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strutturistica chimica Settore della chimica che studia la distribuzione spaziale degli atomi, ioni e gruppi di una molecola, le relazioni che questa disposizione ha con le proprietà molecolari chimico-fisiche, specialmente con le proprietà di reazione chimica, e varie altre questioni connesse. 1. Caratteri generaliLa s. è intesa in modo specifico alla valutazione dei parametri che descrivono la struttura molecolare (le distanze internucleari, gli angoli di legame, gli angoli diedri ecc)... Leggi
Disciplina che si occupa delle applicazioni della matematica e della statistica in vari campi della chimica, tra cui strutturistica chimica, chimica biologica, chimica farmaceutica. Sua caratteristica fondamentale è la formulazione di modelli predittivi formulati in modo semiempirico fruendo di dati sperimentali. Si tratta di un approccio che fa uso di diversi strumenti concettuali che includono i sistemi esperti, i metodi dell’intelligenza artificiale, l’ottimazione e il controllo... Leggi
Chimico scozzese (Townhead, Kirkintilloch, 1831 - Kirkintilloch 1892). Compì importanti ricerche concernenti la strutturistica chimica. È considerato, insieme a E. Frankland e A. F. Kekulé, uno dei fondatori della teoria della valenza.... Leggi
Chimico fisico inglese (Lenham, Kent, 1923 - ivi 2004), allievo di R. S. Mulliken, prof. nelle univ. di Londra, di Cambridge e (dal 1960) di Edimburgo. È autore di importanti ricerche nel campo della strutturistica chimica (interpretazione della struttura degli idruri di boro e dei composti aromatici in base alla teoria dell'orbitale molecolare, ruolo degli orbitali non leganti, teoria dei gruppi applicata a molecole non rigide), della... Leggi
Chimico italiano (Montereale Cellina, Udine, 1910 - Roma 1968); prof. univ. dal 1948, ha insegnato chimica farmaceutica e tossicologia all'univ. di Roma, ed è stato (1961-66) direttore dell'Istituto superiore di sanità in Roma. Socio corrispondente dei Lincei (1956) e accademico pontificio (1961). Autore di importanti ricerche nel campo della chimica strutturistica, della radiochimica e chimica nucleare e in quello della chimica farmaceutica... Leggi
Chimico statunitense (n. Titusville, Pennsylvania, 1873 - m. 1951); prof. (dal 1917) di chimica-fisica nell'univ. di Chicago; è noto per le sue ricerche di strutturistica, di chimica-fisica delle superfici, sulla stabilità del nucleo atomico e sui metodi di separazione degli isotopi.... Leggi
Settore della scienza che ha per oggetto lo studio degli spettri delle radiazioni elettromagnetiche e corpuscolari. Anche, più specificatamente, il metodo relativo alla produzione e all’analisi di tali spettri. 1. Caratteri generaliIn relazione alla natura delle radiazioni, si parla di s. ottica o nel visibile, di s. X, di s. β, di s. neutronica ecc. Per estensione, si parla anche di s. elastica, e in particolare di s. acustica, se si ha a che fare con onde elastiche e in particolare con onde sonore. Tutte queste specie di s... Leggi
Atomi che hanno numero atomico uguale e occupano perciò lo stesso posto nel sistema periodico degli elementi, ma hanno massa atomica diversa. I primi i. a essere scoperti furono gli i. radioattivi , allorché intorno al 1907, si constatò l’impossibilità di separare con mezzi chimici certi elementi radioattivi dai prodotti di disintegrazione: i primi tre i. individuati furono torio, radiotorio e ionio, di numero atomico 90. I. non radioattivi furono invece scoperti nel 1914 da O. Hönigschmid, che ne trovò due del piombo. Il termine i. fu introdotto nel 1913 da F. Soddy. 1... Leggi
Il complesso dei trattamenti che devono essere eseguiti sui minerali dopo l’estrazione dalle miniere fino alla preparazione dei metalli e delle leghe che hanno interesse nelle diverse applicazioni. 1. Aspetti tecniciSi può distinguere fra m. ferrosa (o siderurgia) e m. non ferrosa , a seconda che riguardi il ferro e le sue leghe oppure altri metalli o leghe non ferrose (alluminio, rame, bronzo, ottone ecc.); fra m. estrattiva e m... Leggi
Chimico e filosofo (Budapest 1891 - Northampton 1976); laureatosi in medicina all'univ. di Budapest, intraprese gli studî di chimica fisica a Karlsruhe, continuati poi a Berlino, segnalandosi per le sue ricerche nel campo della cinetica delle reazioni, della strutturistica a raggi X e dell'adsorbimento. A causa delle persecuzioni razziali, nel 1933 si trasferì a Manchester, dove insegnò chimica fisica, per poi dedicarsi alle scienze sociali (che insegnò a Manchester dal 1948... Leggi
Chimico fisico (Katowice 1906 - La Jolla, California, 1972). Allieva di M. Born a Gottinga, dopo il matrimonio con il fisico americano J. F. Mayer, allora collaboratore di J. Franck in quella università, si trasferì negli Stati Uniti, assumendone la cittadinanza nel 1933. Le sue prime ricerche, fatte presso la università Johns Hopkins di Baltimora e successivamente alla Columbia University, riguardano argomenti di chimica fisica; passò poi all'univ. di Chicago... Leggi
