1. Confùcio

    Pensatore cinese (Zou, Shandong, 551 a. C. circa - Qufu 479 a. C.). Il suo cognome era Kong: per nomi ebbe Qiu e Zhong Ui, ma è passato alla storia col nome di Kong Fuzi ("Maestro Kong"), donde i gesuiti del sec. 16º crearono la forma latina Confutius (it. Confucio). Apparteneva alla classe dirigente del principato di Lu, e questo sfondo aristocratico aiuta a comprendere la sua vita e soprattutto il suo pensiero. Secondo la tradizione ebbe una povera infanzia e più tardi ricoperse... Leggi

  2. Nobiltà

    In senso specifico e in connessione alla storia europea dall’antichità all’età moderna, particolare condizione giuridica e sociale, legata al possesso spesso ereditario di onori e privilegi esclusivi, e per estensione l’insieme degli individui, delle famiglie e dei corpi dotati di tale status privilegiato. Qualità positiva di carattere spirituale, intellettuale, morale, ma anche fisica, propria dell’uomo ma estensibile a qualunque altra realtà; tale concetto di n... Leggi

  3. Giappone

      Stato insulare dell’Estremo Oriente. Il nome in lingua locale (Nippon-koku nella forma classica; Nihon-koku nella parlata comune) deriva dalla lettura giapponese del nome cinese del G., Jih Pen Kuo («il paese dell’origine del sole»). Giappone, insieme con le omologhe forme nelle altre lingue occidentali, viene dalla corruzione Zipangu di questo medesimo nome, introdotta in Europa da Marco Polo. Gli arcipelaghi che formano il G... Leggi

  4. Stemma

    In araldica, il complesso di tutte quelle figure, pezze, smalti, partizioni, ornamenti esteriori raffigurati secondo determinate regole, che servono a contrassegnare persone o enti. Lo s. è anche un linguaggio figurato, poiché le figure simboleggiano le qualità morali del possessore dell’arma, alludono alle sue conquiste, ai suoi possedimenti, alle sue alleanze matrimoniali, alle dignità acquisite; rappresenta, quindi, lo status del suo possessore ed è suscettibile di modifiche e... Leggi

  5. Matrimonio

    Unione fisica, morale e legale dell’uomo (marito) e della donna (moglie) in completa comunità di vita, al fine di fondare la famiglia e perpetuare la specie. antropologiaSe inteso nella sua definizione minima, come unione fra un uomo e una donna, tale che i figli nati da questa unione siano riconosciuti come progenie legittima di entrambi i coniugi (o anche di uno solo degli stessi), il m. può essere considerato un’istituzione universale, comune a tutti i popoli conosciuti di ogni continente e di ogni epoca. False dunque le teorie evoluzionistiche secondo le quali il m... Leggi

  6. Famiglia

    antropologia Istituzione fondamentale in ogni società umana, attraverso la quale la società stessa si riproduce e perpetua, sia sul piano biologico, sia su quello culturale. Le funzioni proprie della f. comprendono il soddisfacimento degli istinti sessuali e dell’affettività, la procreazione, l’allevamento, l’educazione e la socializzazione dei figli, la produzione e il consumo dei beni. Tuttavia, malgrado la sua universalità, la f... Leggi

  7. Pièro della Francesca

    Pittore (Borgo S. Sepolcro 1406 o 1412 - ivi 1492); figlio di Benedetto dei Franceschi (cognome noto anche nella forma della Francesca, che poi si è imposta nella tradizione) e di Romana di Pierino da Monterchi, è uno dei più grandi pittori del Rinascimento dopo la generazione di Masaccio e dell'Angelico. Dopo una prima educazione con maestri di grammatica e di abaco, svolse il suo apprendistato artistico forse presso un pittore locale, Antonio... Leggi

  8. Dante Alighièri

    Poeta (Firenze, tra il maggio e il giugno 1265 - Ravenna, notte dal 13 al 14 settembre 1321). Della madre, che dovette morire presto, non sappiamo che il nome, Bella; il padre, Alighiero di Bellincione di Alighiero, morto intorno al 1283, apparteneva a una famiglia di piccola nobiltà cittadina (il trisavolo di D., Cacciaguida, fatto cavaliere da Corrado III, morì nella 2a crociata, 1147), ma ai suoi tempi decaduta: egli faceva forse il prestatore, o comunque si occupava di affari... Leggi

  9. Ejzenstejn, Sergej Michajlovič

    Ejzenštejn ⟨eiʃ'inšti̯èin⟩, Sergej Michajlovič (molto diffusa la forma Eisenstein ⟨àiʃënštain⟩ del cognome: appartenente a famiglia di origine tedesca). - Regista e teorico del cinema e delle arti (Riga 1898 - Mosca 1948). Studente d'ingegneria, soldato nell'esercito rosso, disegnatore e cartellonista, esordì come scenografo nel teatro del Proletkul′t (1920) e passò poi alla regia di testi teatrali: Meksikanec ("Il messicano", 1920-21) di H. H. Arbatov; Na vsjakogo mudreca dovol′no prostoty... Leggi

  10. Traiano, Marco Ulpio

    Imperatore romano (Italica, Betica, 53 d. C. - Selinunte, Cilicia, 117). Di famiglia senatoria (il padre fu console, governatore della Betica, prese parte alla guerra giudaica, fu console in Siria e Asia), T. fu per dieci anni nell'esercito, facendovi una reale esperienza delle armi e del comando... Leggi

