Ramo della medicina che studia le affezioni del cavo orale e dei suoi annessi; comprende anche l’odontoiatria e l’ortognatodonzia o ortopedia dentomaxillofacciale. Stomatite Processo flogistico della cavità orale, circoscritto (afte, gengiviti) o diffuso a tutto il rivestimento mucoso: le forme primitive sono determinate dalla localizzazione di agenti patogeni, quelle secondarie conseguono ad alcune malattie generali. Stomatoplastica Chirurgia plastica del cavo orale.In veterinaria, s Leggi
La stomatologia è la disciplina medico-chirurgica che s'occupa della bocca e dei suoi annessi
(o ortognatodonzia) Branca della stomatologia che si occupa della correzione delle malformazioni dei mascellari, delle anomalie di posizione dei denti per il danno che queste alterazioni portano sull’estetica del volto e sulle funzioni della respirazione, della masticazione e della fonazione.... Leggi
Stomatologo (Parigi 1833 - ivi 1897). Svolse la sua attività a Parigi. Fu membro dell'Accademia di medicina e presidente della Società di stomatologia. Studiò lo sviluppo, la struttura e la patologia dei denti, le osteo-periostiti alveolo-dentarie, le cisti dei mascellari.... Leggi
linguisticaFenomeno articolatorio in cui due parti mobili (o una mobile e una fissa) dell’apparato di fonazione vengono a contatto provocando un’ostruzione perfetta alla corrente d’aria che passa per il condotto fonatorio, così che possa crearsi un salto di pressione tra l’aria esterna e l’aria contenuta all’interno dell’apparato di fonazione a partire dal punto in cui si è verificata la chiusura. Un’o. si può avere in ogni punto del condotto fonatorio compreso tra le labbra e la glottide. A seconda del punto interessato si parla di o... Leggi
Ramo della medicina che si occupa della patologia dei denti e della bocca e del relativo trattamento (medico, chirurgico, protesico). Nozioni di o. sono diffuse in tutte le civiltà antiche, testimoniate sia da fonti letterarie e legislative, sia da fonti iconografiche. Attestato fin dall’antichità è anche l’uso di protesi dentarie. In Grecia sono stati trovati strumenti chirurgici (tenaglie) per l’estrazione dentaria e nozioni di o. di notevole precisione sono contenute nel Corpus Hippocraticum. Progressi apprezzabili la o... Leggi
. – Odontostomatologo italiano (n. Roma 1935). Laureatosi in Medicina e Chirurgia nel 1962 presso l'Università di Roma La Sapienza, si è specializzato in Odontostomatologia nel 1964. Professore ordinario di Malattie odontostomatologiche presso l'Università La Sapienza, è stato presidente del corso di laurea specialistica in Odontoiatria e protesi dentaria dal 1992 al 2008 e presidente del Collegio dei docenti di Odontoiatria dal 1991 al 2005... Leggi
. – Odontostomatologo italiano (Bologna 1876 – ivi 1941). Laureatosi in medicina e chirurgia presso l'ateneo bolognese nel 1901, è diventato assistente nell'ospedale maggiore fino al 1903, quindi dal 1906 al 1914 è stato assistente nella clinica chirurgica. Dedicatosi allo studio delle malattie della bocca e dei denti, B., data la mancanza di scuole stomatologiche in Italia, si è recato in istituti specializzati in Svizzera, in Francia, in Germania, in Inghilterra... Leggi
Chirurgo, stomatologo (n. Pest 1787 - m. 1842). Autore di un trattato di odontoiatria. Rilevò un segno della sifilide ereditaria, che va sotto il nome di tubercolo del Carabelli.... Leggi
