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Città della Sicilia nord-orientale (211,2 km2 con 243.997 ab. nel 2008), capoluogo di provincia. È posta sulla costa occidentale dello stretto che da essa prende nome; una lingua di terra di forma falcata (la Penisola di San Ranieri, terminante con la Punta San Salvatore) forma un buon porto naturale. Il primitivo centro si estendeva probabilmente alle pendici del Monte Gonzaga; il nucleo classico si trovava, invece, in fondo al porto e in parte sulla Penisola di San Ranieri... Leggi
Reggio di Calabria Comune della Calabria (236 km2 con 185.577 ab. nel 2008, detti Reggini ), capoluogo di provincia. È situata a 31 m s.l.m. alle estreme pendici dell’Aspromonte, sul pendio della sponda orientale dello Stretto di Messina. La città ha presentato una crescita edilizia molto intensa, così da configurarsi come una vera e propria conurbazione costiera di oltre 20 km, chiusa a N da Villa San Giovanni e a S dalle frazioni marine del Comune di Motta San Giovanni. A questa espansione... Leggi
Catena montuosa che, riallacciandosi alle Alpi a nord del Golfo di Genova, forma, per 1350 km, la spina dorsale della penisola italiana fino allo Stretto di Messina, oltre il quale continua nei rilievi settentrionali della Sicilia. La distinzione dell’A. dal sistema alpino, nella linea segnata dal Colle di Cadibona (o Bocchetta di Altare, 436 m) a NO di Savona, è del tutto convenzionale.1... Leggi
(gr. Σκύλλα) Nella mitologia greca, mostro marino, localizzato nello Stretto di Messina sulla costa davanti allo rupe dove stava Cariddi. Secondo il mito, S., bellissima figlia di Trieno o di Forco, il dio marino, e di una dea, Crateide, oppure di Forbante e di Ecate, fu trasformata da Circe, gelosa di Glauco che ne era innamorato, o da Anfitrite gelosa di Posidone, in un mostro orribile dalla testa e il corpo di donna che terminava in un’appendice pisciforme da cui sporgevano teste di... Leggi
Bacino marino che occupa la porzione più occidentale del Mediterraneo orientale; delimitato a NO dalle coste della Sicilia e della penisola italiana, a NE dalle coste dell’Albania meridionale e della Grecia, mentre a S una delimitazione geografica convenzionale è rappresentata dalla linea congiungente Capo Passero (Sicilia) all’Isola di Creta. Nella parte settentrionale comunica, attraverso il Canale d’Otranto, con l’Adriatico; attraverso lo Stretto di Messina comunica con il... Leggi
Regione a statuto speciale dell’Italia insulare (25.710 km2 con 5.029.683 ab. nel 2008, ripartiti in 390 Comuni; densità 195 ab./km2), costituita dall’isola omonima, la più estesa del Mediterraneo, e da numerose isole minori (Eolie, Egadi, Pelagie, Pantelleria, Ustica). È lambita a N dal Mar Tirreno, a E dallo Ionio e a S dal Mar di Sicilia (o Mare Africano), che la separa dall’Africa attraverso il Canale di Sicilia o di Tunisi... Leggi
Eccolo entrare da trionfatore il bravo presentatore Antonino Frassica da Messina.
Renzo Arbore
Tra il dire e il fare c'è di mezzo "e il" e una rondella non fa primavera.
da Carro
Monti che formano il settore nord-orientale dell’Appennino Siculo. Si estendono dalla Punta del Faro (Capo Peloro) fino alla Portella Mandrazzi e costituiscono una cresta relativamente stretta, che corre più vicina alla costa dello Stretto di Messina che al Tirreno. Non superano i 1400 m (Montagna Grande, 1374 m). Il Capo Peloro è il vertice più orientale della Sicilia, posto all’estremità N dello Stretto di Messina. Nel punto in cui più si avvicina (a 3 km) alla costa calabra è... Leggi
Denominazione locale di un fenomeno di miraggio che si presenta talora a chi dalle coste calabresi dello stretto di Messina guardi verso le vicine coste della Sicilia: consiste nell’apparire al di sopra del mare, o in seno a esso, di fantastiche costruzioni ricche di torri che la fantasia dei poeti ha attribuito per dimora alla leggendaria fata Morgana (che in bretone significa «fata delle acque»). Il fenomeno è dovuto a variazioni dell’indice di rifrazione dell’aria, prima... Leggi
Phylum di animali marini, d’acqua dolce o terrestri, a simmetria bilaterale (tranne i Gasteropodi, in cui la simmetria è profondamente modificata), non metamerici. 1. AnatomiaI M. hanno corpo a tegumento molle, generalmente protetto da un guscio, o conchiglia, di varia forma, che può essere esterno, interno, o più o meno ridotto, la cui struttura è però comune a tutti i Molluschi. Nel corpo (v. fig.) si distinguono quattro regioni: capo, sacco viscerale, piede e mantello. Il capo... Leggi
Comune della prov. di Reggio di Calabria (43,7 km2 con 5143 ab. nel 2008). Il centro è situato a 72 m s.l.m., su un promontorio all’ingresso settentrionale dello Stretto di Messina. L’abitato ha tre nuclei principali: uno in alto su un terrazzo costiero, un altro in basso, a O, e il terzo a E. Distrutto più volte dai terremoti fra il 1783 e il 1908, fu in gran parte ricostruito in modo asismico. È importante centro peschereccio e stazione balneare. La celebre rupe di S. è sormontata da... Leggi
Comune della prov. di Reggio di Calabria (12,2 km2 con 13.647 ab. nel 2008). La cittadina è situata sulla riva NE dello Stretto di Messina, 2 km a S della Punta Pezzo. Ricostruita completamente dopo il terremoto del 1908 e parzialmente dopo il 1945, è centro commerciale, con industrie del legno, fabbriche di essenze e lavorazione della radica per pipe. È il principale porto d’imbarco per la Sicilia, sia con navi-traghetto, sia con aliscafi.... Leggi
Nome comune di alcuni Pesci Attinopterigi Osteitti Perciformi Scombridi, in particolare quelli ascritti alla tribù Tonnini , un tempo considerata una famiglia indipendente (Tunnidi o Tonnidi ). Hanno corpo fusiforme coperto di piccole squame, più grandi intorno al torace dove formano il cosiddetto corsaletto; due pinne dorsali, la seconda delle quali e l’anale sono seguite da pinnule, la pinna caudale è forcuta o semilunare; sistema vascolare sottocutaneo i cui tronchi principali... Leggi