Console romano nel 502, 493, 486 a. C. Il suo nome è legato al patto di alleanza concluso nel 493 con la Lega latina (foedus Cassianum), che, nonostante i tentativi moderni di datarlo a un'età più recente, sembra realmente avvenuto al principio del 5º sec. a. C. poiché riflette le condizioni di Roma indebolita dopo la caduta della monarchia. Nel 486 C. concluse un'alleanza coi Volsci e gli Ernici. Attiratosi l'odio dei patrizî per la proposta di... Leggi
(lat. Regillus) Antico lago del Lazio, prosciugato nel 17° sec.; era situato tra la Via Prenestina e la Via Casilina, nel territorio dell’attuale comune di Montecompatri. Sulle sue sponde si combatté (forse 494 a.C.) la battaglia decisiva della guerra fra i Romani e la Lega latina, cui seguì il trattato di pace e di alleanza (foedus Cassianum, dal nome del console Spurio Cassio, firmatario dell’accordo.) datato dall’annalistica romana al 493 a.C.... Leggi
Pittore e plasticatore ricordato da Plinio insieme con Damofilo per aver decorato il tempio di Cerere, Libero e Libera fondato nel 493 a. C. in Roma da Spurio Cassio.... Leggi
CASSIO, Spurio (Spurius Cassius Vecellinus, o Vicelinus, Viscellinus). - Console negli anni 502, 493 e 486 a. C., e il solo membro a noi noto di una gens Cassia patrizia. Nel suo primo consolato avrebbe vinto i Sabini, gli Aurunci, nel 501 (per Dionigi nel 498) egli fu maestro dei cavalieri del primo dittatore Sp. Larcio. Nel secondo consolato, ricondusse la plebe in patria dopo una sedizione, e legò il suo nome al trattato di alleanza fra Roma e i Latini, che fino al tempo di Cicerone si. Leggi
ROMA (A. T., 24-25-26). SOMMARIO. - Il nome (p. 589); Roma antica (p. 593); Roma medievale (p. 749); Roma nel Rinascimento (p. 780); Roma nel Sei e Settecento (p. 802); Roma dalla fine del Settecento al 1870 (p. 827); Roma capitale (p. 841); L'idea di Roma (p. 906). TAVOLE CXLI-CCXLVIII; TAVOLE A COLORI. IL NOME. - Già gli antichi, naturalmente, si erano domandato quale fosse l'etimologia del nome dell'Urbe; ma le loro spiegazioni non reggono alla critica. Che Roma derivi da Romulus è impossibile, e ovvio, invece, il contrario (cfr., del resto, già Philarg., Ad Verg. Ecl. Leggi
DAMOFILO (Δαμοϕιλος, Damophĭlus). - Pittore e plasticatore ricordato da Plinio insieme con Gorgaso (v.), col quale compì in Roma la decorazione in pittura e in terracotta del tempio di Cerere, fondato da Spurio Cassio nel 261 di Roma (493 a. C.). Si è voluto identificare con un pittore Demofilo d'Imera, scolaro di Zeusi, ma si tratta di pura ipotesi. È per contro verosimile che Damofilo e Gorgaso siano venuti a Roma dalla Sicilia o dalla Magna Grecia, ove la decorazione architettonica in. Leggi
QUESTORE (quaestor). - Nome di una magistratura romana, e precisamente - a quanto pare - della più antica fra le magistrature minori. Mentre infatti non ha nessun valore qualche tardivo accenno all'esistenza di questori in epoca regia, Cicerone (De rep., 2, 35, 60) li menziona a proposito del processo che si sarebbe svolto a carico di Spurio Cassio nel 485 a. C. La notizia potrebbe anche essere inesatta, come tutto ciò che si riporta ai primi sessant'anni della magistratura consolare (510-452 a. Leggi
AGRARIE, LEGGI. - Le leggi di Roma antica, chiamate agrarie, contengono norme giuridiche emanate dal popolo e regolanti: 1° la nascita, l'esercizio, la fine dei diritti di uso e di possesso attribu, ti a singoli o a comunità su terreni appartenenti al demanio terriero dello stato romano in Italia; 2° la cessione in proprietà di terreni del demanio italico a singoli o ad enti collettivi. Leggi
ERNICI (Hernĭci). - Popoli di stirpe italica, forse una sottotribù dei Sabini, la cui nobilissima civitàs fu Anagnia (Macrob., V, 12), e le altre località Ferentinum, Aletrium, Verulae. Il nome deriverebbe dal vocabolo sabino herna = saxum (Servio, Ad Aen., VII, 684). Politicamente costituivano un foedus le cui adunanze si raccoglievano nell'agro anagnino (Livio, IX, 42; XXVII, 4).Si trovano in relazione con Roma fino dall'età regia; Tarquinio Superbo impadronitosi del regno manda legati alle città degli Ernici e dei Volsci invitandoli a fare amicizia e alleanza (Dion. Hal., IV, 48). Leggi
RECUPERATORI (recuperatores o reciperatores). - Giudici privati di taluni processi romani, che decidono collegialmente, in numero di tre o cinque o altro numero dispari. Leggi
DITTATORE (lat. dictator). - Magistrato straordinario romano, fornito di imperium maximum, cioè della pienezza di poteri civili e militari (questi ultimi costituiscono la parte più appariscente della sua attività). Egli può sospendere tutti gli altri magistrati forniti di imperium o conservarli nell'ufficio, ma subordinati a lui stesso. Leggi
