1. Mill, John Stuart

    Filosofo ed economista (Londra 1806 - Avignone 1873). Figlio primogenito di James, che ne curò personalmente l'educazione, fu introdotto dal padre, in giovane età, nell'ambiente dei filosofi radicali. Frequentò specialmente J. Bentham e studiò gli scritti di A. Smith e D. Ricardo. All'età di diciassette anni si impiegò nella Compagnia delle Indie Orientali (1823)... Leggi

  2. Geisteswissenschaften

    Termine introdotto inizialmente come traduzione tedesca dell’espressione moral sciences, utilizzata da J. Stuart Mill nel System of Logic (1843), e poi diffusosi nella filosofia tedesca postidealistica soprattutto a partire dall’Einleitung in die Geisteswissenschaften (1883) di W. Dilthey, che con esso intendeva l’insieme delle discipline che hanno per oggetto il mondo umano e che si distinguono dalle scienze della natura (Naturwissenschaften) per la storicità dei... Leggi

  3. Scienza

    Insieme delle discipline fondate essenzialmente sull’osservazione, l’esperienza, il calcolo, o che hanno per oggetto la natura e gli esseri viventi, e che si avvalgono di linguaggi formalizzati.In particolare, la s. moderna rappresenta l’insieme delle conoscenze quale si è configurato nella sua struttura gerarchica, nei suoi aspetti istituzionali e organizzativi, a partire dalla rivoluzione scientifica del 17° secolo. Fu concepita inizialmente (principalmente con G... Leggi

  4. Radicalismo

    Con riferimento alla storia parlamentare europea, tendenza ‘democratica’ del liberalismo europeo che nello schieramento parlamentare ha tenuto sempre la sinistra dei partiti liberali. 1. Il r. ingleseIl termine radical nacque in Inghilterra per designare formazioni politiche democratiche, attive finché l’esperienza della Rivoluzione francese decretò la crisi del r. giacobineggiante inglese. Nella lotta per il Reform Bill, che ormai investiva tutti i problemi politico-economici della nazione, il ‘r. filosofico’ di J... Leggi

  5. Liberalismo

    Movimento di pensiero e di azione politica che riconosce all’individuo un valore autonomo e tende a limitare l’azione statale in base a una costante distinzione di pubblico e di privato. 1... Leggi

  6. Deduzione

    filosofiaRapporto per il quale una conclusione deriva da una o più premesse. Nella storia della filosofia si distinguono tre principali interpretazioni di tale rapporto. Secondo la prima, esso è fondato sull’essenza necessaria o sostanza degli oggetti cui si riferiscono le proposizioni: è questa l’interpretazione di Aristotele che identifica la d. con il sillogismo, inteso come la derivazione di una proposizione (conclusione) da un’altra proposizione (premessa) basata sulla struttura sostanziale dell’oggetto; Aristotele distingue la d... Leggi

  7. Liberismo

    In senso ampio, sistema imperniato sulla libertà del mercato, in cui lo Stato si limita a garantire con norme giuridiche la libertà economica e a provvedere soltanto ai bisogni della collettività che non possono essere soddisfatti per iniziativa dei singoli (in tal senso è detto anche liberalismo o individualismo economico); in senso specifico, libertà del commercio internazionale o libero scambio, contrapposto a protezionismo. 1. Le originiFurono i fisiocrati che per primi, nel 18° sec., elevarono il l... Leggi

  8. Domanda

    dirittoD. giudizialeAtto introduttivo del processo e costitutivo di esso, con il quale si chiede al giudice l’emanazione di un provvedimento a tutela del diritto sostanziale dedotto in giudizio. Il potere di proporre la d. è costituzionalmente garantito, poiché l’art. 24 Cost. permette a tutti di «agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi». L’art. 99 c.p.c. enuncia il principio in base al quale «chi vuol far valere in giudizio un diritto deve proporre d. al giudice competente», principio contenuto anche nell’art. 2907 c.c... Leggi

  9. Numero

    Ciascuno degli enti astratti che costituiscono una successione ordinata e che, fatti corrispondere ciascuno a ciascun oggetto preso in considerazione, servono a indicare la quantità degli oggetti costituenti un insieme. matematicaNell’uso comune i n. sono adoperati: a) per indicare il posto occupato da un oggetto in una serie ordinata (per es., il giorno 7 del mese); b) per rispondere alla domanda: di quanti oggetti è costituito un dato insieme?; c) come rapporti tra grandezza della stessa specie, ossia come misura di una grandezza rispetto a un’altra. I n... Leggi

  10. Connotazione

    . , già formulata da J. Stuart Mill, è stata poi ripresa e utilizzata da L. Bloomfield, A... Leggi

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  11. Angell, Norman

    Pseudonimo del pubblicista inglese Ralph Norman Angell Lane (Holbeach 1872 - Croydon, Surrey, 1967), autore di numerosi scritti pacifisti sui quali ebbe grande influenza il saggio sulla libertà di J. Stuart Mill. The great illusion (1910), opera tradotta in moltissime lingue, nella quale egli sembrò profetare il primo conflitto mondiale, lo rese celebre in tutto il mondo. Nel 1933 gli fu assegnato il premio Nobel per la pace. Nel 1952 pubblicò un volume autobiografico: After... Leggi

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  12. Liberta di manifestazione del pensiero

