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Il fatto, l’atto di togliersi deliberatamente la vita. dirittoI giuristi romani accolsero la massima degli stoici che dichiarava lecito il s., ma lo punivano se risultava di pregiudizio ai privati (come nel caso del servo), alla repubblica (nel caso del militare), al fisco (quando il suicida voleva con il suo atto sottrarsi alle conseguenze penali di un misfatto che avrebbe comportato la confisca dei beni) Leggi
In Giappone, suicidio obbligatorio o volontario con cui il samurai si sottraeva alla pena capitale, o manifestava solennemente la propria protesta contro un’ingiustizia patita o il proprio cordoglio per la morte del suo signore. Si praticava squarciandosi il ventre con la spada ed era il privilegio esclusivo della casta samurai. Casi di h. si sono avuti ancora dopo la sconfitta giapponese nella Seconda guerra mondiale.... Leggi
(gr. Εὐρυσάκης) Mitico figlio di Aiace Telamonio e di Tecmessa, figlia del re frigio Teleuta. Aiace, prima del suicidio, lo affidò al fratello Teucro. Quando questi, al ritorno da Troia, fu bandito da Salamina dal padre Telamone, E. vi rimase come successore del nonno. Poi con il fratello Fileo cedette l’isola agli Ateniesi, ricevendone in cambio il diritto di cittadinanza.... Leggi
Suicidio per fame, testimoniato per un gruppo cataro in Linguadoca (fine 13° sec.). Vi si sottoponevano coloro che, ricevuto il sacramento del consolamentum, che si accompagnava alla promessa di vivere in castità, non cibarsi di carne e rimanere fedeli al catarismo, temevano di non reggere al duro regime di vita imposto.... Leggi
Pittore tedesco (Aschaffenburg 1880 - Davos 1938). Con E. Heckel e K. Schmidt-Rottluff formò (1905) il gruppo Die Brücke; fu (1911) a Berlino, poi (1916) a Davos fino alla morte, avvenuta per suicidio. Fra i più notevoli esponenti dell'espressionismo tedesco, K. nella sua formazione si ispirò a E. Munch, superando così il neo-impressionismo dei suoi primi quadri. Nel periodo di Dresda e poi a Berlino, la realtà esasperata della vita della città ispirò la... Leggi
Italia che scrive, L’ Rassegna bibliografica mensile delle pubblicazioni italiane, fondata a Roma nel 1918 da A.F. Formiggini: dopo il suicidio di questo (1938), fu diretta, sotto controllo ministeriale, da P. Cremonese, fino al 1943. Ne fu ripresa la pubblicazione oltre due anni dopo, direttore M. Vinciguerra.... Leggi
Prosatore serbo (Užice 1884 - Kuršumlija, Kruševac, 1915). Perfezionatosi in legge a Ginevra, intraprese la carriera amministrativa; la sconfitta della Serbia nella prima guerra mondiale lo spinse al suicidio... Leggi
Anche l'uomo più sano e più sereno può risolversi per il suicidio, quando l'enormità dei dolori e della sventura che si avanza inevitabile sopraffà il terrore della morte.
Arthur Schopenhauer
Il gusto del suicidio è un dono.
Georges Bernanos
bioeticaT. biologico(o t. di vita, living will) Documento con il quale il testatore affida al medico indicazioni anticipate di trattamento, nel caso in cui in futuro possa perdere la capacità di autodeterminazione a causa di una malattia acuta o degenerativa invalidante, o di un incidente eccezionalmente grave... Leggi
(o malinconia) Stato psichico caratterizzato da un’alterazione patologica del tono dell’umore, con un’immotivata tristezza, talora accompagnata da ansia, e con inibizione di tutta la vita intellettuale. Il termine greco μελαγχολία si ritrova per la prima volta nel Corpus Hippocraticum (5° sec. a.C.). Più tardiva è l’unione del termine μελαγχολικός con il termine δυσϕορία a indicare genericamente gli stati d’animo di tristezza e di abbattimento, stati che – secondo la dottrina umorale ippocratica – sono in rapporto con le alterazioni e i movimenti dell’atrabile nel corpo... Leggi
Derivato della pirimidina, detto anche anche malonilurea, contenente 3 atomi di ossigeno, con formulaformulaPolvere cristallina, bianca, di sapore amaro; si comporta come un acido monobasico e si ottiene per condensazione dell’urea con l’acido malonico o con i suoi esteri; è impiegata nell’industria farmaceutica e in quella delle materie plastiche. Prendono il nome di barbiturici molti derivati alchilici dell’acido b., ottenuti sostituendo gli atomi di idrogeno del carbonio in posizione 5 e usati come sonniferi... Leggi
Rifiuto di sottostare a una norma dell’ordinamento giuridico, ritenuta ingiusta, perché in contrasto inconciliabile con un’altra legge fondamentale della vita umana, così come percepita dalla coscienza, che vieta di tenere il comportamento prescritto. Il contenuto dell’o., dunque, si snoda in una duplice direzione: una negativa, di rifiuto di una norma posta dallo Stato, e una positiva, di adesione da parte del soggetto a un valore o a un sistema di valori morali, ideologici o religiosi... Leggi
Nella storia del pensiero antico, la dottrina e la tradizione che si collega a Zenone di Cizio e alla sua scuola, così chiamata perché Zenone e i suoi successori usavano adunarsi nella Stoà Poikìle. 1. PeriodizzazioneStoricamente nella scuola stoica si possono distinguere tre grandi periodi. Il primo, detto anche dell’antica stoa, va dagli inizi del 3° sec. e si estende fino al 2° sec. a.C. inoltrato ed è rappresentato dal fondatore Zenone di Cizio, da Cleante di Asso e da Crisippo di Soli. A essi si deve l’elaborazione dei motivi fondamentali della dottrina stoica... Leggi