1. Stesìcoro ‹-ʃì-› (gr. Στησίχορος, lat. Stesichŏrus)

    Poeta lirico greco (fine del 7º-prima metà del 6º sec. a. C.), siciliano. Il suo nome, sembra, fu Tisia, ma fu chiamato Σιησίχορος, perché "ordinatore del coro". Visse quasi tutta la lunga vita a Imera, dove probabilmente era nato; sembra che esortasse i concittadini a contrastare le mire su Imera da parte del Falaride di Agrigento. Della sua vastissima produzione (26 libri di inni nella raccolta alessandrina) non ci sono rimasti che scarsissimi frammenti. Come Ibico, S Leggi

    stesicoro si trova anche nelle opere:
    Enciclopedia dell' Arte Antica (1966)

    Poeta greco, nativo di Imera in Sicilia, maestro della poesia corale. Visse tra il VII e il VI sec. a. C.Da un passo di Cicerone (In Verr., ii, 35, 86), è noto che nel I sec. a. C. esisteva in Imera una statua di S

    Enciclopedia Italiana (1936)

    Poeta lirico greco del sec. VI a. C.; è il primo poeta della Magna Grecia. Figlio di Euclide, uno dei fondatori di Imera, passò la maggior parte della sua lunga vita (circa 640-555 a. C

  2. Ìbico (gr. ῎Ιβυκος, lat. Iby̆cus)

    Poeta greco di Reggio (6º sec. a. C.), di famiglia aristocratica; si formò alla scuola lirica di Stesicoro. Trasferitosi a Samo, visse alla corte di un tiranno: Eace (per chi data il suo arrivo a Samo, con il lessico Suida, al 564-60), o il figlio Policrate (per chi, con Eusebio, fissa l'acme di I. al 536-32). Secondo una nota leggenda, la sua morte per mano di ladroni fu vendicata da uno stormo di gru che condusse alla ricerca e alla scoperta degli... Leggi

    Categoria: Biografie
    Tags:
    samo,
    eusebio,
    assassini,
    reggio
  3. Oreste

    (gr. ᾿Ορέστης) Eroe locale dell’Arcadia, eponimo della città diOresteo (o Orestasio). Il mito, dall’Odissea all’Orestea di Stesicoro e ai grandi tragici greci, ne fece il figlio di Agamennone e di Clitennestra, matricida per vendicare la morte del padre: al momento della tragica morte di Agamennone, O... Leggi

  4. Pastorale, poesia

    Genere di poesia caratterizzata da un’idealizzazione della vita dei pastori e in genere della vita campestre. Quali che siano le origini della poesia p. (con termine greco bucolica), folcloristiche o connesse al culto religioso, essa si presenta nella letteratura greca in forme già artisticamente evolute e con una tradizione già costituita, rappresentata da motivi fissi e uniformità di tipi e situazioni: tali sono l’amore, felice o contrastato, la semplicità della vita rustica, lo stretto contatto con la natura. Spunti di poesia p... Leggi

  5. Coro

    architetturaNelle chiese occidentali, lo spazio destinato ai cantori e al clero durante le funzioni liturgiche; ne è parte integrante l’insieme dei sedili, in origine semplici banchi di marmo, in seguito stalli lignei formanti una struttura a volte molto grandiosa, che pure si designa col termine coro. Nell’alto Medioevo il c. si può identificare con la schola cantorum, recinto marmoreo posto dinanzi all’altare che si protendeva entro la navata centrale; dal periodo carolingio gli stalli del c... Leggi

  6. Strofe

    (o strofa) Raggruppamento di due o più versi, costituenti un periodo ritmico, che di solito si ripete più volte nello stesso componimento. 1. Metrica classica1.1 S. greca. Periodo ritmico di due o più cola (raggruppamenti di piedi o di metri d’ampiezza di solito non superiore a 18 tempi o more) o versi di genere diverso (la s. è sempre asinarteta, con membri di natura differente). Archiloco compone solo s. di 2 versi, con ricchezza di combinazioni; nella lirica eolica, Saffo e Alceo hanno s. distiche, tristiche, tetrastiche. S... Leggi

  7. Taltibio

    (gr. Ταλϑύβιος) Araldo di Agamennone, insieme a Euribate. Fu per gli antichi l’araldo per antonomasia e il protettore degli ambasciatori. Compare nell’Iliade con il compito di portare le vittime del sacrificio o per speciali missioni, come quella di togliere Briseide ad Achille. Ricordato anche in Stesicoro, nei tragici e spesso rappresentato nell’arte figurativa, aveva partecipato a importanti avvenimenti della casa di Agamennone (sacrificio d’Ifigenia, salvataggio di Oreste e... Leggi