    Libertà di manifestazione del pensieroLa libertà di esprimere le proprie convinzioni e le proprie idee è una delle libertà più antiche, essendo sorta come corollario della libertà di religione, rivendicata dai primi scrittori cristiani nel corso del II-III secolo e, successivamente, durante i conflitti tra cattolici e protestanti (XVI-XVII secolo)... Leggi

  13. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • MILL

      MILL, James. - Filosofo, storico ed economista inglese, nato a Northwater Bridge il 6 aprile 1773, morto a Londra il 23 giugno 1836. Studiò dapprima lingue classiche e teologia all'università di Edimburgo; poi si recò a Londra, dove si diede al giornalismo, e divenne grande amico di Geremia Bentham, il cui pensiero esercitò vivo influsso sul suo. Leggi

    • MILL

      MILL, John Stuart. - Filosofo ed economista inglese, nato a Londra il 20 maggio 1806, morto ad Avignone l'8 maggio 1873. Educato dal padre James (v.), fu di precocità straordinaria: a otto anni aveva letto molti testi latini e greci, si era procurata una larga cultura storica, ed era già in grado di fare da insegnante ai fratelli minori. Leggi

    • COSTO DI PRODUZIONE

      COSTO DI PRODUZIONE. - Nel suo lento evolversi il concetto di costo di produzione presenta caratteri diversi in rapporto con le trasformazioni e con le specificazioni avvenute nel processo produttivo, e a seconda dell'aspetto sotto il quale il costo venne considerato.I fisiocrati ritennero che il costo fosse un elemento indipendente del processo produttivo, elemento costituito da diversi fattori, la cui concezione viene facendosi man mano più complessa. Secondo Quesnay gli elementi del costo di un prodotto, sul punto d'entrare nel mercato, sono: 1. Leggi

    • INDIVIDUALISMO

      INDIVIDUALISMO. - In economia individualismo è la dottrina che vede nell'homo oeconomicus il produttore della ricchezza, e nel suo interesse egoistico il principio onde il valore è giudicato. Su tale concetto, che prescinde dal considerare i rapporti onde l'individuo è legato agli altri nella costituzione sociale, o che, almeno, interpreta questi rapporti dal punto di vista degl'interessi individuali, si è fondata una dottrina politica e una morale. Una simile dottrina è stata svolta principalmente da alcuni pensatori inglesi, quali Adamo Smith, D. Hume, Geremia Bentham, J. Leggi

    • INGHILTERRA

      INGHILTERRA (ingl. e ted. England; fr. Angleterre; sp. Inglaterra; denominazioni che si equivalgono per il significato, che è "terra degli Angli"; in lat. Anglia; A. T., 47-48). - È il nome col quale si designa la parte meridionale della Gran Bretagna, divisa dalla Scozia per mezzo dell'intaccatura del Solway Firth, delle dorsali dei Cheviot e del fiume Tweed. Distinta dall'Inghilterra è anche la sporgenza occidentale, tra il Mar d'Irlanda e il Canale di Bristol, detta Galles (ingl. Wales) e occupata per la maggior parte dall'aspro rilievo dei Monti Cambrici. Leggi

    • FENOMENISMO

      FENOMENISMO. - Dottrina filosofica che afferma che la realtà consiste nei dati dei sensi e nelle loro immagini, posti nel tempo e nello spazio, e che riduce pertanto la materia a sensazioni, lo spirito ad avvenimenti psichici diversi e molteplici, rigettando ogni nozione di realtà permanente, di sostanza e di causa. Il fenomenismo perciò deve essere distinto dalla dottrina affine, diffusa in alcuni rappresentanti del positivismo (Comte, Spencer), che la conoscenza umana è limitata ai fenomeni, i quali però presuppongono un'inconoscibile realtà in sé, di cui essi sono l'apparenza. Leggi

    • CARLYLE

      CARLYLE, Thomas. - Scrittore inglese, nato il 4 dicembre 1795 a Ecclefechan (Dumfriesshire), morto a Londra il 4 febbraio 1881: personalità complessa, internamente agitata e discorde, ma di elementare potenza, tale che nemmeno oggi i contrasti delle passioni si sono placati intorno a lui, e la sua opera continua, a intervalli, ad agire come forza viva nella cultura europea. Leggi

    • CAPITALE

      CAPITALE (dal lat. capitalis "principale", sostantivato; fr. capital; sp. principal; ted. Kapital; ingl. capital). - Concetto del capitale. - Intorno al concetto del capitale sono state sostenute dagli economisti opinioni divergenti e le discussioni sull'argomento non possono ancora considerarsi definitivamente chiuse. Prescindendo da differenze di minore entità, le correnti teoriche possono ridursi a tre: l'una assume a carattere del capitale un criterio di destinazione della ricchezza, un'altra un criterio di valutazione monetaria, la terza un criterio di relazione della ricchezza al tempo. Leggi

    • UTILITARISMO

      UTILITARISMO. - L'utilitarismo è la teoria che fonda la morale sull'utilità, identificando questa con quella, in quanto afferma che la vera utilità dell'individuo non può non accordarsi sempre con la utilità generale. L'utilitarismo pone come punto di partenza l'affermazione che è una condizione della natura umana il pensare prima di tutto al proprio interesse: la moralità consiste nel riconoscere che il maggiore utile proprio del singolo coincide con l'utile altri. Il termine "utilitarismo" fu usato per la prima volta da J. Bentham (v. Leggi

    • BRANDES

      BRANDES, Georg Morris Cohen. - Critico e storico danese, nato a Copenaghen il 4 febbraio 1842, morto il 17 febbraio 1927. Leggi

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