Termine usato dagli artisti del Rinascimento per indicare, in scultura, quella specie di rilievo bassissimo che intende dare una riduzione in prospettiva del volume reale dei corpi, conseguendo così un valore pittorico. Usarono lo s. con grande maestria Donatello, Desiderio da Settignano, A. Rossellino. Leggi
arte Opera di scultura emergente da un piano di fondo con maggiore o minore aggetto (altorilievo, bassorilievo, stiacciato). È in particolare associato all’architettura e in genere alla decorazione di superfici. geologia In mineralogia, contrasto ottico che si manifesta sulla superficie di un minerale quando lo si osserva in sezione sottile al microscopio (a luce parallela con il solo polarizzatore) e che è causato dal differente indice di rifrazione del minerale rispetto al balsamo... Leggi
Arte e tecnica dello scolpire, cioè di raffigurare il mondo esterno, o meglio di esprimere l’intuizione artistica per mezzo di materiale opportunamente modellato; con valore concreto, l’opera stessa. Nella denominazione di s. si comprende ogni opera plastica (statue, gruppi, rilievi), sia essa scolpita (nella pietra, nel legno, nell’avorio), plasmata in materia cedevole (argilla, cera), fusa (metalli, plastica) o ottenuta dalla saldatura di pezzi metallici o dall’aggregazione di materiali diversi tridimensionali. Si parla tradizionalmente di s... Leggi
Scultore (Firenze 1383 o 1386 - ivi 1466). Tra i protagonisti dell'umanesimo fiorentino, D. fu partecipe delle problematiche politiche e artistiche del suo tempo impegnandosi in continue sperimentazioni figurative, iconografiche e tecniche... Leggi
Scultore (Settignano 1428-31 circa - Firenze 1464). Forse scolaro di Donatello, certo in contatto con B. Rossellino, D. si distingue da entrambi, pur accettandone motivi di stile, per l'accentuato lirismo della propria visione. Partito dallo "stiacciato" donatelliano (putti del fregio della cappella Pazzi, 1450 circa), al quale imprime una vibrazione lineare nuova, giunge nel monumento funebre a C. Marsuppini in S. Croce a Firenze (dopo il 1450), che è legato nello... Leggi
Scultore e architetto (Firenze 1418 - Perugia, dopo il 1481). Attivo in molte città italiane, la sua arte raggiunse una inarrivabile eleganza nella decorazione del Tempio malatestiano a Rimini.Vita e opereLa sua prima opera, del 1442, è la lastra marmorea con scene della vita di s. Geminiano nel duomo di Modena. Nel 1446 è a Venezia, e nello stesso anno a Rimini, addetto alla decorazione plastica del Tempio Malatestiano, cui attende fino al 1455 circa. Nel 1457 è a Perugia per la facciata dell'oratorio di S... Leggi
Architetto, scultore, pittore, poeta (Caprese, od. Caprese Michelangelo, Arezzo, 1475 - Roma 1564). Culmine della civiltà rinascimentale, celebrato come il massimo genio del suo tempo, ne rappresentò anche la drammatica conclusione. Apprendista dal 1487 nella bottega di D. Ghirlandaio, intorno al 1489 venne in contatto presso il giardino di S... Leggi
Architetto, scultore e scrittore d'arte (Perugia 1530 - ivi 1576), figlio di Giulio. Nel 1557 già era a Firenze alla corte ducale, e dava anche un progetto per la fabbrica dell'Escuriale che fu inviato a Madrid. L'influsso dell'ambiente fiorentino michelangiolesco, che l'indusse a tentare la scultura in marmo, è sensibile in tutte le sue opere anteriori al 1568 e ne è indice anche la pubblicazione di Il primo libro del trattato delle perfette proporzioni (1567)... Leggi
BASSORILIEVO (fr. basrelief; sp. bajorrelieve; ted. Basrelief; ingl. bas-relief). - Termine accolto dalla Crusca e oggidì usato per indicare così il mezzo rilievo come il basso rilievo e il rilievo schiacciato, caratterizzati da riduzioni dei piani plastici.Riportiamo, per maggiore chiarezza, la definizione che di ciascun genere dà il Vasari. Leggi
ALTORILIEVO (fr. hautrelief; sp. alto relievo; ted. Hochrelief; ingl. highrelief). - Neologismo non accolto dalla Crusca, ma passato nell'uso per significare il tutto rilievo o rilievo vero (Baldinucci). Esso si distingue dal gruppo sintario, perché le figure vi sono subordinate a un piano di fondo; dal mezzo, basso e basso stiacciato rilievo (v. bassorilievo) per la mancanza di riduzione prospettica. L'altorilievo rappresenta un ordine solo di piani; gli oggetti posteriori o vengono. Leggi