    Categoria: Mitologia
    Tags:
    agamennone,
    egisto,
    sparta
  8. Elena

    (gr. ῾Ελένη) Eroina della mitologia greca, probabilmente in origine una divinità lunare. Aveva culto a Terapne in Laconia e a Rodi. Secondo l’Iliade sarebbe stata sorella di Castore e Polluce, figlia di Zeus; l’Odissea nomina come madre di E. Leda, le Ciprie Nemesi, Esiodo un’Oceanina. Secondo versioni più tarde E. sarebbe nata dall’uovo prodotto dall’unione di Zeus con Nemesi o con Leda, e sarebbe stata adottata poi da questa e da suo marito Tindareo, re di Sparta, oppure da un uovo sarebbero nati i Tindaridi e da un secondo uovo Clitennestra ed Elena. Divenuta moglie di Menelao, E... Leggi

  9. Agamennone

    (gr. ᾿Αγαμέμνων) Eroe della mitologia greca, la cui leggenda è codificata da Omero: figlio di Atreo e fratello di Menelao, re di Micene (o, secondo un’altra versione, di Argo) e capo degli Achei nella spedizione di Troia. La tradizione secondo cui A. avrebbe deciso il sacrificio della figlia Ifigenia perché la spedizione dei Greci, trattenuta da venti contrari, potesse salpare, si trova per la prima volta nel poema ciclico Le Ciprie. Già nell’Odissea si accenna al ritorno di A... Leggi

  10. Palinodia

    Componimento poetico o discorso nel quale si ritrattano opinioni già professate, illustrando i motivi del cambiamento. La testimonianza più antica del termine risale a Stesicoro che nell’ode Palinodia trattò il mito di Elena secondo una versione diversa dalla tradizione più comune, che considerava l’eroina spartana la causa prima della guerra di Troia e che lui stesso aveva accolto nell’Elena.... Leggi

    Categoria: Poesia
  11. Saffo (gr. Σαπϕώ)

    Poetessa greca di Lesbo (fine sec. 7° - prima metà sec. 6° a. C.). Nacque ad Ereso, ma visse nella principale città di Lesbo, Mitilene. Era di famiglia nobile e secondo una notizia antica fu, tra il 607 e il 590, in esilio in Sicilia, forse perché in contrasto con la stirpe dei Cleanattidi, dominante in Mitilene. Fu amica di Alceo, che l'ammirò molto; ebbe una figlia, Cleide, e tre fratelli, Larico, Carasso ed Eurigio, dei quali parla nelle sue poesie. La sua vita trascorse, dedicata esclusivamente alla poesia, in un tiaso dove, attorno a S... Leggi

  12. Verso

    letteraturaIn poesia, unità di discorso avente una struttura metrica e un disegno ritmico e delimitata da una pausa virtuale, di solito isolata, nella tradizione grafica occidentale, mediante un a capo o uno spazio. 1. Aspetti generali del v. classicoIl v. è un’entità formata da più piedi avente una struttura metrica e un disegno ritmico; è un’unità indipendente in quanto termina con una pausa, ammette iato con la sillaba iniziale del v. successivo, la sillaba conclusiva è ancipite, elementum indifferens, ossia indifferentemente lunga o breve; il v... Leggi

  13. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • STESICORO

      STESICORO (Στησίχορος, Stesichŏrus). - Poeta lirico greco del sec. VI a. C.; è il primo poeta della Magna Grecia. Figlio di Euclide, uno dei fondatori di Imera, passò la maggior parte della sua lunga vita (circa 640-555 a. C.; un'eclisse era ricordata nei suoi versi, quella, sembra, del 28 maggio 585 a. C.) nella nuova colonia di Imera. Imera era stata fondata dalla calcidese Zancle, con partecipazione di elementi dorici, nel 648 a. C., come posto avanzato dell'ellenismo siceliota contro i. Leggi

    • ARCHILOCO

      ARCHILOCO ('Αρχίλοχος, Archilŏchus). - Principe dei poeti giambici, può anche esser detto col Crusius, senza iperbole, il fondatore della lirica greca. Nacque nell'isola di Paro, una fra le maggiori Cicladi. La cronologia, malcerta per gli antichi lirici, è invece fondata e sostanzialmente concorde per A., forse il più antico: egli "fiorì" nella prima metà del sec. VII a. C. (nato probabilmente intorno al 700, visse almeno sino alla primavera del 648).In uno dei frammenti meno informi (74 Bergk4) A. fa esprimere a un padre la comune paurosa meraviglia (cfr. Odiss., XX, 351 segg. Leggi

