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Nell’Uomo e nella maggior parte dei Vertebrati, dilatazione del tratto dell’apparato digerente che fa seguito all’esofago e in cui avviene la cosiddetta chimificazione degli alimenti. 1. Anatomia comparataNei pesci, in generale, non vi è una separazione netta tra esofago e s.: questo può essere diritto, sacciforme, allungato talora in un diverticolo cieco; in molti casi, come nei Dipnoi, senza ghiandole gastriche. Nei Teleostei lo s. ha una grande varietà di forma, in relazione alla varietà dei regimi alimentari; talvolta è ciliato internamente. Nello s... Leggi
Erba perenne (Origanum majorana; v. fig.) delle Lamiacee, cespugliosa, con foglie piccole, ovali e biancastre, fiori bianchi riuniti in infiorescenze spiciformi brevemente allungate. Cresce nel Mediterraneo e nell’Asia occidentale, spesso è coltivata come pianta aromatica e medicinale; la droga è data dalla pianta intera e si usa come tonico stomachico, stimolante ecc. Seccata e frantumata si usa come spezia. Olio essenziale di m.Olio che si estrae per distillazione dalla maggiorana... Leggi
Nome comune delle piante del genere Rheum e del liquore amaro preparato con il loro rizoma e usato come tonico e digestivo. Le piante, della famiglia Poligonacee, sono erbe perenni con grosso rizoma, fusti alti anche più di 4 m, foglie basali molto grandi, per lo più palmatolobate o partite; hanno ricche infiorescenze con fiori piccoli, trimeri e per frutto un achenio trigono. Sono note circa 20 specie, in maggioranza asiatiche.Dal rizoma (detto comunememente radice di r. ) di alcune specie si ottiene una droga medicinale, per es... Leggi
Nome comune di varie piante del genere Capsicum, e in particolare di Capsicum annuum (v. fig.) della famiglia delle Solanacee, e del loro frutto. Capsicum annuum è un’erba alta fino a 1 m, glabra, con foglie ovato-lanceolate, fiori solitari, pendenti, bianchi, con calice persistente, frutti a bacca senza succo, con molti semi. Il p... Leggi
Tribù di Asteracee Tubuliflore, da alcuni considerata una famiglia a sé (Ambrosiacee ), comprende i generi Ambrosia e Xanthium. Hanno fiori in capolini monoici disposti in racemi: i capolini femminili, posti alla base dei racemi, hanno 1 o 2 fiori, senza corolla, in un involucro di brattee saldate, che cresce e s’indurisce alla maturazione del frutto. AmbrosiaGenere di piante, distinto per i capolini maschili con involucro di una sola serie di brattee saldate insieme, e per i capolini femminili con un solo fiore... Leggi
Cavità o concamerazione, talora in forma tubolare, nell’interno di un organo o di un apparato. 1. Anatomia comparataSezione del tubo digerente corrispondente allo stomaco o a una sua parte: v., o abomaso, è la quarta cavità, ghiandolare, dello stomaco dei Ruminanti; v. succenturiato , la parte posteriore, muscolare, dello stomaco degli Uccelli; v. o v. chilifero , l’intestino medio degli Insetti, ghiandolare, dilatato, provvisto talvolta di diverticoli digitiformi, i ciechi gastrici o enterici. V... Leggi
In anatomia umana, l’orifizio per cui lo stomaco comunica col duodeno; è caratterizzato dalla presenza di un anello muscolare (sfintere pilorico ), e dalla disposizione a valvola della mucosa. Per la sua conformazione la valvola pilorica regola, conferendogli un ritmo intermittente, il passaggio del chimo dallo stomaco nel duodeno. L’antro (o vestibolo) pilorico è la piccola tuberosità dello stomaco; il canale pilorico è la porzione terminale dello stomaco, interposta tra l’antro e il duodeno. Le appendici piloriche sono tubi a fondo cieco in cui si prolunga la cavità dell’intestino... Leggi
Nome comune a vari processi infiammatori o degenerativi – acuti o cronici – dello stomaco. Si distinguono tre gruppi di g.: erosive ed emorragiche, croniche aspecifiche, specifiche. Le g. erosive ed emorragiche sono di solito diagnosticate endoscopicamente in pazienti che presentano un sanguinamento gastrointestinale. Le forme erosive presentano più lesioni superficiali della mucosa; quelle emorragiche petecchie o strisce rosse, senza lesioni di continuo della mucosa... Leggi
Alterazione a carattere degenerativo e necrobiotico del parenchima e proliferativo dello stroma di organi vari (fegato, polmone, rene, stomaco ecc.), con tendenza alla sclerosi interstiziale e alla retrazione fibrosa. Il termine fu usato per la prima volta nel 1805 da R.-T.-H. Laënnec, per indicare una malattia epatica caratterizzata da uno speciale colorito giallo del parenchima. La c... Leggi
anatomia La porzione dell’intestino compresa tra lo stomaco e il cieco (➔ intestino). linguistica Consonante t.Secondo la terminologia dei grammatici latini, consonante occlusiva sorda. Il termine latino tenuis è una traduzione del termine greco corrispondente ψιλός, che significa propriamente «privo, spoglio» e quindi, con riferimento all’articolazione di π τ κ, «privo di soffio», in contrapposizione alle occlusive sorde aspirate dette δασέα («dense [di soffio o fiato]»)... Leggi
In anatomia, formazione disposta a guisa di corona intorno a un organo. Tra le arterie: le c. cardiache , le c. labiali , la c. malleolare di Hyrtl e la c. stomachica o arteria gastrica sinistra . Solco c.Sulla superficie esterna del cuore, separa gli atri dai ventricoli. Legamento c.Duplicatura peritoneale che congiunge il margine posteriore del fegato al diaframma. Seno c.Dilatazione terminale della grande vena coronaria. Le arterie c... Leggi
medicinaIn patologia, neoformazione di piccole dimensioni, sessile o peduncolata, sporgente su una superficie mucosa (del naso, dello stomaco ecc.) e costituita da connettivo ricoperto da tessuto epiteliale con le medesime caratteristiche delle regioni limitrofe. La loro origine è connessa a una proliferazione mucosa di varia natura (iperplastica, neoplastica ecc.).La poliposi designa la presenza di numerosi p. che richiedono attenta sorveglianza clinica e spesso terapia chirurgica (polipectomia )... Leggi