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Stige

Enciclopedie on line

(gr. Στύξ) Fiume dell’oltretomba greco e latino. In Omero ed Esiodo è il fiume dell’oltretomba per eccellenza, e appare come «acqua di S.», considerata una dea infernale (Oceanina, o figlia della Notte e di Erebo). Nell’Odissea lo S. è più chiaramente definito come fiume; poi, nella tradizione posteriore, la figura della divinità tende a scomparire e prevale un’antichissima tradizione (già peraltro omerica) che fa derivare dallo S. fiumi terrestri, o addirittura lo identifica in corsi d’acqua o paludi presso le quali sarebbe stato l’ingresso dell’oltretomba.... Leggi

ALTRI RISULTATI PER Stige

Stige

Enciclopedia Dantesca (1970)

. - Secondo fiume dell'Inferno di D.; ha origine, come gli altri, dalle lagrime che scorrono dalle fessure del gran Veglio di Creta (Lor corso in questa valle si diroccia; / fanno Acheronte, Stige e Flegetonta, If XIV 116)... Leggi

STIGE

Enciclopedia dell' Arte Antica (1966)

Fiume dell'Oltretomba (Hom., Il., viii, 369; Hes., Theog., 775-806), da cui derivava il Cocito, affluente dell'Acheronte (Hom., Od., x, 514)... Leggi

STIGE

Enciclopedia Italiana (1936)

Fiume infernale dell'oltretomba greco e latino, e dell'inferno dantesco... Leggi

Risultati relativi a Stige

Kratos

Enciclopedie on line

(gr. Κράτος) Presso i Greci, mitica personificazione della forza. Secondo il mito riportato da Esiodo, nacque dal Titano Pallante e da Stige. Compare con Bia nel prologo del Prometeo legato di Eschilo.... Leggi

palude

Enciclopedia Dantesca (1970)

. - Nel suo significato proprio, il termine designa la " distesa di acqua stagnante " c'ha nome Stige (If VII 106; cfr. Virgilio Aen. VI 323 " Cocyti stagna alta vides Stygiamque paludem "), formata dal tristo ruscel dall'acqua buia (If VII 107 e 103): è pingue, cioè melmosa (XI 70), e maleodorante ('l gran puzzo spira, IX 31; cfr. anche lorda pozza, VII 127).Per estensione, la parola indica anche l'Acheronte (livida palude, III 98): " E chiama ora ‛ palude ' quello che di sopra [v. 81; cfr... Leggi

pozza

Enciclopedia Dantesca (1970)

. - Una sola volta (in rima con strozza e ingozza, di cui si ha solo un altro esempio nella Commedia), in If VII 127 girammo de la lorda pozza / grand'arco, della " palude " Stige.Il Boccaccio, seguito dal Landino e dal Castelvetro, giustifica l'uso del termine, " il quale è proprio nome di picciole ragunanze d'acqua ", in luogo di ‛ palude ', in quanto " è conceduto a' poeti..... Leggi

Achille

Enciclopedia Dantesca (1970)

. - Figlio di Peleo e della dea marina Teti, nacque a Ftia, in Tessaglia; la madre lo immerse nello Stige rendendolo invulnerabile, tranne che nel tallone per il quale ella lo teneva, rimasto perciò fuori dall'acqua. Teti tuttavia sapeva che al figlio sarebbe comunque toccata in sorte o una morte gloriosa sui campi di battaglia in età giovane o una vita lunga ma oscura; e quando scoppiò la guerra di Troia, per salvarlo dalla sicura morte, lo sottrasse al centauro Chirone, cui era stata affidata... Leggi

limo

Enciclopedia Dantesca (1970)

. - Nel senso proprio di " fango ", in If VII 121: gl'iracondi sono fitti nel limo della palude Stige. Vale " terreno molle " che si trova lungo le spiagge, in Pg I 102 Questa isoletta... / là giù colà dove la batte l'onda, / porta di giunchi sovra 'l molle limo.In Pg XVII 114 esso/amor [del male del prossimo] nasce in tre modi in vostro limo, il termine allude alla natura umana creata dal fango (cfr. Gen. 2, 7) e perciò incline al male: " idest in vobis hominibus, quia primus homo factus est... Leggi

segare

Enciclopedia Dantesca (1970)

. - In If VIII 29 ha il senso di " fendere ", " solcare " l'acqua: l'antica prora di Flegiàs, col carico dei due poeti, attraversa la morta gora solcando le sucide onde di Stige. Nell'espressione ‛ segare la gorgiera ', vale " tagliare il collo ": quel di Becchiera / di cui segò Fiorenza la gorgiera (If XXXII 120), con allusione a Tesauro di Beccheria decapitato dai Fiorentini. Affine l'espressione di tipo idiomatico ‛ segare la gola ' (Fiore CXL 1), equivalente a " uccidere ".Altrove per... Leggi

pullulare

Enciclopedia Dantesca (1970)

. - " Gonfiare in bolle ", " gorgogliare ", detto dell'acqua dello Stige che per il sospirare delle anime che vi sono sommerse si copre alla superficie di bolle d'aria: If VII 119 sotto l'acqua è gente che sospira, / e fanno pullular quest'acqua al summo, / come l'occhio ti dice, u' che s'aggira (cfr. Boccaccio: " Noi diciamo nell'acqua ‛ pullulare ' quelle gallozzole o bollori, li quali noi veggiamo fare all'acqua o per aere che vi sia sotto racchiusa e esca fuori, o per acqua che di sotterra... Leggi

fiume

Enciclopedia Dantesca (1970)

. - Sempre nel significato di " corso d'acqua ", il termine compare con alta frequenza e ricca gamma di significati in tutte le opere di Dante.Il senso più generico della parola è attestato in Rime CI 31 ben ritorneranno i fiumi a' colli / prima che questo legno molle e verde / s'infiammi, e Cv IV XV 8 La quale [terra], mista con l'acqua del fiume, lo figlio di Iapeto, cioè Prometeus, compuose in imagine de li Dei, in un passo che appare ricalcato su Ovidio (Met. I 78)... Leggi