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Bruni (propr. Bruni Tedeschi), Carla. – Modella e cantautrice italiana (n. Torino 1967). Trasferitasi in Francia con la famiglia, negli anni Novanta ha raggiunto grande notorietà internazionale come modella, lavorando con i più importanti stilisti. Dal 1997, lasciato il mondo della moda, si è dedicata alla musica realizzando album caratterizzati da un raffinato stile anni Sessanta (Quelqu’un m’a dit, 2002; No promises, 2007, su testi di poeti di lingua inglese; Comme si de rien n’était, 2008... Leggi
generale, con i maggiori stilisti del jazz bianco.... Leggi
Pseudonimo del cantante e chitarrista afroamericano McKinley Morganfield (Rolling Fork, Mississippi, 1915 - Westmont, Illinois, 1983). Cresciuto in una piantagione, nel 1941 fu scoperto dall'etnomusicologo A. Lomax, che gli fece registrare alcuni primitivi blues rurali. A Chicago dal 1943, ha composto e registrato con enorme successo alcuni classici del blues, elettrificando la chitarra e chiamando al suo fianco eccellenti stilisti come il pianista O. Spann e l... Leggi
letteratura Tendenza letteraria italiana, corrispondente al naturalismo francese. Il v. nasce nel secondo Ottocento, quando l’aspetto del romanticismo che tendeva alla parola-musica si era ridotto a generico sentimentalismo; contro di esso il romanticismo stesso reagì puntando sull’altro suo aspetto, che tendeva alla parola-cosa, cioè sul realismo. Varie sono le vie di tale reazione: la poesia ‘maledetta’ degli scapigliati; quella familiare e borghese di V. Betteloni e di altri; quella stilisticamente sostenuta ma a suo modo anch’essa realistica di G. Carducci... Leggi
Musicista italiano (Verona 1927 - Milano 2000). Il suo cammino stilistico, partendo dalle suggestioni di B. Bartók, fu progressivamente condizionato dall'approfondita conoscenza delle opere di A. Webern che, filtrate attraverso le esperienze dei maestri di Darmstadt, lo fecero approdare, nei primi anni Sessanta, a un originale e fantasioso strutturalismo. In seguito, la sua scrittura ha acquistato una straordinaria flessibilità improvvisativa, libera da ogni preoccupazione tecnica e stilistica. VitaStudiò al conservatorio di Milano, con E. Desderi, poi a Bologna, con L... Leggi
Variante stilistica del jazz, inizialmente nota come jazz-rock. Si è affermata all’inizio degli anni 1970 in seguito alle sperimentazioni di M. Davis e dei suoi seguaci (J. McLaughlin, C. Corea ecc.) con gli strumenti elettrici e i ritmi binari del rock e del rhythm and blues... Leggi
Stilista statunitense (n. New York 1939). Dopo aver lavorato per vari department stores, nel 1967 si è messo in proprio e ha disegnato una collezione di cravatte realizzate a mano con la griffe Polo. Il successo ottenuto lo ha sollecitato a creare una linea di abbigliamento maschile (1968). Nel 1971 ha rivolto la sua attenzione all'abbigliamento femminile e ha proposto una linea di camicie da donna... Leggi
Musicista (Venezia 1510 - ivi 1585). Probabilmente allievo di A. Willaert, fu organista a S. Marco dal 1564 alla morte. Dedicatosi intanto alla composizione, salì ben presto ad altissima fama internazionale. Fu maestro di insigni compositori quali il nipote Giovanni G. e Hans Leo Hassler, che divenne il maggior musicista tedesco del tempo. Con il G. le qualità stilistiche della scuola veneziana si ampliano e si approfondiscono, specialmente per la varietà e la duttilità dei raggruppamenti vocali e vocali-strumentali... Leggi
Compositore italiano (n. Roma 1945). La sua attività è caratterizzata da un continuo processo di ricerca e rinnovamento, animato da un proficuo confronto con le tematiche sociali e filosofiche proprie della sua epoca, e sorretto da una notevole capacità di padroneggiare elementi stilistici diversi. Ha composto opere, sinfonie, oratori e musica da camera. VitaFiglio del filosofo Franco, ha studiato musicologia, composizione e pianoforte a Vienna, poi a Colonia con K. Stockhausen, H. Pousseur, B. A. Zimmermann, M. Kagel, V... Leggi
Canto liturgico della chiesa luterana, per coro, condotto in forme diverse a seconda degli ambienti e dei testi. I c. furono introdotti da M. Lutero e J. Walther su testi tedeschi derivati generalmente dalle Sacre Scritture ed elaborati in musica (dapprima monodico-omofonica poi omoritmico-polifonica), spesso su melodie di derivazione cattolico-romana. Il termine passò poi a designare un componimento musicale per strumenti, informato ai caratteri stilistici del c. luterano. Celebri i c. con variazioni composti per organo o per complessi vocali-strumentali da J.S. Bach.... Leggi
Stilista giapponese (n. Himeji 1939). Dopo aver frequentato la scuola di moda Bunka Gakuen di Tokyo, si è trasferito a Parigi (1965) dove ha collaborato, tra gli altri, con la casa di moda Feraud (fondata nel 1949) e con la rivista Jardin des modes (fondata nel 1922). Nel 1970 ha aperto la boutique Jungle Jap e ha creato il marchio Kenzo (nello stesso anno, in occasione della sua prima sfilata di successo, la rivista Elle gli ha dedicato un numero speciale).Nelle creazioni di K... Leggi
Musicista (Honfleur, Normandia, 1866 - Parigi 1925). Studiò per qualche tempo al conservatorio di Parigi, proseguendo poi da autodidatta e riprendendo gli studî da adulto presso la Schola Cantorum. Per guadagnarsi da vivere suonò il pianoforte nei cabaret, dove incontrò (1891) C. Debussy, di cui divenne amico, e nel 1922 aderì al movimento dadaista. La sua musica si presentò tra le più originali del tempo, precorrendo volta a volta le affermazioni stilistiche dell'impressionismo debussyano, del neo-classicismo di I. Stravinskij, delle "semplificazioni" di G... Leggi