    • ORESTE

      ORESTE (᾿Ορ???στης, Orestes). - Eroe locale dell'Arcadia (il nome significa "il montanaro" e Platone, nel Cratilo, lo trovava ben appropriato al carattere dell'eroe), eponimo della città di Oresteo o Orestasio. Secondo la leggenda arcadica, come altri eroi locali, moriva morso da un serpente. Il mito ne ha fatto il figlio di Agamennone, quando volle trovare un vendicatore per la sua uccisione.Per la prima volta è nominato nell'Iliade (IX, 142), ma senz'accenno alla vendetta; poi in vari passi dell'Odissea, dei quali è soprattutto notevole I, 298 segg. Leggi

    • GRECIA

      GRECIA (A. T., 82-83). - Il nome dato nelle lingue occidentali alla parte più strettamente peninsulare dell'attuale Penisola Balcanica deriva dalla denominazione di Graeci, sotto cui i Romani (come gl'Italici in genere) conobbero in epoca storica i suoi abitatori. L'origine di questo etnico non è del tutto sicura, connettendolo alcuni, sulla base di un passo di Aristotele che riflette antiche etimologie, con dei supposti Γραικοί abitanti nei dintorni di Dodona in Epiro, altri con gli abitanti di Γραῖα (v. grea), nome di due cittadine, in Beozia e in Eubea. Leggi

    • AGAMENNONE

      AGAMENNONE ('Αγαμεμνων, Agamemnon). - Figlio di Atreo; secondo l'Iliade, capo supremo degli Achei contro Troia. Sulla sua contesa con Achille e poi sulla riconciliazione v. achille e omero.Agamennone è dipinto diversamente nelle diverse parti dell'Iliade. Nel libro I, e così in quei canti che sono ora congiunti con esso indissolubilmente, poco importa se composti originariamente da poeti diversi, A. Leggi

    • IBICO

      IBICO ("Ιβυκος, Iby̆cus). - Poeta greco, nato a Reggio da un certo Fitio (Phytios), che pare essere stato uno dei legislatori di quella città, visse nella seconda metà del sec. VI a. C., e appartenne a famiglia aristocratica. Sembra, anzi, che in un certo momento gli fosse perfino offerta la possibilità di dominare in Reggio, e che rifiutasse tale onore. Non sappiamo nulla della sua gioventù, quantunque si possa dire che egli si formò alla scuola lirica di Stesicoro, anche se non ne fu diretto. Leggi

    • MELEAGRO

      MELEAGRO (Μελέαγρος, Meleāger o Meleāgros). - La più antica fonte letteraria della leggenda di M. è costituita dalla narrazione di Fenice nel IX dell'Iliade (52 segg.). Quivi il vecchio Fenice, per indurre Achille a desistere dall'ira contro Agamennone, gli racconta appunto la storia di M. Avendo Eneo, signore di Calidone, nel fare ecatombe agli dei lasciato in disparte o per inavvertenza o per disprezzo Artemide, questa mandò contro le terre di lui un cinghiale che recò loro gravissimi danni. Il cinghiale venne alla fine ucciso dal figlio di Eneo, M. Leggi

    • TAVOLA

      TAVOLA iliaca. - Sotto il nome di Tabulae Iliacae si comprende una serie di tavole che rappresentano, scolpite in bassorilievo, le scene principali dei poemi omerici o ciclici: per estensione, il nome vale per altri monumenti del genere, anche se il soggetto sia estraneo ai miti iliaci. Leggi

    • ALCMANE

      ALCMANE ('Αλκμάν, Alcman). - Incerte sono le notizie tramandateci dagli antichi sulla patria di Alcmane figlio di Damante o di Teutaro o Titaro. Suida lo dice lacone di Messoa (un quartiere di Sparta); continuando, però, aggiunge che, secondo Cratete, il quale tuttavia qui avrebbe errato, A. sarebbe stato lido di Sardi. E lido risulta A. anche da un epigramma di Alessandro (Etolo?), in Antol. Palat., VII, 709, nonché da Eliano, Varia Hist., XII, 50 e da Velleio Patercolo (I, 18, 2): lido di Sardi infine sembra dirsi egli stesso (o si tratta solo di una lontana origine della famiglia?) nel fr. Leggi

    • CATANIA

      CATANIA (A. T., 27-28-29). - Città e porto della Sicilia orientale, dopo Palermo la più importante dell'isola per popolazione e per attività economica. Catania si trova all'estremo settentrionale della vasta insenatura della costa sicula distinta col nome di Golfo di Catania, al piede meridionale dell'Etna, dalla cui sommità dista 27 km. in linea retta, alla posizione geografica, riferita alla cupola della chiesa dei benedettini, di 37°30′10′′ lat. nord e 15°4′55′′ long. est. Quasi ovunque pianeggiante, la città va lievemente degradando da nord verso sud. Leggi

Argomenti correlati