1. Valentino

    Creatore di moda italiano (n. Voghera, Milano, 1932). V. va annoverato tra i più i raffinati stilisti al mondo. Tra i fili conduttori dello stile di V., i cui modelli sono contraddistinti da una perfetta conoscenza delle tecniche sartoriali dovuta alla sua formazione di couturier, si ricordano il suo amore per il drappeggio e il plissé, i temi animalier, i riferimenti al mondo dell'arte e, soprattutto, la passione per quella particolare... Leggi

  2. Linke, Armin

    Fotografo tedesco (n. Milano 1966). Da autodidatta si è dedicato alla fotografia, collaborando con gruppi teatrali e attori (T. Kantor, M. Marceau, ecc.), musicisti (J. Cage), artisti (K. Haring), designers e stilisti (A. Castiglioni, B. Munari, Dolce & Gabbana, R. Gigli, ecc). Ha seguito anche esposizioni internazionali (Documenta di Kassel). Particolarmente interessato al ritratto (Dell'arte dei volti, 1994), ha collaborato con varie riviste internazionali (Abitare... Leggi

  3. Stilistica

    Termine, diffusosi in Italia sul modello del ted. Stilistik intorno alla metà del 19° sec., con cui si indicò dapprima quell’insieme di teorizzazioni e di precetti intorno allo scrivere che già si erano costituiti in dottrina, almeno a partire da Isocrate e Teofrasto, nell’ambito della retorica greca. 1. Le critiche alla s. anticaAlla s. antica risale la distinzione tradizionale dei tre stili (sublime, medio, umile), cui devono corrispondere i diversi generi letterari... Leggi

  4. Bruni, Carla

    Bruni (propr. Bruni Tedeschi), Carla. – Modella e cantautrice italiana (n. Torino 1967). Trasferitasi in Francia con la famiglia, negli anni Novanta ha raggiunto grande notorietà internazionale come modella, lavorando con i più importanti stilisti. Dal 1997, lasciato il mondo della moda, si è dedicata alla musica realizzando album caratterizzati da un raffinato stile anni Sessanta (Quelqu’un m’a dit, 2002; No promises, 2007, su testi di poeti di lingua inglese; Comme si de rien n’était, 2008... Leggi

    Categoria: Biografie
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    nicolas sarkozy
  5. Calzatura

    Parte dell’abbigliamento che copre e protegge il piede contro le asperità del suolo e del clima. 1. Cenni storiciL’uso della c. è da sempre noto ai popoli di tutti i continenti, a eccezione dell’Oceania, dove la c. era sconosciuta all’arrivo degli Europei. Nel costume tradizionale degli Africani prevalgono i sandali; nelle regioni settentrionali e orientali dell’Africa la cultura arabo-islamica ha introdotto la pantofola o lo stivale di cuoio morbido, entrambi diffusi nell’Asia sudoccidentale. L’Asia centrale e settentrionale ha come c... Leggi

  6. Occhiali

    Strumento ottico consistente in un mezzo trasparente fissato a un sostegno, detto montatura, che lo mantiene in posizione opportuna dinanzi agli occhi. Può servire a compensare i difetti di rifrazione dell’occhio (o. correttivi, o da vista; fig. A e C), e in tal caso utilizza come mezzo trasparente delle lenti (lenti da o.), oppure a proteggere gli occhi dall’azione nociva di radiazioni o di agenti meccanici esterni (o. protettivi; fig. B e D): in questo caso il mezzo trasparente è costituito da una lamina, bianca o colorata, di vetro oppure di plasti;ca. O... Leggi

  7. Gruppo finanziàrio tèssile

    Gruppo finanziàrio tèssile Società (sigla GFT) nata nel 1930 a Torino dalla fusione tra l'impresa Donato Levi e Figli, che accanto al commercio dei tessuti aveva affiancato una propria attività produttiva, creando (1887) un prototipo di abito confezionato, e la Unites, Manifattura tessile biellese di Giovanni Rivetti. Negli anni Cinquanta l'azienda si orientò verso la confezione degli abiti in serie, anticipando in Italia lo sviluppo della produzione di massa... Leggi

  8. Lanvin

    Casa di moda francese fondata a Parigi, nel 1885, da Jeanne L. (Parigi 1867 - ivi 1946). I suoi abiti, moderati nei volumi e ricchi di ricami che stilizzano antichi motivi, segnarono la straordinaria affermazione della casa negli anni 1920, frequentata da attrici, cantanti, dive del cinema. Alla morte di Jeanne, la direzione creativa fu affidata via via a diversi stilisti tra cui Claude Montana che dal 1990 al 1992 risollevò le sorti della maison. Dopo un periodo incerto, con A. Elbaz... Leggi

    Categoria: Alta Moda
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    ricami,
    montana,
    cantanti
  9. Jünger, Ernst

    Scrittore tedesco (Heidelberg 1895 - Wilflingen 1998). Figura tra le più complesse e discusse della cultura tedesca del 20° sec., in provocatorio disprezzo della politicizzazione delle lettere si pose come aristocratico anarchico,  profetizzando con distacco una catastrofe epocale che coinvolge non solo la società umana ma l'intero pianeta, e dalla quale può salvarsi solo l'individuo in responsabile fuga verso l'interiorizzazione... Leggi

  10. Kawakubo, Rei

    Stilista giapponese (n. Tokyo 1942). Dopo essersi laureata in lettere presso l'università di Keio, ha fondato il marchio di prêt-à-porter Comme des Garçons (1973). La prima collezione della griffe ha sfilato a Tokyo nel 1975. A partire dal 1981 K. ha iniziato a presentare a Parigi le proprie collezioni. Negli anni Ottanta ha ottenuto un grande successo facendosi interprete di un gusto concettuale e minimalista caratterizzato da una spiccata predilezione per il nero e l'assenza di colore, in cui si fondevano elementi orientali e occidentali... Leggi

  11. Moda

    Fenomeno sociale che consiste nell’affermarsi, in un determinato momento storico e in una data area geografica e culturale, di modelli estetici e comportamentali (nel gusto, nello stile, nelle forme espressive), e nel loro diffondersi via via che a essi si conformano gruppi più o meno vasti, per i quali tali modelli costituiscono al tempo stesso elemento di coesione interna e di riconoscibilità rispetto ad altri gruppi. In questo senso la m... Leggi

  12. Comico, cinema

    Genere cinematografico con meccanismi e dinamiche stilistiche proprie, volte a provocare il riso. Fu G. Méliès a intuire per primo le possibilità del cinema come macchina produttrice di fantasie ludiche. La produzione comica dei primi quindici anni del Novecento privilegiò gli effetti visivi più che lo sviluppo narrativo: le storie delle comiche dell’epoca (di breve durata), ruotavano attorno a debolissimi canovacci che fungevano da pretesti per esilaranti catastrofi e inseguimenti. Gli anni 1920 segnarono il momento di massima maturazione del genere... Leggi

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