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(arabo Haleb) Città della Siria nord-occidentale (2.750.000 ab. nel 2006, considerando l’intera agglomerazione urbana), capoluogo del distretto di Halab, situata a 300 m s.l.m. a circa 40 km dai confini con la Turchia, al centro di un’ampia conca irrigata dal fiume Queiq. Mercato di prodotti alimentari (semi oleosi, frutti sub-tropicali e tropicali, tabacco, caffè, zucchero) e dell’artigianato locale (broccati d’oro e d’argento), stoffe, lane, cuoi, sete; sede di varie industrie... Leggi
moda Accessorio di origine nordica, in cui si infilano le mani per ripararle dal freddo (fig. 1). Il m. appare nella seconda metà del 15° sec.; nel 16°, specie in Francia, era di stoffe preziose; verso il 1570 l’uso si estese agli uomini; alla fine del secolo le Veneziane portavano la manizza che si diffuse poi in tutta Italia. Tra il 17° e il 18° sec. il m. era piccolo e decorato; grandissimi verso il 1750 erano i m. maschili di pelliccia. I m. femminili, piccoli ver;so il 1780, si... Leggi
In arte, tendenza al ritorno all’antico che si manifestò con il gusto neoclassico nel periodo dell’impero napoleonico. Si estese dalla decorazione architettonica al mobile, alla suppellettile, ai parati, alle stoffe, agli abiti e alla stampa e rappresentò, in contrasto con l’abbondante e pittoresca ornamentazione rococò, un’esigenza di semplicità e austerità formale e di aderenza funzionale... Leggi
Arnese usato per ripararsi dalla pioggia o anche dal sole, costituito essenzialmente da un’asta con impugnatura di vario materiale, conformata secondo l’uso e la moda, e da una copertura di stoffa (formata da triangoli riuniti in modo da assumere, all’apertura, forma di calotta sferica) la quale, per mezzo di stecche (o bacchette) fissate a un anello che scorre lungo l’asta, può essere tenuta aperta e distesa o ripiegata e avvolta intorno all’asta stessa. L’impugnatura a (v. fig... Leggi
(fiammingo Altrecht) Città (46.193 ab. nel 2007) della Francia settentrionale, capoluogo del dipartimento Pas-de-Calais. Mercato agricolo (cereali) e sede di industrie metalmeccaniche e tessili. Capitale degli Atrebati (perciò detta Atrebatum), popolo della Gallia Belgica, fra gli ultimi ad arrendersi a Roma. Nota fin dall’età imperiale per la produzione di stoffe di lana, fu sede diocesana nel 6° sec. e dal 10° parte della contea di Fiandra... Leggi
modaAccessorio degli indumenti, a forma di disco, di pallina, di oliva ecc., che serve a unire due lembi. Per la fabbricazione sono usate moltissime materie prime: avorio vegetale (semi di piante della famiglia delle palme), legno (acero, faggio, ontano), corno (di bue e di bufalo), ossi (di bovini e di equini), madreperla (conchiglie di madreperla), vetro, porcellana, metalli, cartone rivestito di stoffe, cuoio e soprattutto materie plastiche. Sconosciuto all’antichità, il b. fa la sua... Leggi
tecnica Nella tecnologia industriale, modello di carta, cartone, legno, plastica o altro materiale, che serve come facsimile o come riferimento nella costruzione di elementi architettonici, di mobili, di carrozzerie e di altre lavorazioni artigiane e industriali. Per es., nell’industria dell’abbigliamento, è un modello, realizzato in carta di lino o cartone e perforato a intervalli regolari, che viene usato per il taglio delle stoffe mediante un procedimento di ricalco; nel reparto... Leggi
Città dei Paesi Bassi (584.058 ab. nel 2007; 1.490.000 ab. nel 2009, considerando l’intera agglomerazione urbana), la seconda per numero di abitanti, situata nella provincia dell’Olanda Meridionale (Zuidholland), in un’ampia ansa della Nuova Mosa (Nieuwe Maas), ramo del delta in cui confluiscono il Reno e la Mosa... Leggi
Oasi egiziana (il nome arabo deriva dal copto p-iom, «il lago»), che occupa una vasta area depressa, circa 30 km a O del Nilo, a quote che variano da +20 a −40 m, mentre il tavolato circostante è a circa 130 m. Forma una divisione amministrativa dell’Alto Egitto (1827 km2 con 2.371.780 ab. nel 2004). Capoluogoal-Fayyum . Il F. è collegato idrograficamente al Nilo dal Bahr Yusuf, che si stacca dal fiume presso Asyut. Colture principali la palma, il cotone, il lino, la canna; inoltre, ulivi, alberi da frutto, agrumi, cereali... Leggi
istruzioneNella scuola statale, con il termine c. si indicano insieme la funzione e il posto orario d’insegnamento di una determinata disciplina o gruppo di discipline secondo quanto previsto dall’ordinamento didattico dei diversi tipi di scuole d’istruzione secondaria e in relazione alla pianta organica di ciascun istituto. Le c. sono conferite mediante concorsi per titoli ed esami. Anche le c. universitarie, relative agli insegnamenti previsti dagli statuti delle università e istituti d’istruzione superiore, sono conferite mediante concorsi nazionali per titoli scientifici... Leggi
Seppellimento del cadavere in una fossa scavata dentro terra. È la forma di sepoltura più diffusa e una delle più antiche. Nel Paleolitico superiore abbondanti sono le documentazioni del culto dei morti, con tombe scavate nel terreno dove il cadavere, generalmente supino, era accompagnato dal corredo funebre. Uso caratteristico del Neolitico era quello della sepoltura secondaria, ossia l’i. definitiva era preceduta da una prima deposizione o esposizione, con le quali si otteneva la scarnificazione del cadavere. Con l’età del Bronzo e nella successiva età del Ferro accanto all’i... Leggi
déco (arts déco) Termine usato per designare lo stile diffuso in Europa e negli Stati Uniti dagli anni 1920, caratterizzato da forme classiche e misurate, di gusto modernista, geometrico e prezioso. Giunto a grande diffusione con la Exposition internationale des arts décoratifs et industriels modernes, tenuta a Parigi nel 1925, e perciò detto anche Stile 1925 , il d. si affiancò alle ricerche razionaliste, che si sarebbero affermate poi nel secondo dopoguerra. Il d... Leggi