BELLANO, Bartolomeo. - Scultore e architetto. Nacque in Padova circa il 1434 dall'orefice Bellano; vi morì fra il 1496 e il 1497. Quando Donatello venne a Padova la prima volta nel 1443, egli era ancora bambino; ma dieci anni dopo deve averlo seguito a Firenze, ponendo quivi per qualche tempo stabile dimora, se nel 1466 il Consiglio dei priori e camerlenghi di Perugia, chiamandolo a sé per affidargli l'esecuzione della statua bronzea di papa Paolo II, lo denomina: Bartolomeus alias Bellanus de Florentia. Leggi
LOMBARDO. - Casata di architetti e scultori operosi nei secoli XV e XVI, dei quali si citano qui i più importanti. Pietro, nato circa il 1435 a Carona sul lago di Lugano, morto nel 1515 a Venezia. Si suppone educato a Firenze da Bernardo Rossellino e da Desiderio da Settignano nello studio dei monumenti sepolcrali, da lui ridotti nel sepolcro Roselli, nel Santo di Padova, a uno schematismo nordico. Eseguì quell'opera dal gennaio 1464 al settembre 1467, periodo della sua dimora in Padova, dove anche eresse la casa Olzignani in stile gotico fiorito alla veneziana. Leggi
DIADEMA (διάδημα, diadēma, da διαδέω "lego attorno, cingo"). - In generale è una benda o fascia o cerchio d'oro, usato nell'antichità da uomini e donne per legare la capigliatura e per ornamento: nella sua forma si assomiglia e si confonde con la corona. Il nastro, come simbolo di consacrazione fu portato intorno alla fronte da sacerdoti e indovini, e servì a indicare il carattere religioso anche di cose, animali, altari, offerte, ecc. La tradizione ne attribuiva l'invenzione a Dioniso, ed anche altre divinità furono raffigurate col diadema. Leggi
BUSTO (fr buste; sp. busto; ted. Brustbild; ingl. bust). - Termine artistico accolto dalla Crusca, che lo definisce: figura umana scolpita dalla cintura in su. Esso deriva dal latino bustium (da [com] bustum), nome del luogo dove s'inceneriva e seppelliva il cadavere. Bustum, nel senso di tomba, si distingueva nel latino classico da monumentum. Quello conteneva le reliquie del defunto; questo ne perpetuava il nome e l'effigie.L'assimilazione dei due significati in busto, come opera statuaria, non sembra risalire oltre il sec. XVI, quando si cominciarono a raccogliere gli antichi ritratti. Leggi
CANCELLERIA. - Il palazzo detto della Cancelleria fu edificato dal cardinale Raffaele Riario nipote di Sisto IV. L'Aretino, in una lettera e nel Ragionamento de le Corti, asserisce che il Riario edificò il proprio palazzo con denari vinti al gioco da lui a Franceschetto Cibo, figlio d'Innocenzo VIII. L' Infessura inoltre ci narra che Franceschetto nel 1489, si dolse col papa per la perdita e che il Riario chiamato dal Pontefice, rispose di aver speso il denaro vinto "in ligneis et cementis et mercedibus fabrorum eo quod struebat eius palatium in platea Sancti Laurentii in Damaso". Leggi
SCULTURA. - Nella parola scultura, dal verbo latino sculpere, è insita l'idea dell'intaglio; nella parola analoga plastica, dal verbo greco πλάσσω, è invece insita l'idea del plasmare, del modellare. Solo in questi ultimi tempi la parola plastica ha assunto un significato più ampio, comprendendo essa tutte le arti figurative. Leggi
MICHELANGELO Buonarroti. - Nacque il 6 marzo 1475 a Caprese la cui podesteria, insieme con quella del vicino castello di Chiusi in Casentino, era allora tenuta per Firenze dal fiorentino Lodovico di Leonardo di Buonarroto Simoni, suo padre; morì a Roma il 18 febbraio 1564.I fatti esteriori della sua vita e della sua attività, e molti anche più intimi, in gran parte già raccolti lui vivente dai suoi biografi, sono accertati copiosamente da documenti, o dai suoi scritti: e qualche volta hanno richiamato l'attenzione più all'uomo che alla sua arte. Di certo, in M. Leggi
TOSCANA (A. T., 24-25-26 bis). - Regione storica e naturale dell'Italia centrale, corrispondente, secondo la divisione augustea dell'Italia, alla parte principale dell'antica Etruria col qual nome si designò il paese abitato dagli Etruschi. L'ampiezza della regione variò nel tempo e raggiunse la massima estensione nel secolo III d. C., durante il quale i suoi confini andarono dalla Magra al Tevere comprendendo quindi larga parte dell'Umbria. L'espansione dei Liguri a nord-ovest ne restrinse i limiti, che furono poi riportati alla Magra. Leggi