  11. Petrònio

    Scrittore latino (sec. 1º d. C.) dell'età neroniana.  Viene identificato con l'aristocratico romano che fu proconsole in Bitinia e morì suicida, coinvolto nella congiura pisoniana (66 d.C.), famoso per l'eleganza e la dissolutezza dei costumi. Scrisse, parte in prosa parte in versi, il Satyricon, considerato, con le Metamorfosi di Apuleio, l'unico «romanzo» della letteratura latina.VitaAutore di una satira menippea in molti libri, dal probabile titolo di Satyricon... Leggi

  12. Socini

    Adattamento (attraverso la forma latina umanistica Socinus adottata da alcuni suoi membri) del cognome della famiglia senese dei Sozzini, il cui capostipite fu il notaio Mino di Sozzo, trasferitosi a Siena dal castello di Percenna (14° sec.)... Leggi

  13. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • ONOMASTICA

      la linguistica, sia per la storia in generale. Leggi

    • ANDREA del Sarto

      ANDREA del Sarto. - Pittore, nato a Firenze il 6 luglio 1486 da Angiolo di Francesco sarto, donde il cognome assunto insieme con uno stemma di due seste incrociate. Da Andrea d'Angiolo o Angeli alla latina deriva anche la sigla di due A incrociate, che si trova su varî dipinti di A., la quale, supposta da G. Cinelli (Bellezze di Firenze, Firenze 1677) composta di A e V, ne avvalorò lungamente la credenza in un casato Vannucchi. Egli fu posto a sette anni presso un orefice, indi presso un. Leggi

    • ORSINI DEL BALZO

      ORSINI DEL BALZO. - Famiglia nobile, il cui capostipite è Raimondo o Raimondello Orsini, secondogenito di Niccolò Orsini conte di Nola e d'una donna di casa Sabran, nato nella seconda metà del sec. XIV. Per eredità del conte di Soleto, Raimondo del Balzo, fratello dell'ava Sveva del Balzo, ne doveva ereditare i beni; ma, contravvenendo a ciò, Niccolò Orsini fece succedere in quei feudi il primogenito Roberto, onde Raimondo, sdegnato, abbandonò la patria per recarsi a combattere gl'infedeli. Leggi

    • ATTILIO Regolo, Gaio

      ATTILIO Regolo, Gaio. - C. Atilius M. f. M. n. Regulus (per il cognome Saranus Tyrius, meno correttamente Serranus, da lui forse per primo assunto, v. G. De Sanctis, Storia dei Romani, III, 1, p. 136, n. 75) fu console per la prima volta con Gneo Cornelio Blasione nel 257 a. C., durante la prima guerra punica. Inviato in Sicilia alla testa della flotta, affrontò i Cartaginesi presso Tindaride. Leggi

    • CAMERARIUS, Joachim

      CAMERARIUS, Joachim. - Umanista, nato il 12 aprile 1500 a Bamberga, morto a Lipsia il 17 aprile 1574. Ha grande importanza nella storia della cultura del sec. XVI, e particolarmente in quella della Riforma. Il suo cognome originario era Liebhard, mutato in Kammērmeister ("ciambellano", dal nome della carica da lui tenuta presso il principe vescovo di Bamberga), latinizzato in Camerarius. Nel 1524 il C. Leggi

    • PORCARI, Stefano

      PORCARI, Stefano. - Discese da antica famiglia romana, della quale latinizzò il cognome in Porcius. Ebbe vasta cultura classica e fama di oratore eloquente: le sue orazioni furono diffuse come modelli d'arte retorica. Leggi

    • SACY

      SACY, Antoine-Isaac Silvestre de. - Orientalista francese, nato a Parigi il 21 settembre 1758, ivi morto il 21 febbraio 1838 (Silvestre è il suo cognome, non il nome di battesimo). Leggi

    • SANDOVAL, Prudencio de

      SANDOVAL, Prudencio de. - Figlio naturale di don Fernando de Vivar, signore di Villa Martín, e di Maria de Sandoval, dalla quale prese il cognome, nacque intorno al 1553 e morì ad Estella (Navarra) il 12 marzo 1620. Entrato giovanissimo nell'ordine dei benedettini, nel 1569 era nel convento di Santa Maria la Real di Nájera;-e qui cominciò i proprî studî eruditi con una storia dell'ordine. Nominato "suo cronista" da Filippo III il 22 settembre del 1600, da allora in poi godette della protezione. Leggi

    • BARONIO, Cesare

      BARONIO, Cesare. - Cardinale, nato a Sora il 30 ottobre 1538 da Camillo Barone (questo il cognome prima che Cesare lo latinizzasse in Baronius) e Porzia Febonia. Conseguì la laurea in giurisprudenza a Roma il 20 maggio 1561 e fu ordinato prete il 27 maggio 1564. Da S. Filippo Neri, sotto la cui guida fin dal 1559 s'era dato alla vita devota, fu ammesso tra i Padri dell'Oratorio, alternando gli studî di storia ecclesiastica con la predicazione e con gli uffici più umili, perfino con quello, com. Leggi

    • ANTELAMI, Benedetto

      ANTELAMI, Benedetto. - Il suo cognome (e sembra accennarlo anche l'epigrafe dell'altorilievo nel duomo di Parma: Antelami dictus....) era un appellativo generico di maestri lapicidi e muratori, che indicava la loro provenienza da un luogo, ora dimenticato, delle Prealpi lombarde: esso rende probabile che fosse della Lombardia settentrionale, anziché emiliano, lo scultore che ha lasciato a Parma i suoi capolavori. Leggi