1. Subappennino

    Termine frequentemente, ma non concordemente, usato per designare rilievi appenninici di solito meno elevati della catena assiale principale e da essa separati per interposizione di depressioni longitudinali (per es., i Monti Ausoni e i Monti Aurunci nel Lazio meridionale). Leggi

  2. Tavoliere di Puglia

    (o Tavoliere) Vasta pianura dell’Italia meridionale (3000 km2 ca.) compresa nella prov. di Foggia, fiancheggiata dal Subappennino e limitata dal Gargano, allungata da NO a SE. Il nome pare derivi dalle Tabulae censuariae, libro che registrava i beni posseduti dal fisco. Il sottosuolo è costituito da terreni pliocenici argilloso-sabbiosi, ricoperti da un mantello di depositi quaternari di origine marina, misti a materiali di alluvione recenti, dovuti ai corsi d... Leggi

    Categoria: Italia
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  3. Gesso, Vena del

    Breve catena trasversale del Subappennino romagnolo, fra Brisighella in Val di Lamone e Tossignano in Val di Santerno. La sua costituzione, in prevalenza di selenite, le conferisce forme acute, frastagliate e molto pittoresche, per cui si distingue decisamente dai rilievi argillosi più a valle e da quelli arenaceo-marnosi più a monte. Frequenti i fenomeni carsici. Dal nome della roccia è venuto quello di alcuni tipici paesi aggrappati al rilievo, tra i quali Gesso e Gessi nel... Leggi

  4. Arcinazzo Romano

    Comune della prov. di Roma (fino al 1872 denominato Ponza ; 28,3 km2 con 1464 ab. nel 2007, detti Ponzesi ), nel Subappennino. La zona, prevalentemente pascolativa, comprende il vasto altopiano carsico detto Piana d’A. sul quale è sorto il centro (a 9 km) di Altipiani di A. , località di soggiorno estivo e di sport invernali. Nella zona degli altipiani è stata messa in luce una grande villa di epoca imperiale romana.... Leggi

    Categoria: Europa
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  5. Ernici, Monti

    Sezione del Subappennino centrale, che accompagna sulla destra la media valle del Liri. Constano di pile potenti di calcari, e perciò hanno un’abbondante circolazione sotterranea e sono ricchi di fenomeni carsici. La Valle Fredda, profondamente incassata, distingue un gruppo occidentale (Monte la Monna, 1951 m) e un gruppo orientale (Pizzo Deta, 2041 m).... Leggi

    Categoria: Geografia Fisica
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  6. Ausoni, Monti

    Gruppo montuoso del Subappennino tirrenico, limitato a O dal fiume Amaseno e che si collega a E ai Monti Aurunci. Come i Lepini, di cui possono considerarsi un’appendice, sono costituiti di calcare cretaceo e presentano numerosi piccoli altopiani aridi. La cima più elevata è il Monte delle Fate (1090 m).... Leggi

    Categoria: Europa
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    amaseno,
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  7. Pratomagno

    Rilievo del Subappennino Toscano, che divide il Casentino dal Valdarno superiore. Costituito in prevalenza di calcari argillosi, si estende per oltre 30 km dal Passo della Consuma fino alla Piana di Arezzo, con direzione da NO a SE. Raggiunge l’altezza massima nella Croce di P. (1592 m).... Leggi

    Categoria: Europa
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    valdarno,
    arezzo
  8. Sdoppiamento

    geografia S. dei centri Fenomeno frequente nel subappennino collinare e nella zona costiera della nostra penisola: consiste nel formarsi, vicino a un centro abitato preesistente (per emigrazione da questo), di un nuovo centro, che di solito acquista maggiore importanza per le migliori condizioni rispetto alla viabilità e all’altitudine; ne sono esempio le varie ‘marine’ lungo i litorali. medicina S. dei toni cardiaci L’effetto acustico prodotto dalla chiusura asincrona delle... Leggi

    Categoria: Temi Generali
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  9. Canterno

    Lago del Lazio (lungo 1700 m, largo 700; profondità max 12,6 m), di natura carsica, posto nel Subappennino centrale (M. Ernici), 5 km a S di Fiuggi, a 538 m s.l.m., di forma irregolare. Costituisce un bacino chiuso, privo di emissario.... Leggi

    Categoria: Europa
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  10. Civitanova Alta

    Centro in prov. di Macerata, a 160 m s.l.m. in vista del Mare Adriatico, sulle prime pendici del Subappennino.Sorse tra il 5° e il 6° sec.; feudo dei Cesarini nel 16° sec., venne poi elevata a ducato da papa Sisto V.... Leggi

    Categoria: Europa
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  11. Torremaggiore

    Comune della prov. di Foggia (208,6 km2 con 17.149 ab. nel 2008), situato a 169 m s.l.m. sui primi rilievi del Subappennino. Turismo.... Leggi

    Categoria: Italia
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  12. Foggia

    Comune della Puglia (di 505,9 km2 con 153.469 ab. nel 2008) capoluogo di provincia, a 76 m s.l.m. al centro del Tavoliere. Pur avendo svolto a lungo le funzioni tipiche della grande borgata rurale nei confronti di un territorio privo di ostacoli naturali e attraversato da vie di comunicazione su di essa convergenti, F. presenta una struttura urbanistica composita, con planimetria solo in parte radiocentrica... Leggi

