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coprostasi 

Ristagno delle feci nell’intestino crasso, che può dipendere dalla comune stitichezza, da ileo meccanico o paralitico.... Leggi

dischezia

Stitichezza da prolungata stasi fecale, di natura funzionale (scarsa eccitabilità o contrattilità retto-sigmoidea ecc.) od organica (malformazioni, processi flogistici o neoplastici ecc.).... Leggi

stipsi

Disturbo (detto nell’uso comune stitichezza) caratterizzato da un numero ridotto di evacuazioni. È dovuta a due meccanismi principali, che possono essere anche associati fra di loro: rallentato avanzamento del contenuto intestinale nel colon e difetto nell’espulsione delle feci dal retto. Le cause principali di s... Leggi

stipsi 

Disturbo (detto nell’uso comune stitichezza) caratterizzato da un numero ridotto di evacuazioni. È dovuta a due meccanismi principali, che possono essere anche associati fra loro: rallentato avanzamento del contenuto intestinale nel colon e difetto nell’espulsione delle feci dal retto. La s. è uno dei sintomi più diffusi delle società ad alto sviluppo economico e si ritiene coinvolga in Italia almeno 8 milioni di individui in tutte le fasce di età... Leggi

COLITE

. - È l'infiammazione del colon, in genere, nel suo complesso; l'infiammazione dell'ultimo tratto di esso (sigma) prende il nome più specificato di sigmoidite.Il colon è particolarmente esposto a infezioni, che colpiscono più raramente l'intestino tenue (dissenteria bacillare e amebica); come serbatoio fecale subisce l'azione irritante e talora traumatizzante delle feci, specie nella stitichezza cronica... Leggi

COPROSTASI

o Costipazione intestinale (dal gr. κόπρος sterco" e στάσισ "arresto"; lat. constipatio; fr. constipation; sp. estipticidad; ted. Verstopfung; ingl. constipation). - È così chiamata la ritenzione delle feci nell'intestino per un periodo di tempo che supera quello fisiologico. Abitualmente l'organismo si libera ogni 24 ore dei rifiuti alimentari, cui s'uniscono i prodotti di secrezione (succhi enterici, muco) e d'esfoliazione della mucosa, come pure corpi batterici in gran numero della rigogliosa microflora intestinale... Leggi

massoterapia

Pratica fisioterapica fondata su una serie di manipolazioni cui vengono sottoposti i tegumenti, i muscoli e altri organi allo scopo di migliorare l’irrorazione sanguigna, di attivare i processi riparativi ecc. L’uso terapeutico del massaggio manuale era già praticato dai Cinesi e dagli Indiani e fu consigliato anche da Ippocrate (per mobilizzare le articolazioni infiammate, per far riassorbire i versamenti, per vincere la stitichezza), da Celso e da Galeno... Leggi

SIGMOIDITE

. - È l'infiammazione del sigma colico. Oltre a far parte di una enterocolite, la sigmoidite può manifestarsi come una flogosi a sé localizzata in quel tratto dell'intestino crasso detto sigma: ma è rara. La causa sembra il più delle volte da ascriversi a una stitichezza ostinata. Può esordire in forma acuta con febbre e dolori nella fossa iliaca sinistra dove la flessura sigmoide si palpa come un tumore consistente, a forma di salsicciotto, dolente. L'alvo è stitico o si hanno deiezioni miste... Leggi

megacolon

Condizione abnorme del colon consistente in una sua dilatazione di vaste proporzioni. Può essere congenito (malattia di Mya-Hirschsprung) o acquisito, secondario a una stenosi dell’ultimo tratto del tubo intestinale. Si manifesta con enorme accumulo di feci nell’intestino, dilatazione dell’addome e stitichezza cronica. La cura per i casi più gravi è chirurgica. M. tossico Condizione di estrema gravità che può verificarsi in modo acuto e che si caratterizza per disidratazione, squilibri... Leggi

parasimpaticotonia 

Prevalenza dell’eccitabilità della porzione parasimpatica del sistema neurovegetativo rispetto a quella simpatica, detta anche vagotonia. La p. si manifesta con rallentamento della frequenza del polso, ipotensione arteriosa, restringimento delle pupille (miosi), pelle fredda, pallida e sudata; talora coesistono iperacidità gastrica, stitichezza o asma.... Leggi

Scienza egizia. Medicina

Medicina Sommario: 1. I testi di medicina. 2. Le malattie. 3. Il medico e la sua attività. 4. Testi magici. ▢ Bibliografia. Il 1863 è considerato l'anno in cui ha avuto inizio l'indagine scientifica sull'antica medicina egizia in base alle fonti dirette. In quest'anno, infatti, Heinrich Brugsch (1827-1894) decifrava e traduceva il papiro conservato nel Museo di Berlino, scritto, come tutti i papiri più antichi, in ieratico... Leggi

eleuterococco 

Pianta del genere omonimo della famiglia Araliacee (Eleutherococcus senticosus), detto anche ginseng siberiano, arbusto spinoso originario della Cina, di cui si adoperano le foglie, ma soprattutto le radici, ricche di principi attivi, per preparare tisane, sciroppi ed estratti contro malattie da raffreddamento, stitichezza, affaticamento mentale, ecc.... Leggi