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cèllula staminale Cellula che ha una elevata capacità di differenziarsi in qualsiasi altro tipo di cellula. Durante la formazione dell'embrione, dalle divisioni dello zigote si formano cellule totipotenti (c.s. embrionali o ES, Embrionic stem), che hanno cioè la possibilità di differenziarsi dando origine a qualsiasi cellula del corpo. Progressivamente le c.s. embrionali diventano sempre più differenziate e costituiscono le c.s. somatiche, il cui compito è quello di produrre le cellule mature del tessuto in cui risiedono (cellule specializzate). Il numero delle c.s... Leggi
botanica Si dice di parti od organi che non sono uniti fra loro o con altro organo; per es., i filamenti staminali l. (nella sofora e in altre Fabacee), che si contrappongono a quelli uniti o concresciuti, come nella ginestra comune; l’ovario o pistillo l., che non aderisce al ricettacolo del fiore. La formazione l. di cellule è la produzione, da una cellula madre, di più cellule che rimangano all’interno della sua parete cellulare, per es. la formazione delle ascospore nello sporangio... Leggi
In biologia, si dice di cellula indifferenziata che può agire da precursore di un clone di cellule differenziate, ma che mantiene la capacità di autorinnovarsi per produrre altre cellule s. identiche. 1. Cellule s. embrionali e dell’adultoDurante la formazione dell’embrione, si generano le cellule s. embrionali (ESC, embrionic stem cells). Inizialmente sono cellule totipotenti, hanno cioè la possibilità di differenziarsi producendo qualsiasi cellula del corpo; progressivamente generano cellule sempre più differenziate, tra cui le cellule s... Leggi
embrióne-chimèra Embrione ottenuto da un ovulo di bovino privato del suo DNA (0,1%) e innestato con materiale genetico umano (99,9%) ai fini di garantire la produzione di cellule staminali utili alla ricerca scientifica, in particolare per quanto riguarda gravi patologie come il morbo di Parkinson e quello di Alzheimer, la sclerosi laterale amiotrofica e altre. Il dibattito sull’uso dell’e.-c... Leggi
In botanica, la presenza in alcune specie di piante di più categorie di individui (due in Primula e tre in Lythrum e Oxalis), nei quali i filamenti staminali e gli stili hanno differenti rapporti di lunghezza. In Primula, alcuni fiori (longistili ; fig. A) hanno lo stilo allungato che porta lo stigma alla fauce della corolla, mentre gli stami, epicorollini, portano le antere in corrispondenza del terzo mediano del tubo della corolla; altri fiori (brevistili ; fig. B) hanno lo stilo... Leggi
Movimento del citoplasma che si manifesta con lo spostamento di mitocondri, plastidi, ribosomi; è evidente in certe cellule vegetali (cellule internodali di Nitella, cellule delle foglie di Elodea, cellule che formano i peli staminali nelle tradescanzie ecc.). La c. è accelerata da alcuni fattori (temperatura, sostanze chimiche varie, ferite ecc.).... Leggi
In botanica, concrescenza dei filamenti staminali in uno, due o più fasci, per cui si distinguono stami monadelfi (per es., nella malva), diadelfi (per es., nel pisello) e poliadelfi (per es., nell’arancio). Il termine indica anche il complesso degli stami concresciuti.... Leggi
In botanica, si dice di fiori con filamenti staminali liberi e antere concresciute a formare un tubo, attraverso cui passa lo stilo. Gli stami s. sono caratteristici, per es., delle Asteracee, delle Campanulacee e Lobeliacee.... Leggi
In botanica, l’androceo dei fiori nei quali si ha un’inversione della regolare alternanza dei verticilli staminali, per cui il più esterno di essi si contrappone alla corolla e il più interno al calice.... Leggi
Quello contenuto nel cordone ombelicale, ricco di cellule staminali (➔ staminale).... Leggi
cardiopatìa Qualunque malattia del cuore, congenita o acquisita. Le c. congenite sono in rapporto con la persistenza di condizioni anatomiche caratteristiche della vita fetale, con difetti di sviluppo, con malformazioni congenite più o meno complesse riguardanti le comunicazioni tra le cavità del cuore o l'origine e la posizione dei grossi vasi (aorta e arteria polmonare). I sintomi delle c... Leggi
biologiaProcesso, naturale o artificiale, che porta all’ottenimento di cellule, individui o geni, tutti identici fra loro (cloni). Nel caso della riproduzione asessuale (agamica o vegetativa) degli organismi, gli individui multicellulari o unicellulari originatisi per moltiplicazione sono geneticamente uguali dato che il processo mitotico è di tipo conservativo. Cloni si ottengono dalla riproduzione per scissione di Protozoi, Protisti, Celenterati, Platelminti, Anellidi ecc... Leggi