STOMATOLOGIA (dal gr. στόμα "bocca" e λόγος "studio"). - La stomatologia è la disciplina medico-chirurgica che s'occupa della bocca e dei suoi annessi. Essa ne studia le condizioni normali e le malattie; e di queste ultime la profilassi, la cura medica, chirurgica, prostetica e ortopedica. La stomatologia comprende quindi l'odontologia", o "odontoiatria", ossia la conoscenza del dente, organo importante della bocca, il quale però non è autonomo, ma intimamente collegato con gli organi vicini e. Leggi
DENTE (dal lat. dens, dentis; fr. dent; sp. diente; ted. zahn; ingl. tooth). - I denti sono organi peculiari degli animali Vertebrati Gnatostomi, con la bocca cioè provvista di mascelle; offrono grande varietà di caratteri minori, mentre in tutte le classi mantengono una sola linea di sviluppo e di struttura.Anatomia comparata.Nei pesci inferiori a scheletro cartilagineo, i denti compaiono e si affermano come una potente arma d'offesa e di presa degli alimenti, e si connettono per stretta parentela alle squamme o organi placoidi del tegumento, detti anche dentelli cutanei. Leggi
ODONTOIATRIA (dal gr. ὀδούς "dente" e ἰατρεία "cura"). - Dal fatto che i resti dell'uomo preistorico mostrano già sicure tracce di carie dentaria, di affezioni paradentali, di osteomielite mascellare, è logico pensare che sino dalle epoche più remote l'uomo, guidato da naturale istinto, abbia cercato sollievo al dolore fisico di origine dentaria e ne abbia poi per tradizione tramandate le pratiche curative ricavate dall'esperienza. Leggi
IMPLANTOLOGIAL'i. (dall'ingl. implantology) è la tecnica chirurgica usata per la riparazione del danno subito da un organo, mediante la realizzazione di un impianto; tale termine ricorre usualmente nell'ambito dell'odontoiatria, meno frequentemente in altre discipline, come l'oculistica, l'ortopedia, ecc.Implantologia dentaria. Ha lo scopo di creare dei pilastri artificiali nelle arcate dentarie in sostituzione dei denti mancanti. Tali pilastri consentiranno così al dentista di costruire, nella bocca del paziente, delle protesi fisse anziché mobili. Leggi
BOCCA (dal lat. bucca; lat. scient. os, cavum oris; gr. στόμα; fr. bouche; sp. boca; ted. Mund, Maul; ingl. mouth). - È la parte anteriore del canale alimentare e, nell'uomo, insieme con le fosse nasali, l'inizio delle vie respiratorie. È situata, come il tratto successivo, la faringe, nella testa (v. figg.1, 2). Comunica col mondo esterno mediante la rima buccale (rima oris), apertura delimitata dalle labbra (labia oris; v.), a forma di fessura trasversale tra le due guance (buccae). Leggi
CARIE (dal lat. caries). - Questa parola significa, in chirurgia, l'infiammazione cronica, il più spesso tubercolare, dell'osso, a carattere ulcerativo, con distruzione e rarefazione delle trabecole delle ossa, e si contrappone alla necrosi (dal gr. νεκρωσνς "morte"), o morte dell'osso, nella quale rimane inalterata la forma mentre scompaiono le parti molli: periostio e sostanza midollare. La stessa parola indica, in odontoiatria, un particolare processo distruttivo del dente descritto nella forma che segue.Carie dentale. Leggi
VARSAVIA (pol. Warszawa; A. T., 51-52). - Capitale della repubblica polacca. La città, che è collocata quasi esattamente al centro geometrico d' Europa (52° 12′ N.; 21° 0′ E.) ed in pari tempo al centro della Polonia, si sviluppa sulla sinistra della Vistola, poco a monte o a valle della confluenza, nel gran fiume, di un largo reticolo di fiumi (Bug-Narew, Wkra, Pilica, Wieprz) che fanno della regione la zona di convergenza di vie provenienti da tutte le parti del paese. Leggi
PROSTESI (dal gr. πρός "verso" e ϑέσις "porre"). - In patologia significa la sostituzione di una parte mancante con una artificiale; v. arto: Arti artificiali; stomatologia.. Leggi