Chimico polacco (Varsavia 1887 - Ann Arbor, Michigan, 1975), allievo di G. Bredig, prof. di chimica fisica alle univ. di Monaco e poi di Ann Arbor (Michigan); ha svolto importanti ricerche su problemi relativi a soluzioni di elettroliti (correlazione fra raggio ionico di una specie in soluzione e tipo di legame preferibilmente formato da quella specie, acqua di cristallizzazione, calore d'idratazione, ecc... Leggi
STRUTTURISTICA CHIMICA. - La s. chimica è quella parte della chimica fisica (v. chimica: chimica fisica, X, p. 105; Teoria della struttura chimica, p. 96 e molecola: Forma delle molecole, XXIII, p. 550 e App. II, 11, p. 338) che riguarda la determinazione e lo studio della struttura delle molecole e, più in generale, della struttura della materia alla scala atomica e molecolare.La parola "struttura", quando detta di molecole, può avere significati diversi. Leggi
STRUTTURISTICA CHIMICA (App. III, 11, p. 861). - Per s. chimica oggi s'intende l'insieme di procedimenti mediante i quali, dalla diffrazione dei raggi X da parte di un cristallo di un composto, si risale alla posizione degli atomi della molecola del composto nella cella cristallina.Le fasi di un'analisi strutturale mediante raggi X possono essere schematizzate nel modo seguente. Leggi
STEREOISOMERIA (da στερεός "solido", ἴσος "uguale" e μέρος "parte"). - Alla voce isomeria è indicato come per rendersi ragione di certi casi d'isomeria "non sia più sufficiente la formula di struttura nel piano, ma bisogni ricorrere alla disposizione degli atomi nello spazio". Questo concetto che è la base, anzi la definizione stessa, della stereoisomeria fu il coronamento dell'edificio della strutturistica chimica. Da quando, infatti, in base alla teoria della valenza formulata da E. Frankland. Leggi
LIQUORI, Alfonso MariaChimico, nato a Napoli l'8 aprile 1926. Laureato all'università di Roma (1948), è stato assistente alla cattedra di Chimica generale, libero docente della stessa disciplina e di Strutturistica chimica (1953) e poi professore ordinario di Chimica-fisica a Bari (1957), a Napoli (1959), a Roma (1967). È membro di vari organismi di ricerca avanzata (European molecular biological organization; Associazione italiana di chimica-fisica; Società di biofisica e biologia molecolare). Leggi
PAULING, Linus Carl. - Chimico, nato a Portland (Oregon), il 28 febbraio 1901. Professore al California Institute of Technology dal 1931; dal 1937 è direttore dei laboratorî di chimica Gates e Crellin, e, dal 1949, presidente della American Chemical Society.Le ricerche del P. riguardano soprattutto la struttura delle molecole e la natura dei legami che tengono uniti in esse i diversi atomi, ed hanno avuto eco in tutto il mondo conferendo al P. la maggior autorità nel campo della strutturistica. Leggi
CHIMICA (per l'etimologia, cfr. alchimia, II, pp. 240-241; fr. chimie; sp. química; ted. Chemie; ingl. chemistry). - La chimica come corpo di scienza è relativamente recente, ma è antica come arte. Nell'antichità la chimica si riduceva a una tecnica più o meno rudimentale disseminata in tutte le arti. Fra le antiche civiltà, quella dell'Egitto presenta indubbiamente un maggior numero di osservazioni sperimentali, più o meno coordinate, e di applicazioni che oggidì considereremmo di pertinenza. Leggi
NEUTRONE (XXIV, p. 704; App. I, p. 897; II, 11, p. 404). - Diffrazione dei neutroni. - Generalità. - La diffrazione dei neutroni (v. App. II, 11, p. 662) si presenta come una fra le più interessanti delle tecniche atte a dare informazioni sulla struttura delle sostanze e sulle loro proprietà magnetiche, sul movimento degli atomi nei reticoli cristallini e nei liquidi e su varî fenomeni nucleari. Leggi
strutturistica molecolare, di cinetica chimica, ecc. il S. Leggi
REOLOGIA (dal greco ῤέω "scorro" e λόγος "teoria"). - Denominazione relativamente recente, proposta nel 1928 da E. C. Bingham per indicare quella scienza che studia le caratteristiche di deformazione e di scorrimento dei corpi (viscosi, plastici) sotto l'azione di forze esterne; queste caratteristiche "reologiche" dipendono in modo sostanziale: dalla struttura macroscopica e microscopica dei corpi, dall'entità delle azioni inframolecolari (v. aggregazione, Stati di; omopolari, legami; valenza, in questa App. Leggi
IMMUNITÁ. - Medicina. - (XVIII, p. 893; App. II, ii, p. 8). - Posizione di questo campo di studî nei confronti di altri. - L'immunologia non è più - e da lungo tempo - un capitolo, sia pur vasto, della microbiologia o della patologia generale, bensì è divenuta un ramo di ricerca a sé stante, assai denso di valore euristico per la ricerca biologica in generale e quindi metodologicamente rappresentato in tutti i settori particolari di quella ricerca e non solo in medicina. Leggi