POMEZIA. - Più propriamente detta Suessa Pomezia, fu una antichissima città del Lazio, che scomparve assai presto senza lasciare alcun ricordo monumentale. Sappiamo soltanto che era nell'Agro Pontino, al quale diede il nome, non lontano dal mare. Ci viene riferito che fu all'inizio una colonia di Albalonga (Diodoro, VII, 3), ma in seguito passò in potere dei Volsci e come tale si narra che prendesse parte alla guerra contro i Romani al tempo di Tarquinio il Superbo (Liv., I, 53). Fu conquistata pochi anni dopo, cioè nel 503 a. C. Leggi
MELIO, Spurio (Spurius Melius). - La tradizione lo rappresenta come un ricco plebeo, che, per lenire gli effetti di una grave carestia degli anni 440 e 439 a. C., raccolto molto grano dall'Etruria e da Cuma, cominciò a distribuirlo gratuitamente al popolo, onde fece nascere il sospetto che aspirasse alla tirannide, e fu ucciso da C. Servilio Ahala, o a istigazione del senato, o per essersi egli rifiutato di ottemperare all'ordine di presentarsi al tribunale di Cincinnato, dittatore, del quale. Leggi
Spurio Cassio Vecellino (lat. Spurius Cassius Vecellinus o, a volte, Vescellinus; 542?-485 a.C.) fu uno dei primi consoli della Repubblica Romana. Fu console tre volte ed ottenne due volte il trionfo. È famoso per il Foedus Cassianum e per la prima legge agraria di Roma. È l'unico patrizio della gens Cassia di cui abbiamo notizia. I consolati Il nome di Sp. Cassio Vecellino è riportato nei Leggi su
Biografia Di probabile origine etrusca, fu eletto console nel 502 a.C. con Spurio Cassio Vecellino. I due consoli attaccarono la colonia di Pomezia, che era passata agli Aurunci, e la punirono duramente. Morì probabilmente nel 486 a.C. in battaglia contro i Volsci. Voci correlate Leggi su
Biografia Fu eletto console nel 501 a.C. con Tito Larcio Flavo. Fu eletto console una seconda volta nel 493 a.C. con Spurio Cassio Vecellino. Stipula insieme al suo collega nel 493 a.C. la pace tra Roma e la Lega Latina con il Foedus Cassianum. Note Voci correlate Leggi su
Il Foedus Cassianum fu un trattato di pace stipulato tra Romani e Latini. Durante la Battaglia del Lago Regillo, dopo alterne vicende, i Romani riuscirono ad avere la meglio sulle popolazioni ribelli del Lazio che si erano unite nella Lega Latina con finalità anti-romane. Sul Foedus Cassianum vi sono due diverse ipotesi, che riguardano la data di creazione del patto: la prima seguiva il forte Leggi su
Tito Larcio (in latino Titus Larcius, meno accuratamente "Lartius"), probabilmente soprannominato Flavus, era un membro di una famiglia etrusca (cfr. Lars Tolumnius, Lars Porsena) insediata a Roma da molto tempo. Quando era console nel 501 a.C. fu scelto come dittatore (il titolo e la carica furono introdotti allora per la prima volta) per comandare l'esercito contro le trenta città latine, che Leggi su
Il santuario di Cerere, Libero e Libera era un tempio dell'antica Roma, situato sul colle Aventino. Era stato votato nel 496 a.C., ad opera del dittatore Aulo Postumio, in seguito al responso dei Libri sibillini. In realtà il voto di tale tempio, alla vigilia dell'importante Battaglia del Lago Regillo doveva spingere la classe plebea a partecipare al conflitto. Il tempio infatti assunse fin Leggi su
Biografia Proculo Virginio apparteneva al ramo Tricosto della nobile gens Virginia, un'antica gens patrizia dell'antica Roma. Era il padre di Tito Virginio Tricosto Rutilo, console nel 479 a.C. e di Aulo Virginio Tricosto Rutilo console nel 476 a.C. Proculo Virginio venne eletto console nel 486 a.C. insieme a Spurio Cassio Vecellino, che era al suo terzo mandato. Durante il suo consolato fu Leggi su
Biografia Servio Cornelio è stato il più antico rappresentante del ramo Maluginense della nobile gens Cornelia, una delle più antiche e conosciute gens patrizie dell'antica Roma, i cui cognomen più diffusi durante la Repubblica furono Scipione, Lentulo e Dolabella. Servio Cornelio fu eletto console nel 485 a.C. insieme a Quinto Fabio Vibulano . Durante il suo consolato Spurio Cassio Leggi su
Il Magister equitum (maestro dei cavalieri) nella Repubblica romana era un grado militare che veniva assegnato e tolto da un dittatore. L'incarico cessava comunque al momento in cui cessava quello del dittatore. Il magister equitum era il principale collaboratore del dittatore, il suo luogotenente. La scelta del magister equitum era di norma lasciata al dittatore, a meno che un Senatus Leggi su
Biografia Lucio Valerio apparteneva al ramo Potito della nobile gens Valeria, un'antica gens patrizia dell'antica Roma. Era il figlio di Marco Valerio Voluso Massimo, console nel 505 a.C., il fratello di Manio Valerio Voluso Massimo, dittatore nel 494 a.C. e il padre di Lucio Valerio Potito, console nel 449 a.C. Si sa che era un parente di Publio Valerio Publicola, ma non si è stabilito con Leggi su