  13. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • APPENNINO

      APPENNINO (A. T., 24-25-26 e 27-28-29). - Storia della conoscenza, caratteri generali, suddivisioni. - L'antichità non ci ha lasciato nessuna descrizione sistematica dell'Appennino, perché ciò non rientrava veramente nei compiti della geografia classica; e i non copiosi accenni dei geografi e degli storici (indicazion) generali, pochissimi nomi di vette, menzioni un po' più numerose di passi, particolari itinerarî, ecc.) non rappresentano certo il patrimonio totale delle conoscenze dell'evo antico. Leggi

    • ITALIA

      ITALIA (A. T., 22-23, 24-25-26, 24-25-26 bis, 27-28-29, 29 bis).Il nome. - Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, il quale avrebbe cominciato col ridurre sotto di sé il territorio estremo della penisola italiana, compreso tra lo stretto di Messina e i golfi di Squillace e di Sant'Eufemia, e, chiamata questa regione da sé stesso Italia, avrebbe poi conquistato molte altre città. Leggi

    • PUGLIA

      PUGLIA (A. T., 24-25-26 bis e 27-28-29). - Nome, estensione e limiti. - Il nome Puglia, attribuito oggi al compartimento dell'Italia meridionale che si allunga, da NO. a SE., fra i mari Adriatico e Ionio, ha origini remote: la prima testimonianza della sua esistenza letteraria ci è fornita da Plauto. Leggi

    • ROMA

      ROMA (A. T., 24-25-26). SOMMARIO. - Il nome (p. 589); Roma antica (p. 593); Roma medievale (p. 749); Roma nel Rinascimento (p. 780); Roma nel Sei e Settecento (p. 802); Roma dalla fine del Settecento al 1870 (p. 827); Roma capitale (p. 841); L'idea di Roma (p. 906). TAVOLE CXLI-CCXLVIII; TAVOLE A COLORI. IL NOME. - Già gli antichi, naturalmente, si erano domandato quale fosse l'etimologia del nome dell'Urbe; ma le loro spiegazioni non reggono alla critica. Che Roma derivi da Romulus è impossibile, e ovvio, invece, il contrario (cfr., del resto, già Philarg., Ad Verg. Ecl. Leggi

    • TAVOLIERE

      TAVOLIERE (A. T., 24-25-26 e 27-28-29). - È la più vasta delle pianure che si aprono nell'Italia peninsulare, ed è compreso tra il Subappennino da una parte e il Gargano e il Golfo di Manfredonia dall'altra; è, pertanto, allungato da NO. a SE. e misura circa 80 km. in lunghezza e 40 in larghezza; la superficie si aggira sui 3000 kmq.; nel centro del Tavoliere è Foggia.Principale caratteristica fisica del Tavoliere è la forma spiccatamente piana del suolo - in generale al disotto dei 100 m. s. m. Leggi

    • ARSOLI

      ARSOLI (A. T., 24-25-26). - Arsoli è un comune della provincia di Roma, nel Subappennino Romano, a 29 km. da Tivoli. Il paese si allunga su una collina (473 m.) propaggine del M. S. Elia, a sommità piuttosto spianata, che scende poi ripidamente al Rio Freddo, tributario dell'Aniene. È ricordato sino dal sec. VIII (fundus, poi castrum o castellum Arsulae nelle carte medievali), e a partire dal sec. XII si ha più volte notizia del suo castello, importante per la forte posizione, a guardia della. Leggi

    • PRATOMAGNO

      PRATOMAGNO (A. T., 24-25-26 bis). - Breve catena del Subappennino Toscano che, collegata al nodo della Falterona, per la sbarra attraversata dal valico della Consuma (1056 m.), si spiega con direzione parallela a quella dell'Appennino Casentinese, del quale conserva la struttura di macigno eocenico, per uno sviluppo di circa 30 km., a una distanza di poco inferiore. Nel suo tratto medio di circa 15 km., dal Poggio Secchieta (1450 m.) sino al M. di Loro (1363 m.), il Pratomagno si erge come un. Leggi

    • CALANCO

      CALANCO. - I calanchi sono profondi solchi in versanti prevalentemente costituiti da argille impermeabili scagliose e galestrine, solchi contigui, susseguentisi gli uni agli altri in grandi bacini o in emicicli, non di rado associati anche a forma di ventaglio, brulli di vegetazione e pressoché impraticabili. Essi talvolta incidono entrambi i fianchi di una stessa pendice, la quale, conseguentemente, per effetto del diuturno lavinamento, va di continuo assottigliandosi ed abbassandosi. Leggi

    • LAZIO

      LAZIO (A. T., 24-25-26). - E uno dei compartimenti in cui è divisa l'Italia; affacciato sul Tirreno ha posizione centrale nella penisola stendendosi, nei suoi limiti amministrativi attuali, fra 41°12′ e 42°51′ lat. e fra 11°27′ e 14°2′ long. E.Il nome. - Nell'antichità questo nome designò prima il paese occupato dai Latini al sud del Tevere e sui Colli Albani, poi tutta la regione fra l'Etruria, la Sabina, il Sannio e la Campania, cioè oltre il territorio Latino originario, quello, da Roma conquistato, degli Ernici, degli Equi e dei Volsci. Leggi

    • SIMBRUINI

      SIMBRUINI, Monti (A. T., 24-25-26 bis). - Nome dato a una sezione del Subappennino romano, assai bene delimitata dall'alta valle dell'Aniene a ovest, da quella dell'alto Liri a est, dal Piano del Cavaliere e dalle valli del Cammarano e dell'Imele a nord; a sud si assume come confine con gli Ernici il solco segnato dal vallone S. Onofrio, dal passo del Diavolo e dal vallone Schioppo (v. ernici). Leggi

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