[β]ρικος). - Figura dall'aspetto di satiro danzante, rappresentata su un cratere corinzio da Cerveteri (al Museo del Louvre), decorato con una scena che, secondo l'ipotesi più recente (Bieber), risulterebbe tratta da una commedia: la cattura e la punizione dei ladri di vino. L'iscrizione fu variamente interpretata dal Körte come un soprannome di Dioniso, in uso presso quelli di Alicarnasso; da Ch... Leggi
Architetto. L'unica fonte a suo riguardo è il tardo commentatore di Omero, Eustazio (Ad Odyss., iii, 68, p. 1457), che riferisce di seconda mano una testimonianza di Sofrone, mimografo siracusano della fine del sec. V a. C., secondo la quale D. sarebbe stato l'architetto del teatro di Siracusa: compiuta l'opera, egli avrebbe distribuito al popolo un prezioso unguento odoroso (μύρον), onde avrebbe avuto il soprannome di μύριλλα. Il racconto è assai... Leggi
Figlia di Mikon "il giovane", pittrice greca di età incerta.È ricordata da Plinio al primo posto nell'elenco delle donne, come autrice di un'Artemide ad Efeso, tabula ... antiquissimae picturae (Plin., Nat. hist., xxxv, 147). Il padre era noto col soprannome di minor per distinguerlo dal pittore Mikon (Plin., Nat. hist., xxxv, 59) e si potrebbe forse identificare con l'omonimo siracusano, vissuto nel III sec. a. C. (v... Leggi
Centro romano che si trovava nel luogo dell'odierna città di Osijek sulla Drava in Croazia. La località era già abitata nell'epoca neolitica e vicino ad essa si trovavano abitati fiorenti al principio del Periodo del Bronzo: Vukovar, Šervaš ecc., con una cultura propria, cosi detta di Vučedol o slavone e che sta in stretto legame con quella di Ljubljansko Blato e di Mondsee. M. aveva senza dubbio la popolazione dello stesso tipo culturale.Il nome M. è illirico e significa probabilmente un luogo paludoso... Leggi
Colonia dapprima fenicia e poi romana, sulla costa E (sahel) della Tunisia, odierna Sousse. La zona della città antica è occupata in gran parte dalla città moderna.Secondo la tradizione, H. sarebbe stata fondata dai Tirî in un'epoca non precisata. Ignoto è anche il significato del nome.La rovina più importante che rimane a Sousse dell'epoca fenicia è il santuario destinato ai sacrifici Molk (Tophet), che è situato sotto la chiesa cattolica. Le più antiche offerte non risalgono oltre il VI sec. a. C... Leggi
1°. - Nome di un eroe troiano sconosciuto alle fonti letterarie, la cui raffigurazione compare soltanto su un'anfora calcidese della metà del VI sec. a. C., a figure nere, con ritocchi bianchi e rossi, da Vulci, ora alla Bibliothèque Nationale di Parigi.Una scena mostra alcuni guerrieri che si armano per la battaglia: tutte le figure hanno i proprî nomi: così è Demodoco il personaggio nudo che si adatta una gambiera, mentre Ippolita gli porge lancia e scudo, Segue Tyxis a cavallo accanto a Tox..... Leggi
Personificazione romana della prosperità generale di una comunità umana.La salus semonia (C.I.L., vi, 30975) rammenta il vecchio dio Semo Sancus (Festo, p. 308), al cui seguito essa si sarà trovata già in tempi antichissimi. Il suo culto fiorì per tutta Italia: tra le tante testimonianze ricordiamo qui solo un'iscrizione su una coppa in terracotta proveniente da Orte (Diehl, Alt. lat. Inschrift.3, 192): salutes (sic) pocolom e una di Pompei salutei (sic) sacrum (Dessau, 3822). A Roma il Quirinale, detto collis salutaris, era sacro alla Salus... Leggi
Imperatore romano. Nato nel 51 d. C. da Vespasiano e da Flavia Domitilla, regnò, dopo la morte del fratello Tito, dall'81 al 96, cioè fra i trenta e i quarantacinque anni. Conosciamo molti particolari del suo aspetto da Tacito (Hist., iv, 40), da Giovenale (Sat., iv, 38), da Svetonio (Dom., 18), da Plinio il Giovane (Paneg., 48), da Ausonio (Caesares). Secondo i biografi citati, nessuno dei quali nutriva simpatia per D... Leggi